EMC - EUROPEAN MUSIC COUNCIL

L’EMC – Consiglio Europeo Musica è l’organizzazione musicale europea che ha come base associativa tutti i Comitati Nazionali Musica con sede in Europa. Il rapporto dei Comitati Nazionali Musica con l’EMC si basa sullo scambio e sulla collaborazione per il sostegno e la rappresentanza delle politiche musicali nei confronti delle istituzioni europee e del mondo della cultura in Europa.
Sin dalla costituzione dell’Unione Europea, si è subito manifestata una forte necessità di garantire un’adeguata rappresentanza al mondo musicale europeo ed è per questo che fu fondato il Consiglio Europeo Musica. L’EMC risponde alle esigenze specifiche dei Comitati Nazionali Musica con sede in Europa e costituisce una piattaforma ideale per la circolazione di informazioni e di esperienze nel campo della musica e delle politiche musicali europee.
L'EMC è un’organizzazione senza fini di lucro che si occupa dello sviluppo e della promozione di tutti i generi musicali in Europa. È composto da una rete di rappresentanti dei Comitati Nazionali Musica e di organizzazioni europee operanti in tutti i settori musicali, dall’apprendimento alla composizione, dall’esecuzione al patrimonio culturale. Il Consiglio nasce nel 1972 come organizzazione del continente europeo in seno all’IMC ed è stato registrato in Germania come associazione indipendente da marzo 2003. Una delle principali finalità dell’EMC è la creazione di migliori strumenti di mutuo scambio fra persone e culture diverse al fine di promuovere il diritto alla coesistenza delle diverse culture musicali.
L’EMC rappresenta quindi un enorme valore aggiunto per i suoi membri, poiché fornisce ad essi la possibilità di promuovere iniziative e creare reti di comunicazione e contatti, sostenendo e incrementando la visibilità di iniziative tese a favorire la partecipazione del pubblico alla vita musicale e culturale. Attraverso il Gruppo di Lavoro Giovanile (WGY - Working Group Youth), l'EMC incoraggia la partecipazione dei giovani ai processi decisionali.

L'EMC in linea con i principi enunciati nello Statuto dell’IMC, applica e rispetta diritti culturali come:
- il diritto di tutti i bambini e gli adulti ad esprimersi attraverso la musica in piena libertà;
- il diritto di tutti i bambini e gli adulti ad apprendere i linguaggi e le abilità musicali;
- il diritto di tutti i bambini e gli adulti ad avere accesso alla musica attraverso la partecipazione, l’ascolto, la creazione e l’informazione;
- il diritto di ogni musicista a sviluppare la propria arte e comunicare attraverso tutti i media con gli strumenti più adeguati;
- il diritto degli artisti musicali ad ottenere un congruo riconoscimento e una congrua retribuzione per il lavoro svolto.
 
I 79 membri EMC hanno sede in 29 nazioni europee e possono essere suddivisi in tre categorie:
- i Comitati Nazionali Musica di 25 nazioni (incluse nazioni non appartenenti all’Unione Europea come Azerbaijan, Israele e Serbia), in rappresentanza del settore musicale del proprio paese, che coordinano i diversi tipi di organizzazioni musicali a livello nazionale e locale;
- 38 organizzazioni internazionali operanti in un determinato campo musicale, caratterizzate da un’alta specializzazione ed esperienza nel proprio settore e che coordinano organizzazioni nazionali e locali nell’ambito del proprio settore di competenza;
- 16 organizzazioni musicali specializzate in un determinato ambito musicale, caratterizzate da un’alta esperienza nel proprio campo e che hanno rapporti stabili con la nazione o la regione in cui hanno sede.
 
L’EMC è portavoce del mondo della musica in Europa presso le istituzioni politiche europee e nazionali e trasmette ai propri membri informazioni sullo sviluppo delle politiche culturali. Il Consiglio promuove tutti i generi musicali, sostenendo le attività dei propri membri e coordinando progetti di collaborazione europea (ad es. ExTra! Exchange Traditions, sovvenzionato dall’Unione Europea nel periodo 2006 – 2009).

L’EMC non solo rappresenta a livello internazionale la vita musicale europea, ma più in generale la vita culturale europea. E’ membro della rete culturale europea Culture Action Europe.
E’ impegnato nel sostegno e nell'implementazione della Convenzione sulla protezione e sulla promozione della diversità delle espressioni culturali dell’UNESCO, attraverso un gruppo di lavoro specificamente costituito.
L’EMC svolge un ruolo di particolare rilievo nella Rainbow Platform per il Dialogo Interculturale e ha contribuito nel 2008 alla stesura del Rainbow Paper. Attraverso il progetto ExTra! Exchange Traditions, l'EMC punta a promuovere lo scambio di tradizioni musicali in Europa con particolare attenzione alle tradizioni delle culture migratorie e delle minoranze, garantendo l’Accesso alla musica e favorendo il dialogo interculturale. Con il progetto Forum Europeo per l’educazione e la formazione musicale, l’EMC ha creato un punto di scambio tra metodi di educazione musicale formali e informali al fine di migliorare l’educazione musicale a tutti i livelli (dall’infanzia, all’educazione musicale in età scolare, a livelli di alta specializzazione, fino alla musica d’insieme).
Conferenza annuale Accesso alla Musica, aprile 2008, Brno (Repubblica Ceca): Vladimir Sucha, Direttore della Commissione cultura, multilinguismo e comunicazioni della Commissione Europea, ha presentato l’Agenda Culturale Europea e le azioni che saranno intraprese in futuro per metterla in atto. L’Agenda Culturale Europea rappresenta un tentativo di definire il ruolo della cultura all’interno dell’UE. Grazie ad essa si vogliono stabilire nuove collaborazioni e forme di comunicazione, così da poter attuare un dialogo strutturato tra le istituzioni politiche europee (Commissione Europea, Stati Membri, Parlamento Europeo) e la società civile.
Il CIDIM, membro dell’EMC, ha partecipato con i suoi rappresentanti ai momenti più importanti della vita associativa del Consiglio fin dalla sua fondazione come “Gruppo Regionale Europeo” e in particolare alle conferenze e alle assemblee generali: ricordiamo la partecipazione alle conferenze organizzate in collaborazione con Mediacult, l’intensa collaborazione con i Comitati Nazionali Musica europei per favorire la circolazione di giovani musicisti e la recente ricerca svolta proprio sui Comitati Nazionali Musica in Europa, riguardante la storia e le attività di questi ultimi.
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Denominazione
Città
Nazione
NICOSIA
CYPRUS
PRAGUE
CZECH REPUBLIC
COPENAGHEN
DENMARK
BERLIN
GERMANY
TALLINN
ESTONIA
HELSINKI
FINLAND
BUDAPEST
HUNGARY
JERUSALEM
ISRAEL
OSLO
NORWAY