STORIA

Come è nato il logo del CIDIM:
 
Il logo del CIDIM, un’elaborazione della grafica Elena Green, è stato ripreso da un celebre disegno del pittore viennese Moritz von Schwind (1804-1871), frequentatore della cerchia di amici di Franz Schubert e appassionato di musica. Schwind raffigurò su un foglio di carta pentagrammata una serie di silhouettes di gatti che si muovono su e giù per la pagina, intitolando l’opera "Die Katzensymphonie" (La sinfonia dei gatti) e dedicando il lavoro al rinomato violinista Joseph Joachim. L’illustrazione è conservata alla Staatliche Kunsthalle di Karlsruhe, Germania.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
Il CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica è stato fondato il 7 novembre del 1978, come CIDIM - Centro Italiano Di Iniziativa Musicale,  da 11 istituzioni musicali, in un clima di grande cambiamento della legislazione musicale.

E’ necessario ricordare che, dal dopoguerra, il rapporto fra musicisti e istituzioni musicali era inquadrato come prestazione subordinata; l’approvazione della legge n.8 dell’8 gennaio 1979 (modifiche ed integrazioni alla legge del 14 agosto del 1967, n.800, in materia di impiego del personale artistico e tecnico) vietava ogni forma di intermediazione fra datori di lavoro e lavoratori dipendenti, e ostacolava le agenzie di rappresentanza degli artisti, causando danni incalcolabili per le istituzioni musicali italiane.

È stato allora che alcuni fra i più importanti operatori musicali, agenti e responsabili di istituzioni musicali italiani (Sylvano Bussotti, Carla Degano, Patrizia Garrasi, Francesco Siciliani e altri) accolsero la proposta di Francesco Agnello di fondare un’associazione dedita al coordinamento dell'attività dei soci nonchè alla raccolta e diffusione di documentazione sul mondo della musica a livello nazionale e internazionale.

L'attività del CIDIM - Centro Italiano Di Iniziativa Musicale ha avuto inizio con l'approvazione della legge n.589 del 14 novembre 1979, tuttora vigente, nella quale si stabilisce che (art.1):
"L'anzidetto fondo...è destinato per un ammontare non superiore a 200 milioni di lire, a sostenere istituti tesi a raccogliere documentazioni, fornire informazioni, effettuare ricerche sulle attività musicali, nonché centri di iniziativa musicale con funzioni a carattere nazionale, promossi da enti ed associazioni, volti a realizzare forme di coordinamento organico e continuativo della produzione musicale e della sua distribuzione ed iniziative di carattere propedeutico e formativo, senza scopo di lucro".

Il primo Presidente del CIDIM fu Carlo Maria Badini, allora Sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano, che ha mantenuto la carica per otto anni (1978 - 1986). Francesco Agnello, operatore musicale, fu nominato, invece, Segretario Generale. Gisella Belgeri, concertista e fondatrice del Festival Autunno Musicale di Como, diventò componente del direttivo subito dopo, assumendo compiti e ruoli di rilievo.

L’inizio dell’attività del CIDIM si rivelò complessa per l’insufficienza dei fondi stanziati dal Governo e  per la difficoltà di introdurre nell’organizzazione musicale italiana un’istituzione con funzioni considerate avanguardiste per quel periodo storico.

Infatti, il CIDIM come Centro Italiano di Iniziativa Musicale si proponeva di contribuire allo sviluppo della musica tramite attività che nessuna istituzione italiana aveva preso in considerazione, quali:
- contribuire allo sviluppo della musica colta, classica e contemporanea, nel nostro Paese e all’estero;
- favorire forme organiche e continuative di coordinamento tra enti pubblici (ministeri competenti, enti locali, IIC - Istituti Italiani di Cultura e ambasciate) e istituzioni musicali;
- favorire la conservazione, lo sviluppo e la divulgazione dell’informazione, della documentazione, della raccolta dati e favorire ricerche e iniziative pubbliche e private di interesse musicale e musicologico grazie all'implementazione di banche dati riguardanti i settori del mondo della musica (BDMI, BDCI e l'Archivio Musicale del Mediterraneo);
- coordinare in modo organico e continuativo la produzione e distribuzione musicale tramite rassegne nazionali e internazionali e la circolazione di complessi, compositori e interpreti italiani;
- sviluppare la ricerca e la documentazione su temi legislativi, musicologici e storici, finalizzata all’analisi e allo studio delle attività musicali italiane;
- favorire la collaborazione, in materia musicale, fra l’Italia e i paesi stranieri;
- divulgare iniziative, di carattere formativo, che evidenzino il ruolo della musica nell’insegnamento scolastico.

 
CIDIM, da Centro Italiano Di Iniziativa Musicale (1978)
a Comitato Nazionale Italiano Musica (1982)


Nel 1949 fu fondato, a Parigi, l'IMC - International Music Council come ONG sotto il patrocinio dell'UNESCO. Poco dopo si formarono alcuni Consigli Nazionali della Musica in qualità di Comitati Nazionali Musica. L'obiettivo era non solo quello di spingere gli Stati membri dell'UNESCO alla fondazione di Comitati Nazionali Musica, ma anche quello di riunire le organizzazioni musicali più importanti. Ogni Comitato Nazionale Musica rappresentava la vita musicale del proprio Paese, mentre i membri delle organizzazioni internazionali rappresentavano un aspetto della vita musicale a livello internazionale (vd. ad esempio Jeunesse Musicales e la sua sezione italiana Gioventù Musicale d'Italia).

Nel 1949 fu fondato il Comitato Nazionale Italiano ed ebbe come primo Presidente il M° Guido Turchi (allora direttore dell'Accademia Musicale Chigiana), ma il tentativo di avviare una programmazione autonoma non funzionò a causa del mancato sostegno economico del Governo.

Nel 1981 il Comitato Nazionale Italiano riprese l'attività e nello stesso anno l’IMC - International Music Council (ONG in partnership ufficiale con l’UNESCO) riconobbe il CIDIM – Centro Italiano Di Iniziativa Musicale come Comitato Nazionale Italiano Musica.

Nel 1985 il Ministero del Turismo e dello Spettacolo decise di affidare al CIDIM la predisposizione delle manifestazioni per l’Anno Europeo della Musica su proposta del Direttore Generale dello Spettacolo, Rocco Moccia, e del Vice Direttore Generale, Carmelo Rocca. Questo fu il primo riconoscimento ufficiale ottenuto dal CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica.

Il buon esito di questa iniziativa ha comportato l'affidamento, da parte del Ministero, di altri importanti incarichi quali le commemorazioni di Mozart, Rossini, Monteverdi e altri eventi come il Festival Italy in Houston, Italy on Stage, la partecipazione al Festival di Praga, etc.

Il rapporto di collaborazione tra il Ministero e il CIDIM è durato, ininterrottamente, dal 1985 al 1996 ed è stato poi suggellato nel 1999, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica,  con il progetto Latina in Sud America, primo ciclo di concerti in Sud America, nato dall'esigenza di promuovere la musica colta italiana e di potenziare i rapporti fra i governi in quei paesi dove c'è una forte presenza di  importanti comunità italiane.

Nel 1997, dal progetto MusicaDuemila, Gisella Belgeri diede vita a un nuovo ente votato alla promozione della musica contemporanea: la Federazione CEMAT - Ente di Promozione della Musica Contemporanea Italiana.


                                                          Organigramma storico


Presidenti

Carlo Maria Badini: 1978 - 1986
Francesco Agnello: dal 1986

Vicepresidenti

Francesco Agnello: 1979 - 1986
Carlo Peruchetti: 1986 - 1993
Maria Luisa Paronetto Valier: 1986 - 1989
Bruno Grieco: 1989 - 1993
Walter Vergnano: 1993 - 1999
Gisella Belgeri: 1993 - 1995
Giovanni Chiarion Casoni: 1995 - 2004
Aldo Bennici: 1999 - 2005
Maria Teresa Corsi Accardo: 2005 - 2008

Segretari Generali

Gisella Belgeri: 1982 - 1995
Stefania Agnello: dal 2008

Direttori Artistici

Aldo Bennici: 1999 - 2008

Direzione Artistica e Culturale

Filippo Juvarra dal 2008
Dario Oliveri dal 2008
Piero Rattalino dal 2008