Aldo Orvieto

CONTATTI
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CAP: 30175
CITTA': Marghera
PROVINCIA: VE
PAESE: Italia
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Ruoli legati alle composizioni presenti in Banca Dati:
Pianoforte, Dedicatario
Biografia

Dopo gli studi al Conservatorio di Venezia incontra Aldo Ciccolini, al quale deve molto della sua formazione musicale. Per Lorenzo Arruga “raro caso di pianista che guarda dentro la musica”; Matthew Connolly sul Times gli riconosce una maestria impressionante: “non dimenticherò il modo in cui Orvieto volgeva gli occhi per scrutare fin dentro l’inchiostro nero della partitura”.
Ha inciso più di sessanta dischi dedicati ad Autori dell’età classica e del Novecento per le case italiane Dynamic, Stradivarius, Ricordi, Nuova Fonit Cetra; per ASV e Black Box Music (London), Cpo (Georgsmarienhütte), Hommage (Hamburg), Mode Records (New York), Naxos (Hong Kong), riscuotendo unanime consenso della critica.
Ha registrato produzioni e concerti per le principali radio europee tra cui: BBC, RAI, Radio France, le principali Radio tedesche (WDR, SDR, SR), le Radio svizzere (RTSI, DRS), la Radio Belga (RTBF), la Radio Svedese.
Ha suonato come solista con molte orchestre tra cui le Orchestre RAI, l’OSNR, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, del Teatro Comunale di Bologna, dell’Arena di Verona, dell’ORT di Firenze, l’Ensemble 2e2m di Parigi, Accroche Note di Strasburgo, e in formazioni da camera con prestigiosi complessi di fama internazionale.
Ha svolto intensa attività concertistica e discografica con i violinisti Luigi Alberto Bianchi, Felix Ayo, e Dora Bratchkova con i violoncellisti Arturo Bonucci e Luigi Piovano, con i pianisti John Tilbury e Marco Rapetti, con le cantanti Sara Mingardo, Monica Bacelli, Gemma Bertagnolli e Luisa Castellani.
Ha partecipato a molte prime esecuzioni assolute e gli sono stati dedicate molte nuove composizioni. Di particolare rilievo la prima esecuzione assoluta nel 2009 del ritrovato Concerto (1946) per pianoforte e orchestra di Bruno Maderna, e la prima esecuzione in tempi moderni delle Variazioni (1946) per pianoforte e orchestra di Camillo Togni; importanti prime esecuzioni e dediche di lavori da parte di Salvatore Sciarrino, Claudio Ambrosini, Sylvano Bussotti, Aldo Clementi, Stefano Gervasoni, Fabio Nieder, Luis De Pablo, Ivan Vandor e lusinghieri consensi da alcuni dei più grandi compositori del nostro tempo tra cui Luigi Nono, Goffredo Petrassi, Mauricio Kagel.
Nel 1979 è stato tra i fondatori dell’ Ex Novo Ensemble e, nel 2004, della rassegna concertistica Ex Novo Musica.
Ha una presenza costante nei più importanti Festival dedicati alla musica moderna e contemporanea, tra cui: Münchener Philarmoniker, Berliner Festspiele, Akademie der Künste (Berlin), Mozarteum Salzburg, Gulbenkian (Lisboa), Concerts Ville de Genève, Festival d’Avignon, Ars Musica Bruxelles, Festival di Strasbourg, Warsaw Autumn, Zagreb Biennale, Gaudeamus Foundation (Amsterdam), Tish Center for the Arts (New York), Huddersfield Contemporary Music Festival, Biennale di Venezia, Milano Musica.

Fonte diretta


Discografia catalogata



CD
di Mirco De Stefani
Rivoalto, Venezia, 2006
Numero di catalogo discografico CRR2606

Descrizione:
Nella sua Introduzione alla lettura di Douve (Einaudi, 1969), Stefano Agosti così scriveva: “Chi è Douve?… Il “luogo” eletto dal poeta per condurre o verificare quella che per Bonnefoy si dà come l'esperienza fondamentale e autentica nei riguardi della realtà: ossia, l’esperienza della morte. Douve è dunque una creatura investita dalla morte. Attraverso lei, e dentro lo spazio ventilato del mito che essa co... continua a leggere






CD
con Sylvano Bussotti, Aldo Orvieto, Ciro Longobardi, Giovanni Mancuso, Debora Petrina, Carlo Lazari, Claudio Ambrosini, Alvise Vidolin
Stradivarius, Cologno Monzese, 2013
Numero di catalogo discografico STR 33952

Descrizione:
"punto di approdo di un percorso compositivo che prende le mosse dalla ricostruzione musicale del Dopoguerra e che attraversa mezzo secolo di sperimentazione per arrivare a noi", secondo la recensione di Michele Coralli in altremusiche.it