NUOVE INCISIONI, DVD



CD
Gran Salto
Musiche di Alessandra Bellino
Numero di catalogo discografico 40032 , EMA Vinci Records, Fibbiana 2016

Prezzo: € 15,00
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Descrizione: 1) … su delti soavi di venere … (2006)
ispirato a un frammento poetico tratto dall’opera “Funamboli” di Maurizia Rossella ORGANICO Flauto in DO amplificato e riverberato da (e su) testo di Maurizia Rossella dal titolo “Funamboli” INTERPRETI Tommaso Rossi DURATA 4.3 Edizioni Sconfinarte
La composizione segue ed ‘esegue’ le tracce della prima parte del testo Funamboli di Maurizia Rossella. L’attore o esecutore (o attrice/esecutrice) è protagonista di un evento naturale che produce e subisce al contempo: nella prima sezione il flauto è trattato quale strumento esterno al corpo dell’esecutore; nella sezione centrale il processo di compenetrazione avviene sotto forma di osmosi vocale/strumentale. Il testo, che nella prima sezione era segnato in partitura, ma non elaborato allo strumento, qui diviene fonte e generatore di processi di trasformazione dei fonemi, con intervento della voce nello strumento; completato il processo di osmosi, ormai voce e suono del flauto, che non possono più esistere separatamente, chiudono la composizione in un rapporto di vera e propria simbiosi. (Alessandra Bellino)
E’ come camminare su una corda tesa
fortunatamente non sconsideratamente
attenti a non cadere in equilibrio
ad occhi chiusi e testa fra nubi
importante è fare un passo dopo l’altro
non partire né arrivare: continuare
volare in aria nel vuoto nel sereno
pronti alla trasformazione all’istante
in uccello o pesce se cade nell’acqua
perché quando cade deve scivolare
fra spruzzi odorosi ed essenze
marine saline dolcissimamente
su delti soavi di venere e piacere […]
(da “Funamboli” di Maurizia Rossella in “Vita naturale, Collana TABULA (BO), Book Editore, 2002)

2) Il suono dei flauti riuniti (2013)
ORGANICO: Flauto in SOL, pianoforte e vibrafono INTERPRETI: Ensemble SpazioMusica di Cagliari (dedicato): Enrico Di Felice flauto, Riccardo Leone pianoforte, Roberto Migoni vibrafono. DURATA 7.24 Edizioni ArsPubblica
L’evocazione di antiche scale e arcaici sistemi musicali strettamente legati alla struttura ed all’organologia delle LAUNEDDAS sarde, rappresentano il pretesto per ripercorrere, anche se in una visione allargata, la specifica tradizione ed il tipico suono di strumenti antichissimi e densi di storia, avvolti nella leggenda così come Grazia Deledda ce l’ha tramandata indicando con l’espressione “il suono dei flauti riuniti” tutto il mistero e la magia che unisce così profondamente tali strumenti alla terra che li ha generati. (Alessandra Bellino)

3) Se dal buio … (2007)
ORGANICO: Pianoforte 1° Premio Concorso di Composizione A.GI.MUS Rome 2008 – (Italy); Vincitore dell’ International Music Prize for Exellence in Composition Thessaloniki Grecia in collaborazione con la National Academy of Music of the State of Colorado USA 2010 INTERPRETI Ciro Longobardi DURATA 6.06 Ludo Edizioni
La composizione insiste sulla “variazione” di un breve pattern melodico i cui suoni, fissati fin dall’inizio con pedale tonale, salgono al principio come dalle viscere della terra. Agli slanci in accelerazione ben scanditi all’interno del metro a rivelare il lato aggressivo, nervoso e guerresco, si giustappone sempre un momento meditativo e pacato nelle zone “Senza tempo” dove la “formula melodica” può essere accostata ad un Raga che ha per riferimento sempre una nota base (bordone) suonata ripetutamente o “pizzicata”. Il LA rappresenta la nota importante intorno alla quale la melodia tende a svilupparsi ed attorno a cui gli altri suoni ruotano o sono attratti, una sorta di “Sonante” (Vadi); il MIb funge da appoggio al LA coma una “Con-Sonante” (Samvadi) e chiude la composizione. La citazione dell’incipit della Passione Secondo Matteo di J.S. Bach nel finale funge quasi da monito: restano solo brevi flash di memoria inseriti tra gli ultimi echi percussivi. (Alessandra Bellino)

4) Maat(ma·t) (2015)
dedicato a Roberto Fabbriciani ORGANICO: Flauti in DO e SOL amplificati e riverberati INTERPRETI: Roberto Fabbriciani (dedicato) DURATA 6.48 Edizioni Sconfinarte
“Maat” , dea egizia che incarna l’equità e l’ordine delle cose, e nome del primo antichissimo flauto egizio (scritto anche “ma·t” dove “t” è espressione dell’universo femminile) che veniva suonato obliquo e le cui sonorità erano impreziosite dalla fitta presenza dei microintervalli.
Due dimensioni sonore si accostano e si sovrappongono nella composizione: quella del Flauto in SOL, respiro cosmico che si contorce attorno al RE (suono fondamentale) enunciando i suoni che devono regolare qualsiasi canto (suoni tratti dal tema dell’Arte della Fuga di Bach, massima espressione del rigore in musica) inglobandoli in sé; e quella del Flauto in DO, più terreno e viscerale, che da quei suoni parte per spingersi più lontano, fuori dalle regole. Resta un ultimo sussurro.

5) La voluntad de los metales (2012)
dedicato a Cinta Montagut ORGANICO: Tre percussionisti Liberamente ispirato all’omonimo testo di Cinta Montagut (dedicato a Cinta Montagut) INTERPRETI: Blow up percussion trio di Roma: Flavio Tanzi, Aurelio Scudetti, Alessandro Di Giulio DURATA 10.42 Edizioni Sconfinarte
Come mossi da una volontà matematica, i metalli svelano la propria natura, la propria intelligenza. In un gioco di intersezioni, costruzioni, sovrapposizioni di “modelli” matematici in cui lo zero e l’ uno si pongono come simboli dell’informatica basata sul sistema binario ed in cui l’algoritmo sembra aver preso il sopravvento su tutto, i timbri dei metalli appaiono costretti all’interno di un percorso “obbligato”, perfettamente programmato fin dal principio. Eppure piccole defezioni, elementi indipendenti, brevi cadenze, si stagliano su queste fasce in movimento, tradendo un’altra volontà… In quattro zone improvvisative, apparentemente libere da vincoli ma pur sempre “controllate” nel loro svolgersi, i metalli sembrano ambire a qualcos’altro, fino a giungere alla liberatoria “visione” conclusiva, quasi pennellata di colore…
Effetti di riverberazione, stereofonia e di spostamento dell’immagine sonora sono tecniche compositive costantemente presenti in questo lavoro che non prevede elaborazione elettronica, piuttosto cerca di emularne i principi attraverso processi di sfasamento del suono, accumulazione, eco, random, al solo fine di aiutare l’idea compositiva (e poetica).
Nell’anno del centenario della nascita di John Cage il pezzo vuole essere un omaggio all’autore delle Constructions ed in particolare di First Construction (in metal), ma anche di tantissime altre sue composizioni destinate agli strumenti a percussione, organico privilegiato nel vasto catalogo del compositore statunitense. (Alessandra Bellino)
Llega el triunfo gris de los metales
la frìa voluntad de matemàticas
que el mundo ordena sòlo en dos mitades.
Nada es igual siendo siempre lo mismo:
cero más uno y uno, uno y cero,
cadencia destructorio de la otro
que pinta las terrazas de acurarela.
(Cinta Montagut da “La voluntad de los metales”, Miguel Gomez Ediciones, 2006, Malaga, Spagna)

6) Gran Salto (2013)
dedicato a Paolo Carlini ORGANICO: Fagotto solo INTERPRETI: Paolo Carlini (dedicato) DURATA 9.14 Edizioni Sconfinarte
“Salto” interstellare quale potrebbe essere narrato da Isaac Asimov nei suoi Racconti di fantascienza o semplicemente metafora dell’aspirazione a slanciarsi coraggiosamente verso una dimensione ”altra”, “Gran Salto” guarda al fagotto come al protagonista di una sfida individuale nel tentativo costante di superare con fatica i limiti estremi dello strumento in un’esplorazione che segue traiettorie fatte di continui slanci e ripiegamenti, in un vorticoso dinamismo, probabilmente alla ricerca di una seconda natura non ancora conosciuta. (Alessandra Bellino)
Un “salto” in una dimensione ricca di effetti sonori efficacemente alternati ad episodi di alto virtuosismo dove il pensiero compositivo ben si materializza in un risultato di grande equilibrio. (Paolo Carlini)

Progetto Artistico: Alessandra Bellino
Progetto Esecutivo: EMA Vinci
1) … su delti soavi di venere … Registrato
2) Il suono dei flauti riuniti Registrato
3) Se dal buio… Registrato
4) Maat(ma·t) Registrato presso lo Studio Labella di Fibbiana da EMA Service by EMA Vinci; disegno del suono: Giuseppe Scali, ingegnere del suono: Marco Cardone
5) La voluntad de los metales Registrato presso Blow Up studio di Roma da EMA Service by EMA Vinci; disegno del suono: Giuseppe Scali, ingegnere del suono: Marco Cardone
6) Gran Salto Registrato presso Atelier SPAZIOXTEMPO di Sammontana da EMA Service by EMA Vinci; disegno del suono: Giuseppe Scali, ingegnere del suono: Marco Cardone
Masterizzazione: EMA Service (Giuseppe Scali – Marco Cardone)
Progetto Grafico: Giuseppe Scali
Copertina: Alessandra Bellino – foto Guglielmo Guglielmi
Assistenza ed Addetto Stampa: Anita Azzi

RINGRAZIAMENTI Desidero ringraziare la EMA Vinci records nelle persone di Giuseppe Scali, Marco Cardone e Anita Azzi, per la grande professionalità e l’estremo rigore nel perseguimento di un risultato acustico mirato alla massima qualità, in piena sintonia con la mia idea compositiva e di suono, e per le loro non comuni doti umane, e ringrazio la SIAE per aver supportato “Gran Salto” all’interno del progetto “SIAE Classici di Oggi”. Un ringraziamento particolare va a Paolo Carlini, Enrico Di Felice, Riccardo Leone, Roberto Migoni, Tommaso Rossi, Ciro Longobardi, Flavio Tanzi, Aurelio Scudetti, Alessandro Di Giulio, Pietro Pompei e a Roberto Fabbriciani, per la loro preziosa e pregevole presenza artistica senza la quale questo progetto non sarebbe stato possibile, un’esperienza di collaborazione unica, di elevatissimo spessore artistico e di amicizia che non potrò più dimenticare. A tutti la mia più sincera gratitudine. (Alessandra Bellino) Dopo le bellissime e sincere parole dei Alessandra non è facile continuare: anche noi della EMA VINCI esprimiamo il nostro più sentito ringraziamento a tutti quegli artisti che hanno partecipato e/o contribuito alla realizzazione di questo lavoro. Non stiamo a ripetere in questa sede la lista già enunciata, ma vogliamo in qualche modo sottolineare come tutti abbiano lavorato, oltre che con grande bravura, professionalità e serietà, con un profondo intento e credo interiore. Tutti gli artisti hanno reso un grande omaggio alla musica in modo particolare a quella contemporanea, dimostrando grandi doti non solo sotto il profilo musicale ed artistico, ma anche umano, confermando ancora più di sempre quanto la musica sia maestra di vita e con lei chi nella musica opera. (Lo Staff di EMA Vinci)

Fonte: http://lnx.emarecords.it/catalogo/prodotto/gran-salto-alessandra-bellino

Dati editore
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