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SideReal
di Stefano Taglietti
Blue Seal Concept 2023

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Descrizione: Nuova opera di Stefano Taglietti che continua il percorso nel territorio della musica elettronica iniziato con il precedente Sacred Psychedelic Theory (Blue Seal Concept 2021). Le modalità compositive della musica contemporanea elettroacustica sono utilizzate con grande competenza e sensibilità dal M° Stefano Taglietti per creare uno spazio sonoro in cui i sintetizzatori, interpretando il ruolo di orchestra, si adattano e si trasformano al servizio di un coinvolgente ed evocativo concerto per pianoforte. Sorprendente è come il pianoforte allarghi i sui orizzonti sonori e, senza far uso di manipolazioni digitali, si collochi alla perfezione nel particolare spazio sonoro elettronico.

SideReal, è un concept album e tutte le composizioni in cui si articola sono consequenziali. È un ascolto stimolante sia per chi è avvezzo alle particolari declinazioni della composizione contemporanea, sia per coloro che prestano attenzione principalmente alle suggestioni emozionali ed estetiche.

“Non c’è nessuna arte che riproduca fedelmente ciò che esiste. La realtà, anche quella interiore, dopo essere stata dipinta, fotografata, filmata, raccontata, suonata, per quello che dovrebbe essere, smette di essere reale e diventa “vera”, come è vero il sogno mentre lo si vive. Il risultato che otteniamo di quella immagine, o di quel suono, entra in un luogo parallelo in cui le cose del mondo mutano e si caricano di un’energia, di suggestioni e di memoria, per diventare forza e bellezza del vero, ma non del reale.

Marteau 1 e Marteau 2 rappresentano il gesto del colpo, del percuotere, come conquista dell’oggetto fisico e del suono. La percussione è energia ed emancipazione del pensiero, la scoperta di un corpo che si contrappone ad un altro.

Costellazione di luci lontane è l’idea dell’osservazione di qualcosa di misterioso e oggettivamente bello; qualcosa che appare e a cui non puoi dare una spiegazione immediata su cosa sia, ma che è certamente bella. Le costellazioni nella notte erano, per l’uomo arcaico, elementi luminosi, ignoti e meravigliosi.

Canto di metallo è il grido nello spazio, un suono che può essere di liberazione, ma anche di sofferenza, o di gioia. A fare questo canto stilizzato non è la voce umana, o animale, ma il pianoforte che, suonato con delle barre di metallo, in azione per sfregamento sulle corde, produce degli armonici lunghi e acutissimi come fossero grida.

Spiritus si ricollega ai Marteau 1 e 2. Qui permane l’idea della percussione ma, allo stesso tempo, include la ricerca melodica, espressiva avvolta da battiti e colpi profondi, in un ambiente sonoro spazializzato, ricco di frammenti e tracce.

Movens astra è l’immagine delle stelle cadenti e si ricollega alle costellazioni, alle luci lontane, ma questa volta sono si tratta di luci rapide, in movimento, che attraversano e squarciano il buio, appaiono come graffi nello spazio oscuro.

Metamusiverso è dedicato all’artista tedesco Gerard Richter. Questo ultimo movimento simboleggia la memoria dell’ascolto. Tutto quello che si è ascoltato nel corso tempo è stratificato nella nostra cultura interiore e nella espressione più intima. La memoria e la verità, nel caso della musica e dell’arte, si concretizzano riunendo ed elaborando quello che abbiamo conosciuto, mettendolo in ascolto, o in visione, dopo averlo fatto attraversare dentro la propria anima.

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