CHI SIAMO
ATTIVITA'
BANCHE DATI
NEWS & INFO
- CIDIM
- Soci
- Comunicati e
Rassegna stampa - Vincitori di concorsi
- Selezioni e audizioni
- Prime assolute
- Dal vivo in Italia
- Dal vivo nel mondo
- Convegni / Incontri
- Festival e stagioni concertistiche in Italia
- Radio e televisione
- Nuove incisioni, DVD
- Libri e partiture
- Periodici
- Corsi
- Concorsi
- Musica in rete
- Formazione di base e di nuovo pubblico
- In Italia e dal mondo
- Festival e stagioni concertistiche nel mondo
COMMUNITY
RASSEGNA STAMPA MUSICALE
CS | L'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala in tournée dal 16 al 24 ottobre: 9 concerti in 9 giorni. Sul podio Marco Angius e Ruben Micieli al pianoforte
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del collaudato progetto “Circolazione musicale – Nuove Carriere in Italia”, promosso e coordinato dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica). Da anni il CIDIM lavora per sostenere l'avvio della carriera delle migliori giovani energie della scena concertistica e per incentivare la diffusione della grande musica sul territorio, creando una virtuosa rete di collaborazione con le associazioni musicali e le istituzioni storiche del Paese. Dopo la prima tappa di Avezzano, il viaggio continua il giorno seguente a Campobasso, al Teatro Savoia. Domenica 18 l'Orchestra sarà a Sulmona, al Teatro Comunale Maria Caniglia, mentre lunedì 19 si sposterà a Teramo, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi. Martedì 20 è la volta di Rutigliano, in provincia di Bari, al Teatro Metamorfosi, seguita mercoledì 21 dalla tappa di Pescara al Teatro Massimo. Giovedì 22 il concerto approda a Napoli, nella Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Maiella, per poi raggiungere Catanzaro venerdì 23 al Teatro Comunale. La tournée si chiuderà sabato 24 ottobre a Messina, al Palacultura Antonello. Il programma impaginato per la tournée mette a confronto tre pilastri della storia della musica occidentale: Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven e Igor Stravinskij. Del compositore salisburghese verrà eseguita la Sinfonia n. 29 in la maggiore, K. 201. Composta nel 1774, la pagina rappresenta uno dei vertici della produzione giovanile mozartiana e testimonia il pieno raggiungimento della maturità espressiva del compositore, grazie a una straordinaria freschezza inventiva, un'eleganza formale impeccabile e un brillante dialogo tra gli archi e i fiati. Di Beethoven è stato scelto il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in si bemolle maggiore, op. 19: un lavoro di solare energia e raffinata cantabilità che mostra, da un lato, il legame con il modello haydniano e mozartiano e, dall'altro, la prorompente personalità del giovane compositore, ben visibile nel brillante dialogo solistico e nella carica d'impeto del Rondò finale. Il Concerto in mi bemolle maggiore "Dumbarton Oaks" è invece un capolavoro del periodo neoclassico di Igor Stravinskij. Scritta nel 1937-38, l'opera prende il nome dalla tenuta di Washington di proprietà del committente e guarda direttamente all'eredità dei Concerti Brandeburghesi di Bach, rielaborandoli con ritmi incisi, timbri cangianti e una sofisticata scrittura da camera che valorizza il virtuosismo e il gioco d'insieme delle prime parti dell'orchestra. Alla testa dell’Orchestra dell’Accademia si pone Marco Angius che con la Scuola scaligera vanta ormai una collaborazione di oltre quindici anni. Angius, che per l’Accademia è coordinatore artistico del complesso artistico nella sua formazione da camera (Ensemble da camera “Giorgio Bernasconi”), è direttore musicale e artistico dell'Orchestra di Padova e del Veneto dal 2015. Invitato regolarmente sul podio dei principali teatri e compagini orchestrali italiane ed estere, è riconosciuto come interprete di riferimento per il repertorio del Novecento e contemporaneo. Ha guidato ensemble di prestigio mondiale come l'Ensemble Intercontemporain e la London Sinfonietta, oltre alle orchestre di importanti fondazioni lirico-sinfoniche. Nel 2019 è stato insignito dell'onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella. Pianista, direttore e compositore nato nel 1997, Ruben Micieli si è distinto giovanissimo in ambito concertistico aggiudicandosi oltre 40 premi in concorsi di rilievo, tra cui il 2° Premio e Premio Speciale per la migliore interpretazione della Sonata in si minore al Franz Liszt Piano Competition di Weimar-Bayreuth e il Premio come Miglior Italiano al Maria Canals di Barcellona. Acclamato dalla critica per la naturale musicalità e la solida tecnica virtuosistica, si esibisce in prestigiose sale da concerto in Europa e in Asia. La tournée rappresenta per i giovani dell’Accademia l’ultimo impegno nel ricco programma artistico che sono stati chiamati ad affrontare nell’arco del biennio 2024-2026 del Corso di perfezionamento per professori d’orchestra. Il percorso a frequenza gratuita e con borse di studio, che una settantina di giovani condivide per due anni, permette di approfondire il repertorio operistico e di balletto, sinfonico e cameristico con focus sul Novecento storico e le ricerche contemporanee più interessanti, sotto la guida di alcuni fra i più rinomati direttori d’orchestra del panorama attuale. Allo studio individuale e a sezioni con le Prime Parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala si affianca infatti un’attività artistica di rilievo che porta la compagine orchestrale in sale prestigiose, in Italia e all’estero. Ma è il Teatro alla Scala il luogo che li accoglie con maggiore frequenza, sia per produzioni d’opera e di balletto nonché concerti, sia perché a turno sono inseriti all’interno dell’orchestra del Teatro in alcune produzioni. Un’esperienza unica, che garantisce la preparazione più adeguata alla futura carriera in orchestra. |