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Roma: Ciclo "Lezioni di Musica" della Filarmonica in collaborazione con Rai Radio3
Dall’11 ottobre, in Sala Casella, Giovanni Bietti esplora in quattro incontri la storia e il repertorio dello strumento, dal Settecento al Duemila, insieme a quattro rinomati interpreti: Costantino Mastroprimiano, Andrea Lucchesini, Alessandro Stella ed Erik Bertsch. Compositore, pianista e musicologo, Bietti è considerato uno dei principali divulgatori musicali italiani, storica voce radiofonica delle Lezioni di musica di Rai Radio 3 e recentemente ideatore e conduttore delle 12 puntate di “Musica da camera con vista” su Rai 5. Aperte a un pubblico ampio e variegato – curiosi, appassionati, ma anche addetti ai lavori –, le lezioni quest’anno (la domenica pomeriggio, ore 17.30) si articolano in quattro incontri che esplorano la storia e il repertorio di uno degli strumenti musicali più amati e diffusi: il pianoforte. Quattro interpreti prestigiosi – Costantino Mastroprimiano, Andrea Lucchesini, Alessandro Stella ed Erik Bertsch – faranno ascoltare brani significativi del repertorio pianistico, partendo dal Settecento e arrivando fino ai nostri giorni: da Mozart e Beethoven a Kurtág e Benjamin, passando attraverso Schumann, Chopin, Debussy e molti altri autori. Oltre ad approfondire le caratteristiche tecniche e musicali dei diversi brani, il pubblico scoprirà anche il modo in cui il pianoforte si è trasformato nel corso di questi tre secoli, adattandosi ai diversi contesti sociali e musicali e alle esigenze di una fruizione che si è anch’essa notevolmente trasformata, dai salotti settecenteschi alle grandi sale da concerto dell’Ottocento e ancor più del secolo scorso, fino alla riproduzione digitale del suono. LA PRIMA LEZIONE: IL SETTECENTO L’appuntamento che apre la rassegna, domenica 11 ottobre (ore 17.30) viene realizzato con il fortepiano, ed è quindi dedicato alla musica tastieristica di fine Settecento. Insieme a Costantino Mastroprimiano, fra i massimi conoscitori e studiosi del pianoforte storico, Bietti parlerà di tre importanti composizioni dei cosiddetti “classici viennesi” (Haydn, Mozart e Beethoven), appartenenti a due generi musicali ben distinti: la Fantasia, di forma libera e dal gesto spesso apertamente improvvisativo ed estemporaneo, e la Sonata, brano in più movimenti rigorosamente organizzato tanto nel percorso formale quanto nel carattere dei materiali tematici. L’esame della musica va di pari passo con le caratteristiche dello strumento tardo-Settecentesco, dal quale i tre compositori trassero ispirazione. LE ALTRE LEZIONI: DALL’OTTOCENTO AL DUEMILA La seconda lezione (25 ottobre), di cui sarà protagonista Andrea Lucchesini, è dedicata alla musica pianistica dell’Ottocento, il “secolo del pianoforte”. Il percorso va dalla musica del Beethoven “eroico” alle ultime composizioni pianistiche di Brahms, e il confronto – che comprende, oltre ai due musicisti citati, anche Schumann e Chopin – anche in questo caso tra Sonata e Fantasia, o più esattamente tra le forme di ispirazione rigorosa e quelle invece “libere” che sembrano voler sprigionare tutta l’energia fantastica del compositore. Si sofferma sul Novecento storico la terza lezione (15 novembre), al pianoforte Alessandro Stella: lo strumento ha ultimato il percorso di trasformazione, e i compositori ne sfruttano appieno tutte le possibilità. I brani esaminati offrono una panoramica estremamente ampia e varia dal punto di vista stilistico e perfino geografico: con la musica di Debussy, Janáček, Schoenberg, Bartók, de Falla e Gershwin, si va dalle ricerche timbriche più raffinate e impalpabili alle sonorità “percussive”, dal confronto con la musica popolare alla tradizione afroamericana. Infine, l’ultima Lezione, con Erik Bertsch (29 novembre) è dedicata alla storia più recente dello strumento, e mette a confronto brani di tre compositori fondamentali degli ultimi anni: la finlandese Kaija Saariaho, scomparsa nel 2023; l’ungherese György Kurtág, personaggio carismatico che con i suoi 100 anni appena compiuti è uno dei grandi decani della musica contemporanea; e l’inglese George Benjamin, nato nel 1960, una delle figure di spicco della musica d’oggi. Biglietti: posto unico 11 euro (comprensivo di prevendita). Info: filarmonicaromana.org, tel. 342 9550100, promozione@filarmonicaromana.org : ____ SALA CASELLA LEZIONI DI MUSICA: LA STORIA DEL PIANOFORTE conduzione di Giovanni Bietti domenica 11 ottobre | ore 17.30 IL SETTECENTO Costantino Mastroprimiano fortepiano Franz Joseph Haydn Fantasia in do magg. per pianoforte, Hob: XVII: 4 Wolfgang Amadeus Mozart Fantasia per pianoforte in re min., K 397, K 385g Ludwig van Beethoven Sonata per pianoforte n. 7 in re magg., op. 10 n.3 domenica 25 ottobre | ore 17.30 L’OTTOCENTO Andrea Lucchesini pianoforte Ludwig van Beethoven Primo movimento dalla Sonata n. 23 in fa min. op. 57 “Appassionata” Robert Schumann Primo movimento dalla Fantasia in do magg. op. 17 Fryderyk Chopin Scherzo n. 2 in si bem. min. per pianoforte, op. 31 (BI 111, CI 198) Johannes Brahms Klavierstück n. 6 op. 118 domenica 15 novembre | ore 17.30 IL NOVECENTO Alessandro Stella pianoforte Claude Debussy, Dai Préludes, Livre I: n. 2, 12 Leoš Janáček Sonata per pianoforte “1.X.1905 (Z ulice)” (Dalla strada) Arnold Schoenberg, 6 kleine Klavierstücke op. 19 Béla Bartók, Szabadban (All'aria aperta), BB 89, SZ 81 Manuel de Falla Danza ritual del fuego George Gershwin Three Preludes domenica 29 novembre | ore 17.30 IL DUEMILA Erik Bertsch pianoforte Kaija Saariaho Ballade George Benjamin Shadowlines, Six canonic preludes for piano György Kurtág Selezione da Játékok (voll. VII, IX e X) ___ Giovanni Bietti è compositore, pianista e musicologo, considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani. Storica voce radiofonica delle “Lezioni di musica” su Radio 3, ha pubblicato con Laterza libri su Beethoven, Mozart, Verdi e Chopin, e con EDT un libro su Haydn. Cura per Carocci la collana divulgativa “Dentro la musica”, per la quale sono recentemente usciti i suoi volumi sulla Sinfonia “Incompiuta” di Schubert, sulla Grande Fuga e la Sinfonia “Pastorale” di Beethoven e sulle ultime tre Sinfonie di Mozart. Tiene regolarmente lezioni-concerto, al pianoforte, presso molti dei più prestigiosi enti italiani: Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro lirico di Cagliari, Accademia Filarmonica Romana tra gli altri. Collabora con alcuni importanti eventi internazionali, come il Festival di Cartagena, in Colombia. Tra le sue apparizioni televisive ricordiamo le 5 puntate di SuperQuarkMusica su RaiUno, accanto a Piero Angela, e le recenti 12 puntate di “Musica da camera con vista” su Rai 5, delle quali è ideatore e conduttore. Costantino Mastroprimiano rappresenta oggi una personalità singolare nel panorama del pianoforte storico. Dopo aver studiato pianoforte e musica da camera con Marvulli, Guido Agosti e Riccardo Brengola, decide di dedicarsi allo studio del Fortepiano (pianoforte storico). Ha registrato una varia discografia (Tactus, Brilliant Classics, Dynamic). Di assoluto riferimento sono la registrazione integrale delle Sonate di Muzio Clementi (18 CD) e delle Sonate di Hummel (3CD) per Brilliant Classics, per la quale ha registrato anche composizioni di Chopin, Alkan, Burgmüller, Staehle, Moscheles, Ries, Hummel, Beethoven, Kraus. Per Classic Voice ha pubblicato nel 2026 le Sonate “Bavaresi” di Mozart. Per la Aulicus Classics ha intrapreso la registrazione integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven e delle Sonate con violino di Mozart con David Plantier. É invitato presso importanti istituzioni italiane (Accademia Filarmonica Romana, I Concerti della Normale, Società del Quartetto di Milano, Accademia Cristofori di Firenze, Micat in Vertice, etc.) ed estere (Les Nuits de Septembre - Liège, Noites de Queluz, Mozarteum di Salzburg, Salle Cortot, Musikfestspiele Potsdam Sans Souci, Haydn Geburtshaus Rohrau, la Grange aux Pianos, Ignaz Pleyel Zentrum, PBA Charleroi, etc.) e tiene numerose masterclass in Italia, Europa e USA (APM Saluzzo, Ecole Normale de Paris, Koninklijk Conservatorium Den Haag, Universität - Mozarteum Salzburg , Conservatorio di Stato P. I. Čajkovskij, CSM di Malaga, Sam Houston State University – Texas, Conservatorium van Amsterdam etc.). È invitato dal NIFC (Istituto Nazionale F. Chopin) di Varsavia a tenere masterclass dedicate al Metodo Chopin per la preparazione al Concorso Internazionale Chopin di Varsavia su strumenti storici. È stato parte del PRIN, progetto di ricerca di interesse nazionale, dedicato all’ Improvvisazione storica. È professore di pianoforte storico presso il Conservatorio di Musica di Perugia. Andrea Lucchesini si è formatosi alla scuola pianistica di Maria Tipo, s’impone all’attenzione internazionale con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani”. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose e i più grandi direttori, suscitando l’entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale nelle sue esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose registrazioni in disco, dalle giovanili incisioni per EMI fino all’integrale live delle 32 Sonate di Beethoven (Stradivarius), mentre con Giuseppe Sinopoli e la Staatskapelle di Dresda ha inciso per Teldec due capolavori del ʼ900 come Pierrot lunaire di Schoenberg e il Kammerkonzert di Berg. Negli ultimi anni Lucchesini si è immerso con entusiasmo nel repertorio schubertiano, a partire dalla registrazione degli Improvvisi. Nel 2018 inizia la collaborazione con l’etichetta Audite con la pubblicazione di Dialogues che vede contrapporsi Berio e Scarlatti, Schubert e Widmann, quindi il secondo e terzo disco, Schubert Late Piano Works I e II, che hanno ottenuto 5 stelle dalle maggiori riviste del settore. Per BMG ha inciso il Concerto II “Echoing curves” di Luciano Berio sotto la direzione dell’autore: questa registrazione segna una delle tappe fondamentali di una stretta collaborazione con Berio, accanto al quale Lucchesini vede nascere Sonata (l’ultimo e impegnativo lavoro del compositore italiano per pianoforte solo), eseguita in prima assoluta nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio – a un disco Avie Records divenuto rapidamente edizione di riferimento. Lucchesini si dedica con passione anche all’insegnamento, tiene frequenti masterclass presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee. Dal 2008 è Accademico di Santa Cecilia e dal 2018 al 2021 è stato Direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Dal 2022 è Direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze. Alessandro Stella è un pianista e produttore italiano. È stato ospite di importanti festival internazionali, come il Progetto Martha Argerich e il Klavier-Festival Ruhr. Si è esibito in alcuni dei principali teatri e sale da concerto italiani e nel mondo, come l’Auditorio Stelio Molo (Lugano), la Herkulessaal (Monaco), la Salle Rameau (Lione), il Teatro Coliseo (Buenos Aires), il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Comunale di Modena, il Teatro dei Rozzi (Siena), il Teatro del Libertador (Córdoba), il Teatro El Círculo (Rosario), il Teatro Mohammed V (Rabat), il Teatro Piccinni (Bari), il Teatro Romano (Verona), il Zentrum Paul Klee (Berna). In Italia ha suonato per alcune delle più importanti stagioni concertistiche e dei principali festival, come l’Accademia Chigiana, l’Accademia Filarmonica Romana, gli Amici della Musica di Palermo, l’Associazione Alessandro Scarlatti, l’Associazione Musicale Vincenzo Bellini, la Camerata Musicale Barese, la IUC, l’Unione Musicale e il Bari Piano Festival, PianoSofia, il Musica Riva Festival, Trame Sonore. Nel 2020 ha fondato l'etichetta discografica Extended Place. Dal 2023 è membro della Recording Academy e della Latin Recording Academy. Le sue numerose registrazioni, pubblicate da Extended Place, Artalinna, Kha, MV Cremona, Stradivarius e Warner Classics, hanno ricevuto unanimi apprezzamenti e riconoscimenti dalla critica internazionale (Melómano de oro, 5 Diapason, 5 Stelle di Classica, 5 Stelle di Musica, Gramophone Editor’s Choice, Echo Klassik Award). L’album Pizzetti & Montemezzi in duo con Marcos Madrigal ha vinto il Cubadisco 2026 nella categoria “Collaborazioni internazionali”. I suoi concerti e le sue incisioni sono stati trasmessi da importanti radio come BBC, Bayerischer Rundfunk, ORT, RSI, Radio France, RAI, RTBF, RTP, RTVE, WDR. Illustri compositori contemporanei, come Giya Kancheli, Valentin Silvestrov, Carlo Boccadoro e Nicola Campogrande, hanno scritto, arrangiato o a lui dedicato loro importanti opere, da lui spesso eseguite e registrate in prima mondiale. A quella solistica, Alessandro Stella affianca un’intensa attività cameristica, collaborando regolarmente con Gemma Bertagnolli, Giovanni Gnocchi, Marcos Madrigal, Tai Murray, Pietro Roffi, Nurit Stark, Nino Surguladze ed è membro fondatore del trio pianistico ‘The Pianos Trio’ con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli. Alessandro Stella ha studiato con Raffaella d’Esposito, Franco Scala e Marco Di Bari, perfezionandosi, inoltre, con Bruno Canino, Maria João Pires, Maurizio Pollini, Jean-Yves Thibaudet, Alexis Weissenberg e Christian Zacharias. Erik Bertsch è pianista italiano di origini olandesi. Si dedica con curiosità e spirito di ricerca al repertorio contemporaneo, collaborando con molti dei più importanti compositori di oggi e facendo dialogare nei suoi programmi da concerto musiche più o meno lontane nel tempo, illuminando richiami e affinità elettive inaspettati e sorprendenti. Le sue incisioni del Primo Libro delle Miniature Estrose di Marco Stroppa (Kairos, 2020) e dell’opera completa per pianoforte di George Benjamin (Piano Classics, 2024) ricevono unanime apprezzamento dalla critica internazionale, ottenendo tra l’altro il riconoscimento di Disco del mese per Classic Voice, una nomination ICMA e recensioni a 5 stelle per le riviste Diapason, Classica, Musica. L'attività concertistica lo porta a esibirsi in importanti sale (tra le quali Parco della Musica di Roma, Salle de Concert del Conservatorio di Montreal, West Road Concert Hall di Cambridge, Teatro dei Rozzi di Siena, Teatro Niccolini di Firenze) per stagioni come Accademia Filarmonica Romana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Milano Musica, Amici della Musica di Firenze, Ferrara Musica, Traiettorie di Parma, Concerti del Quirinale, Accademia Chigiana di Siena, Société de Musique Contemporaine du Québec, IUC di Roma, Amici della Musica di Modena, Festival Nuova Consonanza, Biennale Koper, Festival Trame Sonore di Mantova. Ha collaborato con artisti come Monica Bacelli, Alvise Vidolin, Marco Angius, e come solista con l’Orchestra di Padova e del Veneto. Formatosi al Conservatorio di Firenze con Maria Teresa Carunchio, si è perfezionato con Alexander Lonquich, Enrico Pace, Maria Grazia Bellocchio, Pierre-Laurent Aimard e Tamara Stefanovich.
da domenica 11 ottobre 2026 a domenica 29 novembre 2026, ore 17.30
Sala Casella, Filarmonica Romana, Roma - Italia |
Dati ente organizzatore
INDIRIZZO: via Flaminia 118 - 00196 - ROMA - RM - Italia
TELEFONO: 39 06 3201752, 39 06 3226590
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