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Martedì 14 luglio 2026, ore 19.00 -
Luigi Attademo, chitarra. Il concerto si svolge nell’ambito del festival Dolce Vitaj. Appuntamento organizzato in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava e CIDIM nell'ambito del progetto Suono Italiano
Programma: Domenico Scarlatti (Napoli, 26 ottobre 1685 - Madrid, 23 luglio 1757) Sonata K77 - Moderato e cantabile; Minuetto Sonata K 380 - Andante comodo
Niccolò Paganini (Genova, 27 ottobre 1782 - Nizza, 27 maggio 1840) dalla Grande Sonata in La maggiore MS 3 Romance. Più tosto largo - Amorosamente - Andantino Variato
Heitor Villa-Lobos (Rio de Janeiro, 5 marzo 1887 - Rio de Janeiro, 17 novembre 1959) Preludio n. 1
Studio n. 6
Preludio n. 2
Studio n. 7
Angelo Gilardino (Vercelli, 16 novembre 1941 – Vercelli, 14 gennaio 2022) Studio n. 31 - Tema e variazioni (omaggio a F. Sor) Studio n. 18 - El Rosario (omaggio a M. de Falla)
Mauro Giuliani (Bisceglie, 27 luglio 1781 - Napoli, 8 maggio 1829) Rossiniana n. 1 op. 119
Francisco Tárrega (Vila-real, 21 novembre 1852 – Barcellona, 15 dicembre 1909) Fantasia su temi della Traviata di G. Verdi
Biografia: Considerato come uno dei più importanti chitarristi della sua generazione, Luigi Attademo inizia la
sua parabola artistica laurendosi terzo al “Concours International d’Exécution Musicale” di Ginevra
del 1995.
Dopo aver iniziato lo studio della chitarra con il M° Pino Racioppi a Laino Borgo (CS), si forma
nella scuola del chitarrista-compositore Angelo Gilardino, e conta successivamente tra i suoi
maestri Giovanni Guanti, Julius Kalmar, Alessandro Solbiati, Emilia Fadini. Ha registrato 15 CD,
tra cui monografie dedicate alle Sonate di Domenico Scarlatti, a J. S. Bach, alle opere inedite
dell’Archivio Segovia e ai Quintetti di Luigi Boccherini. Laureato in Filosofia con una tesi
sull’interpretazione musicale, ha pubblicato diversi articoli di stampo musicologico ed estetico,
collaborando con diverse riviste specializzate. Come musicologo, nell’ottobre del 2002 ha curato la
catalogazione dei manoscritti di Andrés Segovia, (pubblicato sulla rivista La Roseta della Sociedad
Española de la Guitarra) rinvenendo anche opere sconosciute di autori come Tansman, Pahissa,
Cassadò e altri.
Gran parte della sua attività discografica è dedicata a progetti monografici, tra cui la registrazione
integrale delle Suites per liuto di Bach (Brilliant Classics, 2011) e l'integrale delle opere di Niccolò
Paganini per chitarra sola per la prima volta suonate integralmente su una chitarra storica (Brilliant,
2013). Nel 2014 la rivista Amadeus gli ha dedicato un numero con la pubblicazione di un CD
monografico su Fernando Sor. Nel 2016 Ha tenuto a battesimo prima a Losanna e poi a Kiev un
nuovo lavoro di Alessandro Solbiati, il Concerto per chitarra e quindici strumenti, a lui dedicato.
Tra i suoi progetti cameristici le collaborazioni in passato con il fisarmonicista Francesco Gesualdi,
il violinista Cristiano Rossi, il Quartetto di Cremona e il Cuarteto Casals, il violoncellista Martti
Rousi e i pianisti Roberto Prosseda e Orazio Sciortino, e più recentemente con il Quartetto
Guadagnini e il Quartetto Lyskamm.
Da oltre dieci anni suona con il violista del Quartetto di Cremona, Simone Gramaglia, con il quale
ha realizzato un disco dedicato a Paganini e un secondo - uscito nel settembre 2024 per la Da Vinci
classics - dedicato a Franz Schubert.
Come solista e camerista ha suonato in tutte le più importanti capitali europee, e recentemente in
paesi come India, Corea, USA.
Nel 2017 ha curato per il Museo del Violino di Cremona una esposizione dedicata al grande liutaio
Antonio Torres, suonando in concerto diversi strumenti originali di questo autore. Nel 2018 è
seguito il CD “A Spanish portrait” (Brilliant Classics) dedicato alla musica spagnola e suonato su
uno strumento originale di Torres, che ha ottenuto unanimi consensi da parte della critica (Disco del
mese Amadeus), e per il quale la rivista italiana Seicorde gli ha dedicato la copertina.
E’ stato invitato come didatta in istituzioni quali la Royal Academy of Music di Londra, la Sibelius
Academy di Helsinki, la Haute Ecole de Musique di Ginevra etc. Nel 2022 è stato invitato a
partecipare come solista e giurato al Festival della Guitar Foundation of America, dove è tornato
anche nel 2023. Alla fine del 2022 (ripubblicato in vinile nel 2023) ha pubblicato il suo ultimo
progetto discografico, dedicato a Bach e pubblicato dalla Brilliant Classics, a cui è seguito il
volume di trascrizioni pubblicato da Casa Ricordi.
E’ attualmente titolare della cattedra di chitarra al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena e
della Scuola di Musica di Fiesole.
Martedì 14 luglio 2026, ore 19.00
Palazzo Zichy, cortile, Bratislava - Slovacchia
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