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Venerdì 27 marzo 2026, ore 18.00 -
Élisabeth Pion, pianoforte. Nell'ambito di Musica ai Musei, in collaborazione con il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Direzione dei Musei con cui i Musei del Papa rinnovano, anche quest’anno, il loro
contributo al Bello. Il filo conduttore della
rassegna – Il canto delle stagioni: viaggio tra luce passione e spiritualità – un
percorso sonoro che segue il ritmo del tempo, intrecciando natura e arte, interiorità e
festa, raccoglimento e gioia condivisa.
La rassegna Musica ai Musei rientra nel progetto CIDIM Suono Italiano che gode
del contributo del Ministero della Cultura - Direzione Generale
Spettacolo.
Programma:
Franz Schubert (Vienna, 31 gennaio 1797 - 19 novembre 1828)
Franz Liszt (Raiding, 22 ottobre 1811 – Bayreuth, 31 luglio 1886)
Der Müller und der Bach
Auf dem wasser zu singen
Gretchen am Spinnrade
Erlkönig
Grażyna Bacewicz (Lódz, 5 febbraio 1909 - 17 gennaio 1969)
Sonata n. 2 (1953)
Maestoso,
Largo,
Toccata
Fryderyk Chopin (Żelazowa Wola, 22 febbraio 1810 - Parigi, 17 ottobre 1849)
Studi op. 25
1) la bemolle maggiore: Allegro sostenuto
2) fa minore: Presto
3) fa maggiore: Allegro
4) la minore: Agitato
5) mi minore: Vivace
6) sol diesis minore: Allegro
7) do diesis minore: Lento
8) re bemolle maggiore: Vivace
9) sol bemolle maggiore: Allegro assai
10) si minore: Allegro con fuoco
11) la minore: Lento. Allegro con brio
12) do minore: Molto allegro con fuoco
Biografia: Da poco nominata Gold Laureate & Audience Choice Award al 2025 Honens International Piano Competition, Élisabeth Pion conduce una carriera immaginativa come solista e collaboratrice artistica.
Artista curiosa e innovativa, tra i suoi recenti traguardi figurano la nomina a Révélation Radio-Canada 2024/2025 l’uscita del suo secondo album per ATMA Classique (una collaborazione con Mathieu Lussier e Arion Orchestre Baroque, intitolata Amadeus et l’Impératrice), nonché il secondo premio al 2024 Blanca Uribe International Piano Competition, il Pierre-Mantha Award della Fondation Père-Lindsay, il BitaCattelan Philanthropic Engagement Award al Concours musical international de Montréal 2024, il Rosalía de Castro Award al 2024 Vigo International Piano Competition e il terzo premio al 2023 Rio Piano Festival – Tribute to Nelson Freire, dove si è esibita con l’Orquestra Sinfônica Brasileira. Nel 2025 uscirà la sua registrazione del Concerto in Sol maggiore di Ravel con l’OSTR e Alain Trudel.
Élisabeth è ospite regolare di orchestre quali l’Orchestre Métropolitain, l’Edmonton Symphony, la Brazilian Symphony, la Toledo Symphony, la Victoria Symphony, Les Violons du Roy, Arion Orchestre Baroque e l’Orchestre classique de Montréal. Ha collaborato con direttori quali Gerard Schwarz, Nathalie Marin, Kensho Watanabe, Roberto Tibiriçá, Andrés Felipe Jaime, Elizabeth Vergara, Alain Trudel, Mathieu Lussier, Nicolas Ellis, Andrei Feher, Jacques Lacombe, Geneviève Leclair e Gordon Gerrard, sviluppando inoltre una stretta collaborazione con Thomas Le Duc-Moreau e l’Ensemble Volte. Ama affrontare un ampio repertorio concertistico, interpretando grandi capolavori e portando al pubblico opere meno conosciute.
Esperta solista, si è esibita in sale prestigiose come la Wigmore Hall e la Weill Recital Hall della Carnegie Hall. Le sue esecuzioni sono trasmesse da CBC/Radio-Classique, BBC Radio 3 e France Musique.Élisabeth coltiva anche una profonda passione per la musica da camera. Tra i suoi partner figurano Dame Imogen Cooper in duetti a quattro mani, Juliana Koch (Primo Oboe presso la London Symphony Orchestra), Julie Price (Primo Fagotto presso la BBC Symphony), il Quatuor Cobalt, il Vertavo Quartet, l’ensemble vocale Les Rugissants e il tenore Mark Padmore. È stata invitata a festival cameristici quali IMS Prussia Cove Open Chamber Music, Leeds International Concert Season e Midsummer Music. Collabora inoltre con il mezzosoprano greco Alexandra Achillea Pouta, con la quale si è esibita, tra l’altro, al Barbican e alla Carnegie
Hall. Dal 2020 al 2023 è stata pianista del De Beauvoir Trio, ensemble in residence del Britten-Pears Young Artists Programme, vincitore dei concorsi Stasys Vainiunas 2022 e Virtuoso & Bel Canto 2021.
Musicista creativa, Élisabeth è anche compositrice. Ha recentemente vinto il Best Performance Award al 2024 X World Short Film Festival e il Best Original Score 2023 al Vesuvius Festival per la colonna sonora del cortometraggio Spirit of the Tree della ballerina Ysabelle Taylor. Ha collaborato con il compositore Thomas Adès all’IMS Prussia Cove, con Marc-André Hamelin all’Art of Piano del Banff Centre for Arts and Creativity, e con Antoine Veillerette al Festival Ravel. Ha inoltre lavorato con il Professor David Dolan sull’improvvisazione classica e la scrittura delle cadenze.
Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Choquette-Symcox Award della Fondation Jeunesses Musicales Canada, il Prix Sylva Gelber per tre anni consecutivi, la Silver Medal della Musicians’ Company of London, la Jane Ades Ingenuity Scholarship, il primo premio al Thousand Islands International Piano Competition e allo Shean Piano Competition di Edmonton (2018). Questi successi l’hanno portata a essere inserita nel CBC Palmares 30 Hot Canadian Classical Musicians under 30 e tra le 15 Rising
Stars 2018 della rivista La Scena Musicale. Il suo primo album per ATMA Classique è stato finalista al Prix Opus. È inoltre Talent Unlimited Artist. Élisabeth è alumna dell’Imogen Cooper Music Trust e della Guildhall School of Music & Drama, dove ha studiato con Ronan O’Hora conseguendo il Junior Fellowship, l’Artist Diploma e l’Artist Masters con il massimo dei voti. Ha inoltre studiato direzione dalla tastiera con Ricardo Castro presso la Scuola di Musica di Fiesole e ha lavorato con Benedetto Lupo all’Accademia di Musica di Pinerolo. In Canada ha studiato con Francine Lacroix, Suzanne Goyette e André Laplante.
È grata per la guida dei numerosi artisti con cui ha avuto il privilegio di lavorare, tra cui Robert Levin, Yulianna Avdeeva, Alfred Brendel, Boris Berman, Leif Ove Andsnes, Claudio Martinez Mehner, Anne Queffélec, Bertrand Chamayou, Jean-Frédéric Neuburger, Cédric Pescia, Jonathan Biss, Maggie Cole, Christian Blackshaw, Stephen Hough, Joanna MacGregor, Richard Goode, Akiko Ebi, Paul Lewis, Adrian Brendel, Anthony Marwood e David Takeno.
È inoltre cofondatrice e codirettrice artistica del Festival Unisson in Canada, fondato nel 2020 con la violoncellista Agnès Langlois, un festival immersivo ispirato a The Artist is Present di Abramović.
I suoi interessi per la letteratura, la scrittura, la composizione, la ricerca sul repertorio e il Tai Chi alimentano la sua pratica musicale. Tiene regolarmente workshop di Tai Chi per orchestrali e pubblico dopo le sue esecuzioni concertistiche. È inoltre coinvolta nell’International Liberty Association, impegnata nella promozione dei diritti umani in Iran e in Medio Oriente, in particolare di donne e bambini. Attualmente Élisabeth prosegue il proprio sviluppo artistico con Enrico Pace presso l’Accademia di Musica di Pinerolo e Torino, Gabriela Montero e con il proprio spirito critico.
Informazioni:
Al concerto è possibile accedere con il biglietto d'accesso ai Musei Vaticani
INFO sul sito: www.museivaticani.va
Venerdì 27 marzo 2026, ore 18.00
Galleria dei Busti e delle Statue - Stato della Città del Vaticano
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