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Domenica 11 gennaio 2026, ore 12.00 -
Letizia Calandra soprano, Sonia Maurer chitarra, Valentina Ferraiuolo tamburi a cornice. Appuntamento organizzato dall'Ambasciata d'Italia, Istituto Italiano di Cultura di Rabat e CIDIM. Appuntamento nell'ambito del progetto Suono Italiano
Programma: NAPOLI 2500
"Voci di donna nel Mediterraneo" In occasione dei 2500 anni dalla fondazione di Napoli, questo concerto rende omaggio alla figura femminile nel Mediterraneo, ponte tra culture, lingue e sensibilità.
Napoli, come Tangeri, è una città di mare, crocevia di popoli e civiltà. Nella sua musica si intrecciano influenze greche, arabe, francesi, spagnole, in un dialogo continuo di contaminazioni artistiche e spirituali.
La donna mediterranea è voce, memoria, forza creativa. È madre, amata, ispirazione. Una presenza profonda che risuona anche nella cultura musicale del Marocco, dove il canto femminile e la spiritualità sufi rappresentano forme alte di identità e appartenenza.
Attraverso le canzoni scelte, il programma racconta un’identità condivisa e fluida, fatta di radici comuni, affinità emotive e preziose contaminazioni musicali tra le due sponde del Mediterraneo. Una bellezza autentica, che unisce passione popolare e raffinatezza espressiva.
Canto delle lavandaie del Vomero - Anonimosecolo XIII Villanella che all’acqua vai - Villanella - Anonimo secolo XVI Vurria ca fosse ciaola - Villanella - Anonimo secolo XVI Oi ricciulina - Villanella - Anonimo secolo XVI Michelemma - Tarantella - Anonimo secolo XVII Fenesta vascia - Anonimo secolo XVII Cicerenella - Tarantella - Anonimo secolo XVII Tammuriata nera - E.A. Mario/ E. Nicolardi 1944 O’ sarracino - R. Carosone 1958
Biografie: Il soprano Letizia Calandra
è una versatile interprete del repertorio lirico, barocco e della
musica da camera. La sua carriera negli anni si distingue per un
originale percorso artistico che unisce la formazione classica a una
intensa attività di ricerca sul repertorio popolare, in particolare
quello classico napoletano. Si diploma al Conservatorio di Santa Cecilia
in Roma nel 1999. Si specializza in masterclass in Italia e all’estero
presso importanti istituzioni e con cantanti di fama internazionale. È
vincitrice di importanti concorsi lirici internazionali. Nel 2000 vince
il concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, dove debutta
nell’opera Il mondo della luna di J. Haydn.
Ha interpretato, in Italia e all’estero, i ruoli principali di numerose
opere, attraversando un repertorio che spazia dal barocco di Monteverdi,
Purcell, Cavalli, Leo, Jommelli, Sigismondo, Duni, Gluck, Haydn e
Piccinni, sino a Mozart, Cherubini, Rossini, Verdi e Puccini, Wolf
Ferrari.
La sua attività teatrale e concertistica, la porta ad esibirsi in
questi anni, in Italia e all’estero, ospite di prestigiosi palcoscenici e
istituzioni tra cui, il Teatro dell’Opera di Roma, L’Arena di Verona,
Il Teatro San Carlo di Napoli, La Fondazione Toscanini di Parma, il
Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, il Teatro Dal Verme di Milano, la
Sagra Malatestiana di Rimini, il Comune di Roma, l’Auditorium di Herne
(Germania), la Citè de la Musique (Paris -France), l’Auditorium di Santa
Cecilia di Roma, nell’ambito del Festival Rossini di Wildbad
(Germania), la Radio Svizzera di Lugano, dell’Incheon World Opera
Festival (Korea), Canada, Australia… Il suo repertorio spazia dal
barocco, al lirico, al cameristico, trovando nella varietà dei linguaggi
musicali e interpretativi la sua più compiuta dimensione. Ha cantato
con I Barocchisti diretti da Diego Fasolis incidendo in prima mondiale
L’Ercole amante di Cavalli, con la Venexiana diretta da Claudio Cavina
l’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, con la Cappella della Pietà dei
Turchini diretta da Antonio Florio numerosi concerti di cantate e
mottetti del seicento italiano. Insieme al clavicembalista Francesco
Cera e all’Ensemble Arte Musica ha cantato i madrigali di Luzzasco
Luzzaschi, la Cantata sulla Passione di Giovanni Battista Martini,
l’Orfeo dolente di Domenico Belli si è esibita ai Festival di Maguelone,
Saint Michel en Thiérache, Valloire, Sagra Musicale Malatestiana. Per
la Pirelli-Re ha inciso i due intermezzi buffi accompagnata dal
Quartetto Bernini.
Sonia Maurer è chitarrista e mandolinista diplomata ai Conservatori Verdi di Milano e Casella de L’Aquila. Collabora con i principali teatri e istituzioni musicali italiane, tra cui il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro dell’Opera di Roma, il Carlo Felice di Genova e il Teatro Verdi di Salerno, sotto la direzione di maestri quali Riccardo Muti, Daniel Oren e Roberto Abbado.
È stata solista con prestigiose orchestre e ensemble internazionali, tra cui Europa Galante (con cui ha inciso per Virgin Classic), Orchestra da Camera di Losanna e PMCE, esibendosi in importanti festival e sale da concerto in Europa, Stati Uniti e Turchia.
Attiva sia nel repertorio barocco che in quello contemporaneo, ha partecipato a prime esecuzioni e produzioni di rilievo alla Biennale di Venezia e al Ravenna Festival, collaborando con compositori come Nicola Piovani, Unsuk Chin, Elliott Carter e Frank Zappa.
Incide per etichette quali Virgin, Tactus, Kairos e Sideral, è mandolino solista dell’EneaBarockOrchestra e suona stabilmente con l’Orchestra Italiana del Cinema. Laureata in Lettere, è presidente e fondatrice dell’Associazione Culturale Scacco al Re diesis.
Valentina Ferraiuolo è percussionista, cantautrice e performer. Front-woman carismatica, unisce musica popolare, teatro e ricerca vocale, facendo del tamburo a cornice – simbolo di ritualità e femminilità – il cuore della sua espressione artistica.
Solista dell’Orchestra Popolare Siciliana, collabora dal 2013 con Carmen Consoli come percussionista e vocalist, partecipando a tour e produzioni discografiche. Ha lavorato con artisti di primo piano della scena italiana e internazionale e inciso per importanti progetti discografici.
Formata nei Conservatori di Perugia e Salerno, ha affiancato all’attività artistica una forte vocazione educativa e sociale, specializzandosi in pedagogia musicale e inclusione. È fondatrice dell’Associazione di Promozione Sociale Tamburo Rosso, con cui porta avanti progetti artistici e didattici sui temi dei diritti, della non violenza e della condizione femminile.
Autrice e protagonista di numerosi spettacoli tra musica e teatro, è oggi una delle voci più originali della scena folk-contemporanea italiana.
Domenica 11 gennaio 2026, ore 12.00
Palazzo delle Istituzioni Italiane, Tangeri - Marocco
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