CHI SIAMO
ATTIVITA'
BANCHE DATI
NEWS & INFO
- CIDIM
- Soci
- Comunicati e
Rassegna stampa - Vincitori di concorsi
- Selezioni e audizioni
- Prime assolute
- Dal vivo in Italia
- Dal vivo nel mondo
- Convegni / Incontri
- Festival e stagioni concertistiche in Italia
- Radio e televisione
- Nuove incisioni, DVD
- Libri e partiture
- Periodici
- Corsi
- Concorsi
- Musica in rete
- Formazione di base e di nuovo pubblico
- In Italia e dal mondo
- Festival e stagioni concertistiche nel mondo
COMMUNITY
RASSEGNA STAMPA MUSICALE
CURCI Al via la "Guido Alberto Fano Collection"
Al via la Guido Alberto Fano Collection, prima collana editoriale dedicata al compositore, pianista e direttore d’orchestra padovano (1875-1961), autore di splendida musica pianistica, cameristica, liriche vocali da camera, composizioni sinfoniche e due opere liriche, da qualche anno oggetto di riscoperta e valorizzazione grazie al prezioso operato dell’Archivio Musicale Guido Alberto Fano di Venezia. La nuova collana è pubblicata da Edizioni Curci, in collaborazione con il CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica, ed è curata da Vitale Fano, musicologo e direttore artistico dell’Archivio Fano. Ciascun volume è redatto in italiano e in inglese. I titoli già disponibili sono il Quartetto in la minore e l’Ouverture a grande orchestra. Ouverture a grande orchestra Idee plastiche, grandiosità della struttura, senso vivo dell’espressione, elevatezza di stile: così la critica del tempo saluta la Ouverture a grande orchestra (1897) di Guido Alberto Fano (Padova, 1875 - Tauriano, 1961). Già negli anni dell’apprendistato, il compositore padovano dà prova di aver assimilato la lezione di Richard Wagner e di Johannes Brahms, giocando sapientemente con gli impasti timbrici e tessendo una trama sinfonica che rivela precoce maestria nel trattamento della polifonia orchestrale. Quartetto in la minore Negli anni della sua formazione, Guido Alberto Fano (Padova, 1875 - Tauriano, 1961) riceve in eredità dai suoi maestri, Cesare Pollini e Giuseppe Martucci, il compito di proseguire quel cammino di rinascita della musica strumentale italiana faticosamente intrapreso alcuni decenni prima dai compositori della cosiddetta “generazione del ponte” (Giuseppe Martucci, Giovanni Sgambati, Antonio Bazzini, Marco Enrico Bossi, tra gli altri). Il Quartetto in la minore (1942) è la sua ultima composizione cameristica. Articolato in cinque movimenti, è percorso da una forte vocazione cromatica, tipica di tutta la produzione del compositore padovano, e da una tessitura polifonica di carattere imitativo che culmina nella fuga del quarto movimento, autentico fulcro dell’intera composizione. Info: Edizionicurci.it/GUIDO ALBERTO FANO COLLECTION |