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Milano: La musica da camera di Alfredo Casella, collezionista di Carlo Carrà
da giovedì 04 ottobre 2018 a domenica 03 febbraio 2019 - In occasione della mostra monografica promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, Palazzo Reale Milano e CIVITA Mostre, curata da Maria Cristina Bandera con la collaborazione di Luca Carrà, Concerto Classics stringe un accordo con Civita Mostre e Marsilio per abbinare al catalogo il disco Nel salotto di Casella: La musica da camera di Alfredo Casella, collezionista di Carlo Carrà, impreziosito da uno scritto critico dedicato al rapporto fra il compositore Alfredo Casella e le arti figurative, a firma di Giovanni Gavazzeni. Gli interpreti dell’arte cameristica di Casella sono il noto divulgatore, pianista e saggista Luca Ciammarughi, Emy Bernecoli al violino e Tommaso Benciolini al flauto. Alcune delle opere da loro affrontate sono in prima registrazione mondiale.

Al termine della mostra, il CD sarà oggetto di un’edizione commerciale di particolare pregio editoriale, e oltre al testo critico già contenuto nel cd della Mostra, il volume sarà arricchito da una guida all’ascolto, una biografia di Casella ed un catalogo ragionato di tutta la sua opera. I quadri di Carrà in mostra saranno "sonorizzati" dall'album di composizioni dell'amico Casella. Il disco fornirà la colonna sonora delle audioguide e il pubblico dell'inaugurazione avrà l'opportunità, rara e coinvolgente, di assistere ad un'esibizione dal vivo degli artisti di Concerto Classics il 3 ottobre 2018 nella prestigiosa Sala delle Cariatidi, in occasione del vernissage della mostra. Al termine dell'esposizione, il CD sarà oggetto di un'edizione commerciale di particolare pregio editoriale, corredata dagli scritti critici di Giovanni Gavazzeni, uno tra i massimi esperti del Novecento musicale italiano. info@musicmedia.it A trent’anni dall’ultima rassegna dedicatagli a Palazzo Reale, la mostra ripercorre l’intero percorso artistico del Maestro attraverso le sue opere più significative. Dalle prove divisioniste ai grandi capolavori che ne fanno uno dei maggiori esponenti del Futurismo e della Metafisica, ai dipinti ascrivibili ai ‘valori plastici’, ai paesaggi e alle nature morte che attestano il suo ritorno alla realtà dagli anni Venti, non senza trascurare le grandi composizioni di figura risalenti agli anni Trenta.
da giovedì 04 ottobre 2018 a domenica 03 febbraio 2019
Palazzo Reale, via Duomo, 12, Milano - Italia