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Istanbul - Turchia: Suono Italiano 2016
Giovedì 06 ottobre 2016, ore 19.00 - Colore Italiano: Emy BERNECOLI (violino), Elia Andrea CORAZZA (pianoforte). In collaborazione con l'IIC di Istanbul.










Programma:
Antonio Vivaldi/Ottorino Respighi
Sonata in Re maggiore RV10
Moderato Allegro moderato Largo Vivace

Antonio Vitali
Ciaccona

Ottorino Respighi
Sarabanda (inedito)
Berceuse e Valse Caressante dai Sei Pezzi per violino e pianoforte

Alfredo Casella
Preludio e Danza siciliana da "La Giara"

Riccardo Pick-Mangiagalli
A Coralline
Sirventese

Elia Andrea Corazza
Autumn Suite
Out of Sadness
Dreams
Rain

Nino Rota
Un diavolo sentimentale

Biografie:
Emy Bernacoli
è una violinista italiana che negli ultimi anni si è distinta nel panorama musicale per la sua dedizione al patrimonio musicale italiano del secolo scorso. Il suo debutto discografico è avvenuto con l’etichetta internazionale Naxos nel 2013 e ad oggi la sua produzione discografica vanta già tre cd interamente dedicati ad altrettanti autori italiani del ‘900: Giorgio Federico Ghedini, Riccardo Pick-Mangiagalli e Ottorino Respighi. Ha inciso l’opera completa per violino e pianoforte dei sopracitati autori ed in particolare quella di Ghedini e di Pick-Mangiagalli in prima mondiale assoluta. I suoi dischi hanno ricevuto l’eccellenza sulle riviste nazionali, Musica e Amadeus, ed internazionali quali Gramophone , The Strad , Ritmo, American Record Guide, BBC Music Magazine e la nomination all’ International Classical Music Awards nel 2014. Emy Bernecoli è una grandissima conoscitrice ed estimatrice delle musiche di Respighi tanto che nel 2014 ha pubblicato e revisionato due suoi inediti per la casa editrice italiana Suvini Zerboni di Milano presenti nei suoi cd (Giga e Allegretto vivace per violino e pianoforte). A questo lavoro farà seguito quest’anno un altro inedito del grande maestro: una Fuga per quartetto d’archi edito per la Ut Orpheus di Bologna. La sua dedizione alla musica italiana ha portato alla luce anche un capolavoro di Fiorenzo Carpi (Concertino per violino e pianoforte) che sotto la sua direzione e revisione ha visto la prima edizione a stampa nel 2014 (ESZ edizioni). Devota alla musica da camera si è costruita negli anni un repertorio molto vasto che comprende tutte le principali opere per violino e pianoforte. Ha maturato una grande esperienza anche in altre formazioni come il quartetto e il quintetto d’archi sia nel ruolo di primo che di secondo violino, mentre in trio con il pianoforte ha suonato con importanti interpreti come Luca Simoncini e Rocco Filippini. E’ stata ospite di diverse trasmissioni radiofoniche e ha trasmesso concerti live per il programma ‘La stanza della musica’ di RaiRadio3, per la RSI (Radio Svizzera Italiana), Radio Diva, Delta Radio, IMD music and web e Radio Vaticana. Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo livello in discipline musicali con 110 e lode con Tesi su ‘Le Streghe’ di Paganini. Si è specializzata in musica antica con Alfonso Fedi a Firenze, e per diversi anni si è esibita in qualità di solista e di spalla con alcuni ensemble di musica barocca italiani. Ha studiato con Pavel Vernikov e Mariana Sirbu, poi nel 2006 si è diplomata all’ Accademia di Alto Perfezionamento Musicale ‘R. Romanini’ di Brescia con Domenico Nordio, dedicandosi al repertorio solistico. Ha approfondito il repertorio da camera con alcuni membri del Quartetto di Venezia e del Nuovo Quartetto Italiano, con Istvan Parkanyi, primo violino del celebre Orlando Quartet, e con Gunter Pichler, primo violino dell’ Alban Berg Quartett. Nel 2010 si è diplomata in musica da camera e il massimo dei voti presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma con Rocco Filippini e all’Accademia Musicale di Firenze con Alessandro Specchi. Il suo stile interpretativo unico nasce dalla sua personalità e in essa si completa: capace di sintetizzare in un connubio equilibrato tradizione e freschezza interpretativa, romanticismo e rigore ritmico, cantabilità ed energia tecnica Emy Bernecoli rimane una interprete coi piedi agganciati al passato ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro. Suona un violino di liuteria italiana, un Giovanni Pallaver del 1966, definito da The Strad splendido.

Andrea Corazza è direttore d’orchestra, compositore, pianista e musicologo. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Musicologia con una tesi su Stravinskij (relatore Prof. Bianconi, Università di Bologna), la laurea DAMS discutendo le trascrizioni di Ravel (relatrice Prof.ssa La Face, Università di Bologna), i diplomi di pianoforte, direzione d’orchestra e composizione. Si è perfezionato nella direzione d’orchestra a Pescara con Donato Renzetti, a Fiesole con Gabriele Ferro e, nel 2011, ha frequentato i corsi estivi di Tanglewood (Lenox, MA, U.S.A.) come guest student in conducting, formandosi in seguito come assistente direttore della Boston Youth Symphony Orchestra. Le sue ricerche musicali sono state supportate da borse di studio devolute dalla Fondazione Cini (Venezia), Houghton Library (Harvard University, U.S.A.), Beinecke Library (Yale University, U.S.A.), Paul Sacher Stiftung (Svizzera), John W. Kluge Center della Library of Congress (U.S.A.). Ha tenuto concerti in Italia, Belgio, Francia, Germania, Polonia, Ucraina, Stati Uniti d’America. Ha recentemente ritrovato l’orchestrazione considerata perduta che Respighi fece della Serva padrona di Paisiello per i Balletti russi di Diaghilev nel 1920. Ne ha curato l’edizione critica per l’editore Schott, dirigendone la premiere nel 2014 con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Come compositore, talvolta mascherandosi con lo pseudonimo di Elijax, ha realizzato colonne sonore per documentari, cortometraggi e spot pubblicitari. Moto perpetuo, regia di Camillo Valle, è risultato vincitore a concorsi tra cui: Premio Montano (Verona, 2015), Blackbird Film Festival (New York City, NY, U.S.A., 2015), Clorofilla Film Festival (Grosseto, 2015), e in concorso al David di Donatello, sezione short movies (2014). Il motivo conduttore del suo eclettico percorso artistico e scientifico è, forse, la riscoperta del passato e la conseguente sua ricontestualizzazione nella contemporaneità. Un percorso necessario e folle che non esita a tentare, rinnovandosi in camaleontici mutamenti di stile.


Il progetto Suono Italiano è realizzato grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo.
Giovedì 06 ottobre 2016, ore 19.00
Teatro della casa d'Italia dell'IIC d'Istanbul, Meşrutiyet Caddesi no:75, Istanbul - Turchia


Dati ente organizzatore
INDIRIZZO: via della Giuliana 32 - 00195 - Roma - RM - Italia
TELEFONO: +39 06 99341536
CELL: +39 335 8336732