RASSEGNA STAMPA MUSICALE



CS | Teatro Comunale Carpi Stagione 2026/2027
Teatro Comunale di Carpi, una stagione classica tra grandi interpreti, opera e nuovi dialoghi musicali. Sette appuntamenti, dal 13 ottobre all’11 aprile: Mozart, Haydn, Verdi, Beethoven e Vivaldi accanto a Battiato, alla musica contemporanea e all’incontro tra jazz e tradizione.

Teatro Comunale di Carpi, una stagione classica tra grandi interpreti, opera e nuovi dialoghi musicali Sette appuntamenti, dal 13 ottobre all’11 aprile: Mozart, Haydn, Verdi, Beethoven e Vivaldi accanto a Battiato, alla musica contemporanea e all’incontro tra jazz e tradizione Al via il 25 ottobre con Carlo Guaitoli e I Solisti Aquilani. Appuntamento con l’opera il 22 novembre con La Traviata, nuovo allestimento firmato da Andrea Bernard. Tra gli artisti ospiti della stagione: Concerto de’ Cavalieri, diretto da Marcello Di Lisa con Enrico Casazza, primo violino solista, Roma Tre Orchestra, diretta da Davide Trolton con Nicolas Salloum (pianoforte), Trio Hermès. E ancora Nikolai Lugansky, uno dei pianisti più importanti al mondo, e Paolo Fresu e Giovanni Sollima, protagonisti di un inedito viaggio musicale tra barocco, jazz e contemporanea. Biglietti disponibili su https://teatrocarpi.it È una stagione di musica classica costruita sulla varietà dei repertori e sul prestigio degli interpreti quella proposta dal Teatro Comunale di Carpi per il 2026/2027. Sette concerti attraversano epoche, linguaggi e forme diverse: dalla grande tradizione operistica al barocco, dal classicismo viennese alla musica del Novecento e contemporanea, fino a un originale incontro con il jazz e con le culture musicali italiane. Il cartellone si apre il 13 ottobre con “Filarmonie Future”, progetto del Modena Belcanto Festival, che porta in scena un concerto lirico-sinfonico affidato a giovani protagonisti e alle realtà formative del territorio, con pagine di Mozart, Verdi, Puccini, Saint-Saëns e altri grandi autori. Un’apertura che mette al centro il dialogo tra formazione, professionalità e futuro del repertorio musicale. Grandi interpreti e repertori fuori dagli schemi Domenica 25 ottobre arrivano I Solisti Aquilani, formazione fondata nel 1968 e protagonista di importanti festival e sale internazionali, insieme al pianista Carlo Guaitoli. Il programma accosta la Sinfonia n. 92 “Oxford” di Haydn al Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K 466 di Mozart, inserendo al centro una pagina particolarmente significativa: la suite per pianoforte e orchestra da “Luna indiana – Propiedad privada” di Franco Battiato, nell’arrangiamento di Carlo Guaitoli. Il 22 novembre il Teatro propone una nuova lettura de “La Traviata” di Giuseppe Verdi, con il Coro Sinfonico di Parma e dell’Emilia-Romagna, l’Orchestra Filarmonica Italiana e la direzione di Jacopo Brusa. L’allestimento firmato da Andrea Bernard interroga il rapporto tra individuo e società, amore e potere, mantenendo al centro la forza drammatica e musicale dell’opera verdiana. Il 20 dicembre, con il “Concerto de’ Cavalieri” diretto da Marcello Di Lisa e con Enrico Casazza primo violino solista, il programma guarda al Settecento italiano ed europeo: Corelli, Vivaldi, Händel e Francesco Manfredini compongono un percorso dedicato alla musica barocca, con pagine legate anche alla tradizione natalizia. Il nuovo anno si apre il 17 gennaio con Roma Tre Orchestra, diretta da Davide Trolton e con Nicolas Salloum al pianoforte, in un appuntamento dedicato al bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven: in programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 e la Sinfonia n. 3 “Eroica”. Il 7 febbraio il Trio Hermès — alias Ginevra Bassetti al violino, Francesca Giglio al violoncello e Greta Maria Lobefaro al pianoforte — incontra il musicologo e voce narrante Guido Barbieri in “In questa luce, in quest’ombra nera…”. Il progetto mette in dialogo Beethoven e Goya attraverso musica, parola e immagini, intrecciando il Trio con pianoforte op. 97 “Arciduca” e la riflessione sulle affinità e sulle distanze tra due figure decisive della cultura europea. Il 14 marzo, imperdibile l’appuntamento con il recital pianistico di Nikolai Lugansky, uno degli interpreti di riferimento della sua generazione, acclamato per la straordinaria profondità, raffinatezza e versatilità delle sue esecuzioni, descritto da Gramophone come "the most trailblazing and meteoric performer of all". Chiude la stagione, l’11 aprile, “FS: in viaggio”, incontro tra Paolo Fresu alla tromba e flicorno e Giovanni Sollima al violoncello. Il concerto nasce da un viaggio musicale che attraversa barocco, jazz, musica contemporanea e tradizione, con un itinerario fra Sardegna e Sicilia e un repertorio pensato come esplorazione di memorie, paesaggi e linguaggi. Nel suo insieme, la stagione classica del Teatro Comunale di Carpi disegna un percorso volutamente trasversale: grandi capolavori del repertorio convivono con riletture, contaminazioni e progetti capaci di avvicinare pubblici diversi. L’opera di Verdi, il classicismo di Haydn e Mozart, il barocco di Vivaldi e Händel, il Beethoven del bicentenario, la memoria musicale di Battiato e l’incontro Fresu-Sollima costruiscono così un programma nel quale la tradizione non è un punto d’arrivo, ma un terreno aperto al confronto. Gli appuntamenti • 13 ottobre, ore 20.30 – FILARMONIE FUTURE | Modena Belcanto Festival • 25 ottobre, ore 17.00 – I SOLISTI AQUILANI / CARLO GUAITOLI pianoforte • 22 novembre, ore 17.00 – LA TRAVIATA • 20 dicembre, ore 17.00 – CONCERTO DE’ CAVALIERI • 17 gennaio, ore 17.00 – ROMA TRE ORCHESTRA • 7 febbraio, ore 17.00 – “IN QUESTA LUCE, IN QUEST’OMBRA NERA…” • 11 aprile, ore 17.00 – “FS: IN VIAGGIO” | PAOLO FRESU / GIOVANNI SOLLIMA Biglietteria presso Teatro comunale Piazza dei Martiri 72 – Carpi (Mo) Tel. +39 059 649263 martedì e giovedì, ore 10-14; mercoledì e venerdì 17,30-19,30; sabato ore 10-18 chiuso domenica e lunedì INFORMAZIONI GENERALI Teatro Comunale di Carpi Piazza dei Martiri, 72 - Carpi (Mo) teatro.comunale@comune.carpi.mo.it https://teatrocarpi.it Tel. 059.649227 / 9226 / 9022