Luigi Pizzaleo

CONTATTI
INDIRIZZO: via Oreste di Fazio 17
CAP: 02100
CITTA': Rieti
PROVINCIA: RI
PAESE: Italia
TELEFONO: +39 0746 204712
CELLULARE: 39 333 1306692
Como, 1971
Ruoli legati alle composizioni presenti in Banca Dati:
Arpa celtica, Arpa di vetro, Autore testo, Compositore, Live electronics, Pianoforte, Regia del suono, Voce
Biografia
ultimo aggiornamento: 29-05-2013
Attivo all'inizio della sua carriera come pianista soprattutto in formazioni cameristiche con repertorio classico e novecentesco, si dedica poi sempre più assiduamente alla composizione e all'improvvisazione pianistica ed elettroacustica.
Nel 2007 la Società dei Concerti B. Barattelli dell'Aquila gli commissiona l'opera di teatro musicale Orfeo innamorato, su testi di G. Gigliozzi, per il Quattrocentesimo dell'Orfeo monteverdiano, che realizza per un coro di voci bianche, violoncello, soprano, elettronica live e registrata e attori.
Le sue composizioni acusmatiche sono state eseguite presso importanti festival internazionali in Italia e all'estero.
È stato finalista nel 2009 al Concorso F. Evangelisti con la composizione Visioni della terra, per voce femminile e live electronics, che ha avuto una menzione speciale; ha conseguito il terzo posto al Settimo Councours International H. Dutilleux a Saint-Pierre-des-Corps (Francia) con la composizione per quattro flauti e soprano Song of the Dead Beggar su testi propri in dialetto manduriano; ha ottenuto il terzo posto anche all'ultima edizione del Concorso Internazionale Valentino Bucchi con Majdanpek per tre voci maschili e strumenti; come vincitore del premio Fedora, sezione Danza, ha realizzato la musica per la coreografia Butterfly effect di Ismael Ivo.
È stato fondatore e direttore dell'Ensemble Café Lunaire, con il quale ha eseguito la sua opera intermediale Mottetti (Teramo 2010) e ha pubblicato per l'etichetta Cinik Records di Roma l'album Atlante, che comprende proprie composizioni basate su improvvisazioni collettive su schemi improvvisativi scritti da lui stesso.
Nel 2008 ha eseguito allo Jugoslovensko Dramsko di Belgrado la sua composizione Meditazione per percussioni, voce ed elettronica, con Jean Geoffroy alle percussioni.
Nel marzo 2010 ha presentato a Milano presso la mostra di Gillo Dorfles a Palazzo Reale l'arpa a vetro, strumento di sua progettazione e realizzazione per l'improvvisazione e l'esecuzione dal vivo di musica elettronica. Con l'arpa a vetro ha realizzato improvvisazioni in diversi concerti, tra i quali un concerto nell'aprile 2009 al Sinister Noise Club di Roma in cui l'Ensemble Café Lunaire ha diviso il palco con la formazione di free jazz Forgiving July eseuendo Atlante e una serie di improvvisazioni elettroacustiche.
È coautore dell'opera collettiva La ballata dell'infinito universo, opera intermediale del gruppo GRA/D (Gruppo Ricerche Analogico/Digitali) in cui era presente anche come autore di musiche per supporto digitale e improvvisatore al pianoforte e all'arpa a vetro con live electronics. La Ballata è stata eseguita al Festival Arte-Scienza presso il Goethe Institut di Roma (2009).
Successivamente ha fondato con Marco Giordano il gruppo NUME-Nuova Musica per l'Educazione, con il quale ha presentato l'interfaccia TUI (Tangible User Interface) Metis per applicazioni didattiche, al Festival della Scienza di Genova, 2010, e nella puntata speciale dedicata alla ricerca di Radio3 Suite del 22 febbraio 2011. Per Metis ha scritto gli algoritmi audio composto i materiali audio necessari alle applicazioni didattiche. Con NUME ha realizzato un laboratorio didattico di composizione elettronica per ragazzi presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio (Roma) nel giugno 2011 e l'installazione interattiva 1023 per il Festival di Arti Elettroniche di Camerino nel dicembre dello stesso anno; in particolare, ha curato per 1023 gli algoritmi di trasformazione dei dati provenienti dal traffico di rete in sequenze MIDI (sonificazione), la programmazione dei controlli OSC per la generazione di suoni con i sintetizzatori vocali dei computer Apple e gli algoritmi di elaborazione del suono pilotati dalla periferica di motion-capture Kinect.
È autore di un software didattico per il montaggio e l'esecuzione della Serenata per un satellite di Bruno Maderna, su piattaforma ActionScript/FLOSC/MaxMSP-PD, e del software OSQ, che permette sia di inviare messaggi OSC da interfaccia grafica, sia di registrare messaggi OSC (sia quelli provenienti dall'esterno sia quelli generati dal programma stesso) in sequenze temporizzate.
Ha insegnato come docente a contratto Storia della Musica Elettroacustica presso il Conservatorio dell'Aquila e Formati Audio e Protocollo MIDI presso il Conservatorio di Salerno.
Conosce e adopera a livello professionale i principali software musicali: sequencer, editing audio, sintesi ed elaborazione, notazione musicale.
Ha conseguito un Dottorato di ricerca in Storia dello Spettacolo con una tesi intitolata Scenari della musica elettroacustica a Roma. Gli anni Sessanta. Docente di italiano e storia presso l'Istituto Alberghiero di Rieti, è al momento in aspettativa per svolgere una supplenza di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio A. Casella dell'Aquila. Nel 1997 ha vinto il premio L. Abrugiati, conferito dall'Ateneo D'Annunzio alla migliore tesi di argomento filologico dell'anno accademico. Nel corso dell'ultimo decennio ha curato gli apparati (scelta dei testi, introduzioni e note) dei volumi antologici pubblicati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Trattatisti del Quattro e Cinquecento e Prosatori del Due e Trecento, a cura di Corrado Bologna, e Petrarca a cura di Edoardo Sanguineti, per la collana Cento libri per mille anni.

Fonte diretta




1461 (2007)
oboe, live elctronics
Durata: 13' 00''

Atlante (2008)
1. Septentriones 2. Meridies 3. Oriens 4. Occidens
tuba in si bemolle, tuba in do, flauto basso, flauto, voce, pianoforte, computer, diffusori
Durata: 35' 00''

Con la voce del soprano Sarah Dietrich
supporto digitale
Durata: 11' 30''

soprano, percussioni, flauto bansuri, live electronics
Durata: 73' 00''

Canti orfici (2008)
arpa a vetro, arpa celtica, elettronica, live electronics, video
Durata: 14' 00''

al sassofonista Guido De Flaviis
sassofono soprano, supporto digitale

2 voci femminili, live electronics
Durata: 12' 00''

dedicati al maestro Ivan Mancinelli
marimba

per oboe e piccola orchestra
oboe, orchestra
Durata: 18' 00''

pianoforte
Durata: 1' 45''

sassofono, pianoforte
Durata: 15' 00''

per flauto, clarinetto, quartetto d'archi e percussioni
flauto, clarinetto, percussioni, 2 violini, viola, violoncello
Durata: 5' 20''

viola
Durata: 5' 00''

Enumerazioni (2010)
per pianoforte, live electronics e video su testi propri
pianoforte, video, live electronics

lettore cd o computer, diffusori
Durata: 12' 00''

flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte
Durata: 9' 00''

opera audiovisuale per supporto digitale
video, live electronics

supporto digitale
Durata: 8' 42''

violoncello
Durata: 6' 00''

arpa a vetro, pianoforte, sax contralto, flauto, clarinetto basso, 4 computer, diffusori, proiettore, schermo
Durata: 65' 00''

supporto digitale

diffusori stereofonici o multifonici , lettore cd
Durata: 10' 20''
Realizzata in collaborazione con il Master di Light Design dell'Università La Sapienza di Roma

lettore cd o computer, diffusori stereo
Durata: 11' 00''

bombarda, elettronica
Durata: 10' 00''

dedicato a Carlo Laurenzi. Per 7 esecutori e 3 voci maschili
3 voci maschili, ensemble

Majdanpek (2011)
per strumenti e voci maschili
tenore, baritono, basso, flauto, clarinetto basso, sassofono soprano, percussioni, pianoforte, violino, violoncello
Durata: 20' 00''

Meditazione (2008)
2 voci, percussioni, elettronica, live electronics
Durata: 10' 00''

Meridiano (2010)
per sassofoni (un solo esecutore) e live electronics
ssassofoni, live electronics
Durata: 12' 00''

Mottetti (2010)
opera intermediale per pianoforte, flauto, voce femminile, tuba, video e live electronics su testi del poeta Nicola Fidanza
pianoforte, flauto, voce femminile, tuba, video, live electronics

violino, elettronica
Durata: 13' 00''

Nostromo (2010)
opera audiovisuale per video e suoni di sintesi
suoni campionati, video
Durata: 6' 00''

attori, coro di voci bianche, elettronica, live electronics, soprano, violoncello
Durata: 50' 00''

tuba in si bemolle, tuba in do, flauto basso, flauto, voce, pianoforte, computer, diffusori
Durata: 35' 00''

violino, live electronics

Quintetto (2006)
flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte
Durata: 12' 00''

Ribera (2007)
coro femminile, soprano, contralto, baritono, strumenti, elettronica live e registrata
Durata: 80' 00''

Cinque quadri
coro a voci miste , orchestra
Durata: 48' 00''

celesta, flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, percussioni (1 esecutore), pianoforte
Durata: 14' 00''

Per il pianista Lorenzo Meo
pianoforte
Durata: 12' 20''

Sette Haiku (2008)
celesta
Durata: 6' 00''

pianoforte

Per una coreografia di Diana Damiani
flauto, computer, live electronics

Suite (2011)
archi

per quattro flauto e soprano su testo proprio
ottavino, 2 flauti, flauto iin sol, soprano

Trio (2009)
flauto, sax contralto, pianoforte

Undici Haiku (2007)
voce di soprano, pianoforte
Durata: 12' 00''

Undici pezzi (2010)
dedicati a Lorenzo Meo e Isabella Fabbri
sassofono soprano, pianoforte

voce femminile, computer, diffusori


Discografia catalogata







Bibliografia catalogata

Il liutaio elettronico - Paolo Ketoff e l'invenzione del synket
di Luigi Pizzaleo
prefazione di John Eaton

ISBN 978-88-548-7363-6
Collana Immota harmonìa | 20, Aracne editrice S.r.l., Ariccia, 2014

pp. 452, 23,00 €

Descrizione:
A partire dalla fine degli anni Cinquanta, Paolo Ketoff, fonico, sound engineer e inventore attivo sia nell’industria cinematografica sia in quella discografica, diviene il punto di riferimento per l’avanguardia musicale romana ogni qualvolta la ricerca musicale incrocia la tecnologia elettroacustica. Il Synket, sintetizzatore portatile messo a punto da Ketoff per l’American Academy in Rome tra il 1964 e il 1965, ri... continua a leggere
Il pensiero musicale sistemico -
di Walter Branchi
a cura di Luigi Pizzaleo

ISBN 978-88-548-9861-5
I discorsi della musica | 3, Aracne editrice S.r.l., Ariccia, 2017

pp. 440, 28,00 €

Descrizione:
La crisi della musica d’arte nel dopoguerra non è tanto “crisi del linguaggio musicale” quanto “crisi della musica come linguaggio”. Sulla scorta di questa fondamentale presa di coscienza, a partire dai tardi anni ’70 Branchi sviluppa una concezione organica della scrittura musicale che superail tradizionale impianto lineare e narrativo. In questo sistema lo spettatore è a un capo del canale di comunicazione... continua a leggere
MEV - Musica Elettronica Viva
di Luigi Pizzaleo

ISBN 978-88-7096-781-4
Quaderni di M/R, 61, LIM Editrice srl, Lucca, 2014

pp. 144, 20,00 €

Descrizione:
Il Gruppo MEV – Musica Elettronica Viva – fu protagonista nella seconda metà degli anni Sessanta di una autentica rivoluzione copernicana nella concezione del rapporto tra musicisti e pubblico. Dopo gli esordi caratterizzati da una forte connotazione tecnologica ed ‘elettrica’, MEV si orientò in modo sempre più deciso verso l’integrazione del pubblico, ritenuto portatore di energie creative telluriche e primige... continua a leggere
Musica elettroacustica a Roma - Gli anni Sessanta
di Luigi Pizzaleo

ISBN 978-3-639-87060-2, Edizioni Accademiche Italiane, 2014

, 45,90 €

Descrizione:
Contrariamente a quanto accade nelle capitali europee dell'avanguardia musicale elettroacustica (Parigi, Colonia, Milano), a Roma non è operante negli anni Sessanta un grande centro istituzionale che convogli e organizzi l'attività dei compositori. Sono invece attivi numerosi piccoli studi, le cui attività sono spesso correlate alla produzione di musica per la radio, il cinema e la televisione. Questa policentricità, no... continua a leggere