Enrico Dindo

Foto di Fulvia Farassino
CONTATTI
INDIRIZZO: via Gioberti 1
C/O: Resia
CAP: 20123
CITTA': MILANO
PROVINCIA: MI
PAESE: Italia
TELEFONO: +39 02 654161
FAX: +39 02 6597851
categorie: Violoncello
Attività collegate
Accademia Musicale Pescarese - Docente (violoncello)
Accademia Musicale di Pavia - Direttore artistico
Accademia Musicale di Pavia - Docente (violoncello)
Duo Dindo - Violoncello
I Solisti di Pavia - Direttore artistico e direttore musicale
Musicarticolo9 - Consiglio direttivo
Musicarticolo9 - Presidente
Biografia
ultimo aggiornamento: 17-01-2011

Nasce da una famiglia di musicisti, inizia a sei anni lo studio del violoncello diplomandosi presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. Successivamente si perfeziona con Egidio Roveda e con Antonio Janigro.Nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso Rostropovich di Parigi, il grande maestro russo scrive di lui: "... è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato e possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana".
Da quel momento inizia un'attività da solista che lo porta ad esibirsi in moltissimi paesi, con orchestre prestigiose come la BBC Philharmonic Orchestra, la Rotterdam Philarmonic Orchestra, l'Orchestre Nationale de France, l'Orchestre du Capitole de Toulouse, la Filarmonica della Scala, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Tokyo Symphony Orchestra, la Toronto Symphony Orchestra e la Chicago Symphony Orchestra ed al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich.
Nel settembre 2010 Enrico Dindo ha ottenuto uno straordinario successo con l'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, diretta da Riccardo Chailly con concerti a Lipsia, al festival di Lucerna, al Musikverein di Vienna.
Numerosi i premi ottenuti: nel 2000 gli è stato conferito il Premio Abbiati come miglior solista nella Stagione 1998/99, nel 2004 è stato nominato vincitore assoluto della Sesta International Web Concert Hall Competition e nel 2005 gli è stato consegnato dal Presidente della Repubblica il Premio Vittorio De Sica per la musica.
Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli (Concerto per violoncello e doppia orchestra), Carlo Boccadoro (L'Astrolabio del mare, per violoncello e pianoforte e Asa Nisi Masa, per violoncello, 2 corni e archi), Carlo Galante (Luna in Acquario, per violoncello e 10 strumenti) e Roberto Molinelli (Twin Legends, per violoncello e archi e Crystalligence, per cello solo).
Nel Dicembre 2001 da vita all'orchestra da camera I Solisti di Pavia di cui è direttore musicale e all'Accademia Musicale di Pavia dove è docente della cattedra di violoncello.
Nel 2005 ha fondato con altri colleghi l'associazione Musicarticolo9, della quale è stato prsidente per tre anni, nel Febbraio 2007 è stato nominato Direttore Stabile dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo ed è entrato a far parte del Comitato d'indirizzo della Gioventù Musicale d'Italia.
I prossimi impegni lo vedono protagonista sulla scena internazionale con una tournée in Spagna, concerti alla Tonhalle di Francoforte e la Hessische Rundfunk, a Mosca, invitato al Festival Rostropovich.
Enrico Dindo incide per la Decca e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale.


Per gentile concessione della Resia srl: dal suo sito

Discografia

CD
con Enrico Dindo, I Solisti di Pavia
Decca Classics, 2011
Numero di catalogo discografico 476 4731 DH DDD CD

Descrizione:
Registrazione dal vivo realizzata nel marzo 2010 per celebrare i 10 anni di attività de I Solisti di Pavia, ensemble fondato e diretto da Enrico Dindo. Dopo il successo delle Suites di Bach (2CD 476 4226), Dindo dedica nuovamente la sua attenzione al repertorio barocco con 6 Concerti per violoncello di Antonio Vivaldi, sicuramente i più belli ed originali dei 35 scritti per questo strumento.


CD
Stefano Bollani, Riccardo Chailly, Lang Lang, Claudio Abbado, Orchestra Mozart Bologna, Cecilia Bartoli, Ramin Bahrami, Anna Netrebko, Antonio Pappano, Hélène Grimaud, Daniel Harding, Gustavo Dudamel, Daniel Baremboim, Enrico Dindo, Yuja Wang, Pietro De Maria, Ildebrando D'Arcangelo, Maurizio Baglini, Rolando Villazon, Floraleda Sacchi , Rafal Blechacz, Roberto Prosseda, Elina Garanca, Paolo Restani, Magdalena Kozená, Alice Sara Ott, Danielle De Niese, Daniel Hope, Janine Jansen, Julia Fischer, Valery Gergiev, Placido Domingo, Juan Diego Florez, Jonas Kaufmann
Deutsche Grammophon, Berlino, 2011


Descrizione:
“Classica 2011”: basta con il luogo comune che la musica classica sia un settore “di nicchia”, un patrimonio di pochi!
Sempre più artisti classici si affacciano nelle graduatorie “top 100” dei CD più venduti sia nel panorama nazionale che internazionale. In Italia Claudio Abbado, Cecilia Bartoli, Luciano Pavarotti, Maurizio Pollini, Ramin Bahrami, Riccardo Muti, Lang Lang (77° posto in classifica con S... continua a leggere



CD
Enrico Dindo
Decca Classics, 2011
Numero di catalogo discografico 4764226

Descrizione:
“Alla fine credo di essere arrivato ad una soluzione che ritengo equilibrata e affascinante, ho deciso semplicemente di armonizzare i suggerimenti originali di Bach mediandoli con l’uso di un violoncello che in termine tecnico siamo soliti definire ‘montato moderno’. Cercando di rispettare le linee originali del fraseggio, la velocità di scorrimento delle varie danze è venuta naturalmente in superficie. Riguardo... continua a leggere




Bibliografia

Guida alla musica da camera
di Claudio Bolzan
Presentazione Enrico Dindo

ISBN 978-88-65400-20-3
Le Guide Zecchini, 4, Zecchini Editore, Varese 2012

pp. XXVI+836, 49,00 €

Descrizione:
La musica da camera rappresenta senza dubbio la parte più cospicua e raffinata dell’intero repertorio musicale occidentale, percorrendo da cima a fondo la storia della musica dalla fine del ’500 all’età contemporanea e dando vita ad opere di fondamentale importanza, tali da rappresentare nel modo più completo le varie fasi e i vari movimenti succedutisi nell’arco di ben quattro secoli. Anche per quest... continua a leggere