Daniele Venturi

ultimo aggiornamento: 08-09-2009
CONTATTI
INDIRIZZO: via D. Alighieri 39
CAP: 40041
CITTA': Gaggio Montano
PROVINCIA: BO
PAESE: Italia
TELEFONO E FAX: +39 0534 37793
Porretta Terme, 1971
categorie: Compositori / Direttori di coro
Biografia
ultimo aggiornamento: 03-02-2010
Compositore e direttore di coro tra i più apprezzati della giovane generazione, è diplomato in Musica Corale e  Direzione di Coro e in Composizione. Si è perfezionato in Composizione con Giacomo Manzoni, Fabio Vacchi e Ivan Fedele e in Direzione d'orchestra con Piero Bellugi.
Ha seguito inoltre le masterclasses di Franco Donatoni, Adriano Guarnieri, Gérard Grisey, Jean Jacques Nattiez, Luis de Pablo e Fausto Razzi.

È fondatore e direttore del coro d'ispirazione popolare Gaudium e dell'ensemble vocale Arsarmonica, con i quali approfondisce in particolare, il repertorio corale contemporaneo.
Nel 2000 ha collaborato con Pier Paolo Scattolin come direttore di coro sostituto per Voices of Europe, in occasione di Bologna 2000 città europea della cultura.

Tra i suoi oltre settanta lavori spicca la produzione teatrale: Colapisci e il ponte sospeso (2003) su libretto di Federico Berti (secondo premio ex-equo al concorso internazionale di composizione Gino Contilli di Messina 2003), Il Festino in tempo di peste (2004) da Aleksandr Sergeevic Puškin, opera in un atto unico per soli, triplo coro misto e grande orchestra, le musiche di scena per Giuda (2006) monologo teatrale di Sabina Guidotti per violoncello e live electronics, le musiche di scena per Typhoon (2007) da Joseph Conrad per voce recitante ed elettronica, quelle per Ombre di luci (2008) per mimo, arpa e live electronics, dedicate all'arpista Paola Perrucci e le musiche di scena per Ricor-dare (2008-2009) per controtenore, violino e live electronics su testi dei deportati nei campi di concentramento.
Di particolare interesse anche i cinque brani dedicati ai poeti italiani: Sandro Penna, Il mare è tutto azzurro (2007) per coro da camera, Angeli che avete bisogno del suono (2007) per controtenore e arpa, omaggio alla poetessa milanese Alda Merini, Lengas dai frus di sera, (2008-2009) per soprano, due violino, violoncello, clavicembalo, arpa ed elettronica live su testo poetico tratto dalle liriche furlane di Pier Paolo Pasolini, Lo meo servente core (2009) per quartetto vocale maschile e live electronics ad libitum su testo di Dante Alighieri, scritto su incarico dello Speculum ensemble e Frammenti (2009), per voce recitante, soprano, tre arpe ed elettronica, scritto su testo poetico di Sabina Guidotti.

Ha ricevuto commissioni da importanti enti e sue composizioni sono state eseguite in numerosi festival di musica contemporanea da artisti di fama internazionale in Italia e all'estero e trasmessi da Radio Tre Suite, Radio Emilia-Romagna e dalla Rai televisione italiana. Nel marzo del 2009 è stato tra i due compositori italiani selezionati, per rappresentare l'Italia al convegno internazionale IAMIC a Toronto (International Association of Music Information Centers).

Nel  settembre del 2009 è uscito per l'etichetta discografica Bongiovanni di Bologna il suo primo cd Quattro lembi di cielo, che comprende dodici lavori cameristici, con la prefazione di Giacomo Manzoni e le note a brani di Sandro Cappelletto.

Fonte diretta
Discografia

CD
di Daniele Venturi
Bongiovanni ed. mus., Bologna


Descrizione:

Quattro lembi di cielo di Daniele Venturi raccoglie dodici brani cameristici, tra cui gli omaggi ai poeti Alda Merini e Sandro Penna, composti da Daniele Venturi tra il 2003 e il 2008 ed eseguiti da musicisti di punta della scena nazionale: Raffaello Negri, per esempio, interpreta al violino il brano che dà il titolo all'album, mentre il violoncellista Nicola Baroni compare come solista in Planto e insieme al soprano Barbara Vignudelli e la violinista Antonella Guasti in Agnus Dei I. Paola Perrucci esegue Tratti sospesi per arpa sola e Angeli che avete bisogno del suono insieme al controtenore Alessandro Carmignani. L'organista Fausto Caporali interpreta Transfigurations, omaggio ad Olivier Messiaen, la cembalista Fabiana Ciampi Charanam e il duo Novecembalo - Chiara Agosti, flauto e Diadorim Saviola, clavicembalo - Preludio al'infinito silenzio.

Atmosfere poetiche e sognanti, un'originale ricerca timbrica, costruzioni musicali armoniose. Evoca mondi antichi e perduti, Quattro lembi di cielo, è un debutto discografico che del compositore bolognese, compositore e direttore di coro, segna anche la realizzazione di un progetto estetico. "I dodici brani di Daniele Venturi, composti in appena un quinquennio, ognuno diverso dall'altro per scelta dell'organico, propongono una riconoscibile continuità espressiva, dichiara Sandro Cappelletto, e formando le diverse tappe di uno stesso viaggio, si offrono come testimonianza di un itinerario personale, di una raggiunta maturità. Il cielo di Venturi non è monocromo, viene attraversato da venti furiosi, da brezze serenissime, si raggruma di nero, si rasserena e schiude. (...) Questo lavoro racchiude la ricerca di molti anni di esplorazioni e sperimentazioni sonore, spiega Daniele Venturi. È un caleidoscopio musicale che unisce mondi apparentemente lontani ma vicini nello stile e nello sviluppo del materiale sonoro. Un universo di suoni che prende forma dal respiro ancestrale e costruisce 'castelli di sabbia' che si sciolgono nell'acqua, nell'aria o nell'anima stessa".

Ad Alda Merini è dedicato Angeli che avete bisogno del suono, su testo tratto dalla Carne degli angeli della poetessa milanese: è questo il brano più raffinato del compositore emiliano, una ricerca di suono leggerissimo in cui controtenore e arpa paiono venire dall'infinito. È invece un omaggio al poeta Sandro Penna Il mare è tutto azzurro, composizione che utilizza numerosi effetti onomatopeici della voce parlata e cantata e modalità di canto popolare mediterraneo (grida, lamenti), eseguita dall'ottetto vocale Arsarmonica diretto dallo stesso Venturi.
"Troppo spesso, troppi giovani che avevano dimostrato un buon talento, hanno gettato la spugna contro ogni aspettativa del loro ex-insegnante, dice il compositore Giacomo Manzoni - che di Venturi è stato maestro alla Scuola di musica di Fiesole -. Daniele Venturi non fa però parte di questa schiera. Dopo aver acquisito ampie conoscenze sulle tecniche compositive del nostro tempo, non ha avuto timore di continuare il suo lavoro affinando idee personali che lo distinguono dai tanti orologiai e ragionieri che popolano il panorama compositivo attuale. Chi ascolterà questo suo CD così ricco di spunti e di risultati felici se ne renderà conto".

Il CD è prodotto da Arsarmonica per la casa discografica Bongiovanni e distribuito da Jupiter Classics in Italia e in oltre 100 paesi di tutto il mondo.

Per richiedere copie saggio: Manfredi Liparoti, ufficio stampa Agenda: tel. 051 330155, e-mail m.liparoti@agendanet.it