Lucia Bova

CONTATTI
INDIRIZZO: via F. Schupfer 93/C
CAP: 00167
CITTA': Roma
PROVINCIA: RM
PAESE: Italia
CELLULARE: +39 338 6151630
categorie: Arpa
Attività collegate
Biografia
ultimo aggiornamento: 27-05-2019
Dopo aver completato in giovanissima età gli studi musicali in Italia, Lucia Bova è stata per due anni a Nizza (Francia) e nel Conservatorio di quella città ha conseguito il diploma francese in arpa ottenendo nel 1990 il "Premier Prix à l'Unanimité" sotto la guida di Elizabeth Fontan-Binoche. Parallelamente ha suonato come prima arpa nell'Orchestra "A. Scarlatti" della RAI di Napoli dal 1989 al 1992. Dal 1994 al 1996 ha collaborato, sempre in qualità di prima arpa, con l'Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna "A. Toscanini" di Parma, esibendosi anche come solista nel Teatro Regio di quella città. Dal 1998 al 2005 ha collaborato con l’Orchestra Roma Sinfonietta, particolarmente nei concerti diretti dal M° Ennio Morricone in numerose città italiane (Verona, Milano, Firenze, Lecce, Pesaro, Napoli, Roma) ed estere (Londra, Parigi, Tokio, Osaka, Lisbona, Bilbao, Atene). Lavora con diversi ensemble strumentali specializzati nell'esecuzione di musica contemporanea quali: Ensemble Alter Ego, Ars Ludi, PMCE e l'Ensemble Dissonanzen di Napoli. Ha dato concerti presso prestigiose istituzioni concertistiche italiane, molte delle quali specificamente dedicate alla musica contemporanea: Fondazione Berio di Roma, Teatro La Fenice di Venezia, Nuovi Spazi Musicali (Roma), RomaEuropa Festival, X Colloquio Internazionale sulla Musica e l'Informatica (Milano), Accademia Americana a Roma, Incontri in Terra di Siena, Rassegna di Nuova Musica (Macerata), Festival di Musica Contemporanea con gli strumenti antichi (Urbino), Festival "Animato" (Roma), Musica Verticale (Roma), Fondazione "A. Toscanini" di Parma, Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, Sociètà Aquilana dei Concerti "B. Barattelli", Festival delle Nazioni di Città di Castello, Umbria Jazz '96, La Società dei Concerti di Milano, I concerti al Palazzo del Quirinale di Radio Rai3, Sagra Musicale Malatestiana, Nuova Consonanza (Roma). Inoltre si è esibita in Francia (Parigi, Nizza e Figanières en Provence), Germania (Norimberga, Hannover, Sindelfingen, Iserlhon e Ludwigsburg), negli Stati Uniti (Chicago, Boston, New York, Seattle e San Diego), in Palestina (Betlemme) e in Israele (Tel Aviv). Ha tenuto recitals di musica contemporanea al Festival d'Autunno di Varsavia (Polonia), al Festival della JIEM di Madrid presso il Museo Nazionale Centro di Arte Regina Sofia, a Seattle per la Washington University, a New York per la Aaron Copland University, a Boston per la Brandeis University, a Detroit alla Bowling Green State University, a San Diego per la University of California, a Montreal e a New York per gli Istituti Italiani di Cultura. Ha curato la prima esecuzione assoluta di diverse composizioni, alcune delle quali scritte espressamente per lei da compositori quali Fernando Mencherini, James Dashow, Claudio Ambrosini, Fausto Razzi, Fabrizio De Rossi Re, Eric Chasalow, Bill Smith, Maurizio Giri, Bruce Saylor e Gianluca Podio, Federico Biscione, Andrea Marena, Alessandra Bellino, Filippo Perocco, Fabio Cifariello Ciardi, Giovanni Sollima. Ha registrato per il Maestro Ennio Morricone Due pezzi modali per arpa sola composti espressamente per lei. In diverse occasioni è stata invitata da Rai Radio Tre e dalla Radio Vaticana a tenere concerti in diretta radiofonica o in differita. Nel maggio del 2009 ha debuttato all'International Rio Harp Festival (Rio de Janeiro) riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica. Ha effettuato incisioni discografiche sia da solista che in ensemble per EMI, BMG Ricordi, Universal, EDI-Pan, CD Capstone Records (New York), CD Neuma (Boston), Label Bleu (Francia), Pro-Viva di Monaco, Edizioni Musicali Valdom, RAITrade. Con il Polimnia Ensemble ha registrato un Compact-Disc pubblicato nel 2001 dalla rivista "Musicalia" interamente dedicato a compositori russi dell'Ottocento. Nel Dicembre 2002 le Edizioni Bongiovanni hanno pubblicato un suo Compact-Disc dal titolo Il Settecento colto e galante dedicato al repertorio inedito o poco conosciuto per arpa sola. Negli ultimi anni è stato pubblicato un DVD della Capstone con musiche di James Dashow in cui Lucia Bova suona in quartetto con Manuel Zurria, Paolo Ravaglia e David Bursack (flauti, clarinetto basso e viola). Nel 2008 l'etichetta statunitense Mode Records ha pubblicato un CD monografico contenente musiche di Hans Werner Henze in cui Lucia Bova suona con l'Ensemble Dissonanzen. In collaborazione con l'ing. Graziano Tisato (Centro di Sonologia Computazionale dell'Università degli Studi di Padova) ha realizzato per la rivista Sonus-materiali per la musica contemporanea un articolo sull'arpa dal titolo: La faccia nascosta dell'arpa - Un percorso nello spazio timbrico delle nuove tecniche esecutive. Alla fine del 2008 le Edizioni Suvini Zerboni hanno pubblicato il suo libro sul repertorio e la scrittura per arpa nella musica dal Cinquecento ad oggi dal titolo L'arpa moderna. La scrittura e la notazione, lo strumento e il repertorio dal '500 alla contemporaneità, con la prefazione di Luis de Pablo. Il libro, che ha già ottenuto ottime critiche sulle più importanti riviste del settore - Il Giornale della Musica, Suonare News, Amadeus, la Rivista Musica e World Harp Congress Review – è stato adottato in diversi conservatori come testo di studio per i corsi dei bienni specialistici. Dal 1999 insegna nei conservatori ed è attualmente titolare della cattedra di Arpa presso il Conservatorio di Musica "Niccolò Piccinni" di Bari. Dal suo sito
Discografia



Lucia Bova
CD
Neuma Records, 1990
CD 450-90

Descrizione:
Nel CD:
Morfologie for trumpet player and computer (1993)
Punti di Vista II: Montiano for piano solo (1977-78, revised 1988)
Reconstructions for harp and computer (1992)



Lucia Bova
CD
Pro Viva, Muenchen,
CD ISPV 177

Descrizione:
Nel CD:
Punti di Vista I: Forte Belvedere for piano solo (1975-76)
Reconstructions for harp and computer (1992)
Trio, for violin for violin, cello and piano (1989-90, rev. 1991)
Mappings for cello solo with electronic



Lucia Bova
CD
di Gianluca Podio
Ed. ArteconArte, 2011


Descrizione:
Terzo progetto discografico con le edizioni Arteconarte, il CD raccoglie composizioni originali per arpa ed orchestra d’archi ed è ispirato principalmente alla relazione che troviamo nell’armonia tra musica e natura. I brani sono infatti uniti tra loro da una sorta di green line che intende comunicare emozionalmente le sensazioni e gli stati d’animo del compositore attraverso delle visualizzazioni suggerite dal mon... continua a leggere


Lucia Bova
CD
Label Blue, 1995
LBLC 6579

Descrizione:
La Carmen di G. Bizet secondo Enrico Rava e Bruno Tommaso.
1 - Ouverture
2 - Séguedille (Près Des Remparts De Séville)
3 - Votre Toast, Je Peux Vous Le Rendre
4 - Chanson Bohème
5 - Habanera (L'Amour Est Un Oiseau Rebelle)
6 - Improvisations Sur Ouverture
7 - La Fleur Que Tu M'Avais Jetée
8 - Fragments
9 - Epilogue
Arrangiata e diretta da Bruno Tommaso con Roger Rota, G... continua a leggere



Stefano Micheletti
CD
con Lucia Bova
Fondazione Atopos, Arezzo, 2012


Descrizione:
Omaggio arpistico a John Cage (1912-1992): sia per i lavori eseguiti, sia per l’impaginazione tendenziosa e istruttiva che spinge lo strumento a confrontarsi in modo intelligente anche con l’elettronica (Angelo Foletto su Repubblica).
Di Cage, Lucia Bova propone In a Landscape, Dream, Postcard from Heaven, for Harp and Pre-recorded Sounds; nel CD anche Fall, for amplified harp and live electronics di Kaija... continua a leggere

Per informazioni e acquisto:
sito web: www.atoposmusic.com e iTunes.





Bibliografia

L'Arpa moderna - La scrittura e la notazione, lo strumento e il repertorio dal '500 alla contemporaneità
di Lucia Bova
prefazione di Luis De Pablo

ISBN 978-88-900691-4-7, Suvini Zerboni ed., Milano

Descrizione:
L'arpa moderna di Lucia Bova presenta un'indagine sulla scrittura per arpa all'interno del repertorio solistico e cameristico in un periodo storico che va dal '500 ai nostri giorni. Alla base di questa indagine c'è l'idea che ciascuno strumento ha una propria natura che non è determinata semplicemente ed esclusivamente dalle caratteristiche strutturali dello strumento ma è qualcosa di più complesso, che nasce da... continua a leggere