Alfonso Alberti

CONTATTI
Ruoli legati alle composizioni presenti in Banca Dati:
Pianoforte, Live electronics, Autore
Biografia
ultimo aggiornamento: 18-10-2012
Alfonso Alberti suona (il pianoforte) e scrive (libri sulla musica).
Sua grande passione è la musica d'oggi, nella convinzione che essa sia un'opportunità formidabile per capire il tempo che ci troviamo a vivere, e noi stessi che viviamo in questo tempo. I suoi programmi da recital amano tessere rapporti fra le diverse epoche, con l'intento di mostrare l'unità del percorso storico musicale.
Gli sono state affidate più di cento prime esecuzioni per pianoforte solo e per pianoforte e orchestra: fra i compositori (ricordando le prime più recenti) Paolo Castaldi, Niccolò Castiglioni, Luciano Chessa, Osvaldo Coluccino, Matteo Franceschini, Federico Gardella, Giorgio Gaslini, Stefano Gervasoni, Daniele Lombardi, Alessandro Melchiorre, Fabio Nieder, Riccardo Panfili, Gérard Pesson, Robert HP Platz, Giuseppe Sinopoli, Alessandro Solbiati, Yoichi Sugiyama, Martino Traversa.
Ha suonato in luoghi come il Konzerthaus di Vienna, il LACMA di Los Angeles, il Teatro Dal Verme e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro Bibiena di Mantova, la Peggy Guggenheim Collection a Ve-nezia; fra i direttori con cui ha collaborato vi sono Tito Ceccherini, Gustav Kuhn, Vittorio Parisi, Flavio Emilio Scogna, Yoichi Sugiyama, Arturo Tamayo, Pierre-André Valade.
Ha pubblicato più di venti dischi solistici e cameristici. Il recente cd Stradivarius col Concerto per pianoforte e orchestra di Goffredo Petrassi (Orchestra della RAI di Torino, direttore Arturo Tamayo) sta incontrando un unanime consenso da parte della critica. Stretta è anche la collaborazione con la web-tv Limenmusic, per la quale realizza regolarmente video musicali.
Intensa è l'attività cameristica, in particolare come membro stabile dell’ensemble Prometeo.
Alfonso Alberti pubblica libri per gli editori LIM e L’Epos e cura edizioni musicali per Ricordi. Nel corso del Festival di Milano Musica 2012 si presenta il suo libro La rosa è senza perché. Niccolò Castiglioni, 1966-1996 (LIM), che porta a termine la ricerca storica e poetica sul compositore milanese cominciata nel 2007 con Niccolò Castiglioni, 1950-1966. Altri suoi libri sono Vladimir Horowitz (L’Epos, 2008) e Le sonate di Claude Debussy (LIM, 2008).
Alfonso Alberti ama il genere del concerto dialogato, in cui presentare al pubblico i caratteri mutevolissimi del repertorio pianistico e offrire chiavi di lettura sempre nuove. Il suo ideale è un ascolto consapevole che si addentri sempre più a fondo nei significati della musica e nei suoi labirinti. Alfonso Alberti ama le sfide della mente, è un appassionato solutore di enigmi e un buon conoscitore del giallo classico all'inglese.

Fonte diretta


Discografia catalogata

CD
di Niccolò Castiglioni
col-legno, Vienna, 2008
Numero di catalogo discografico WWE1CD20274


CD
con Alfonso Alberti
Stradivarius, Cologno Monzese, 2013
Numero di catalogo discografico STR 33957


CD
di Giuseppe Giuliano
Rugginenti Editore, Milano, 2010
Numero di catalogo discografico RUS555.174.2

Descrizione:

Le composizioni raccolte in questo CD propongono diversi modi di concepire la musica per pianoforte di Giuseppe Giuliano attraverso un percorso ideale del suo lavoro creativo.

 




di Alessandro Solbiati
Stradivarius, Cologno Monzese, 2012
Numero di catalogo discografico STR 33909


CD
di Osvaldo Coluccino
col-legno, Vienna, 2011
WWE 1CD 20403




Bibliografia catalogata

La rosa è senza perché. Niccolò Castiglioni, 1966-1996
di Alfonso Alberti

LIM Editrice srl, Lucca, 2012

Nomi oggetto della pubblicazione: Niccolò Castiglioni

Niccolò Castiglioni 1950-1966
di Alfonso Alberti

ISBN 978870964620
Quaderni del Corso di Musicologia, 8, LIM Editrice srl, Lucca, 2007

pp. XII, 307, 25,00 €

Nomi oggetto della pubblicazione: Niccolò Castiglioni


Descrizione:
Il libro prende in esame l’attività di Niccolò Castiglioni negli anni giovanili, vagliando fonti d’archivio finora non disponibili e presentate qui per la prima volta. Si traccia un quadro dettagliato della sua carriera, con cenni ai meccanismi di scelta delle musiche da parte di alcune importanti istituzioni, alla maggiore o minore fortuna avuta da Castiglioni nei rapporti con esse, al ruolo dell’editore, agli orie... continua a leggere