Stefano Gervasoni

Bergamo, 1962
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Compositore
Biografia
ultimo aggiornamento: 01-09-2009

Ha iniziato a studiare la composizione nel 1980 grazie al consiglio di Luigi Nono: questo incontro, così come quello con Brian Ferneyhough, Peter Eötvös e Helmut Lachenmann, è stato decisivo per la sua carriera. Dopo aver studiato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Stefano Gervasoni ha completato la sua formazione in Ungheria con György Ligeti nel 1990, e successivamente a Parigi, dove nel 1992 ha seguito il Corso di Composizione e di Musica informatica dell'Ircam.

I primi tre anni del suo soggiorno in Francia hanno creato le condizioni di una carriera internazionale che l’ha portato ad essere pensionnaire a Villa Medici nel 1995-1996.

Ha ricevuto commissioni da dall’Ensemble Intercontemporain, dalla WDR di Colonia, dalla SWF Baden-Baden, dall'Orchestra Nazionale della RAI, dal Festival d'Automne di Parigi, da Radio France, dall’IRCAM, dalla Casa da Musica di Porto, dal Festival Archipel di Ginevra, da Maerzmusik Berlin, da Ars Musica Bruxelles e dalla Suntory Hall di Tokyo, si è imposto come uno dei più importanti compositori italiani della sua generazione.

Il suo catalogo - che comprende musica da camera, vocale, concertante, per orchestra e per ensemble - è stato pubblicato da Ricordi a partire dal 1987 e, dal 2000, da Suvini-Zerboni.

Un CD monografico intitolato Antiterra, comprendente i pezzi An, Animato, Antiterra, Least Bee, Godspell, Epicadenza, è stato recentemente pubblicato in Francia da Aeon e testimonia di «un mondo sonoro di una grande ricchezza, sottigliezza, raffinatezza, espressivo ma anche organico, che cattura immediatamente l'attenzione» (Philippe Albèra).

Coronato di numerosi premi, il suo lavoro gli ha consentito di essere borsista della Fondation des Treilles a Parigi e del DAAD a Berlino. È stato anche invitato al Forum Junger Komponisten di Colonia, il Klangforum Seminario di Vienna e, come professore, ai corsi estivi di Darmstadt, ai corrsi della Fondazione Royaumont (Parigi), della Toho University di Tokyo, del Festival International di Campos do Jordão in Brasile, del Conservatorio di Shangai, della Columbia University (New York) e della Harvard University (Boston).

Stefano Gervasoni insegna composizione al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e di Danza di Parigi ed è compositore in residenza fino al 2011 del Centro di Arte Contemporanea del Domaine de Kerguéhennec (Bretagna).

Fonte diretta





orchestra
Durata: 10' 00''
La prima esecuzione si riferisce alla versione integrale. Secondo premio al Concorso Internazionale Mozart 1991, Vienna

dal ciclo di madrigali 'Di dolci aspre catene'
5 voci

An (1989)
"quasi una serenata" con la complicità di Schubert. Per flauto in sol, clarinetto e trio d'archi
flauto in sol, clarinetto, violino, viola, violoncello
Durata: 11' 00''

Animato (1992)
Per otto strumenti
flauto, clarinetto, fagotto, corno, pianoforte, violino, viola, violoncello
Durata: 7' 30''

Antiterra (1999)
Per dodici strumenti
flauto, oboe, clarinetto, percussioni, arpa, celesta, chitarra, mandolino, pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso
Commissione: 1999

Atemseile (1997)
Hommage à Schumann-Celan. Per trio d'archi principale e tre trii in eco
flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, percussione, pianoforte, 2 violini, 2 viole, violoncello
Durata: 17' 00''

Per sei percussionisti
percussioni
Durata: 18' 00''

controtenore, oboe, trombone

Song Concert su sonetti di Luis Vaz de Camões e fado di Amália Rodriguez
voce femminile, baritono, 20 strumenti, live electronics

contrabbasso, ensemble

Per voce e dieci esecutori
Durata: 3' 00''

viola, 15 strumenti
Durata: 26' 00''
La prima esecuzione si riferisce alla versione rivista. Registrazione: MFA - Radio France, Ensemble Contrechamps, Luisa Castellani, Emilio Pomarico, MFA 216016, 1997

Per ensemble
flauto, clarinetto, corno, 2 percussioni, pianoforte, violino, violoncello
Durata: 17' 00''

Descdesesasf (1995)
Trio-rito per violino, viola e violoncello
violino, viola, violoncello
Durata: 15' 00''

voce, flauto, ensemble, nastro magnetico
Durata: 14' 00''

Dir - In Dir (2003)
per sestetto vocale e sestetto strumentale (revisione 2010)
6 voci, ensemble

soprano, violino, viola, violoncello

voce, flauto, clarinetto, pianoforte, violino, violoncello
Durata: 6' 00''

voce, flauto basso, percussione, viola
Durata: 4' 00''

voce, ensemble

Per voce, flauto, clarinetto, percussione, pianoforte e quartetto d'archi
voce, flauto, clarinetto, percussione, pianoforte, 2 violini, viola, violoncello
Durata: 8' 00''

Due voci (1991)
flauto, violino
Durata: 9' 00''

Equale (1989)
Per quartetto di clarinetti
4 clarinetti
Durata: 8' 30''
Registrazione: Quartetto Claravoce, Edizioni Discografiche Quadrivium, SCA 007, 1989

Far niente (1998)
contrabbasso, 17 strumenti
Commissione: 1998

Far niente (2007)
contrabbasso, 18 strumenti

violino

Froward (2011)
per trio d'archi, trio d'ottoni e percussioni
corno, tromba, trombone, percussioni, violio, viola, violoncello
Durata: 15' 00''

Godspell (2002)
mezzosoprano, 9 strumenti

Gramigna (2009)
cimbalom, ensemble

violoncello, orchestra

Horrido (2011)
per 7 voci
2 soprani, contralto, 2 tenori, baritono, basso
Durata: 13' 00''

Im Sommer (2011)
(da Aster Lieder)
voce, violoncello

orchestra
Durata: 14' 50''
Terzo premio al II Concorso Internazionale Goffredo Petrassi, Parma 1987

In Nomine R (2001)
ensemble

Per voce, tuba, strumento in eco ad libitum e live electronics
voce, tuba, strumento ad libitum, live electronics
Durata: 14' 00''

Least bee (1991/92)
Per voce e piccolo ensemble. (Seconda versione)
soprano, flauto, clarinetto, percussione, arpa, violoncello
Durata: 15' 00''

Least bee (1991/92)
Per voce e piccolo ensemble. (Prima versione)
soprano, flauto, tromba, percussione, arpa, violoncello
Durata: 17' 00''
Proma esecuzione parziale: Colonia, 24-10-1992

Lilolela (1994)
Vagabonderia severa per ventitré musicisti
Durata: 19' 00''

Per ensemble di percussioni
percussioni
Durata: 11' 00''


trombone, percussioni

Parola (1996)
Per sedici strumenti
Durata: 11' 00''

Teatrino ambulante per due attori e un accordeonista
2 attori, accordeon

Phanes (2009)
flauto

Phanes II (2014)
versione per sassofono soprano
sassofono soprano
Durata: 9' 00''

dal ciclo "Près" per pianoforte
pianoforte

pianoforte

Quattro voci (1988)
soprano, flauto, clarinetto, pianoforte
Durata: 12' 00''

controtenore, corno
Durata: 13' 00''

Madrigali per violino e 12 voci soliste
violino, voci
Durata: 15' 00''

Sensibile (1989)
orchestra
Durata: 7' 30''
Secondo premio al III Concorso Internazionale Goffredo Petrassi, Parma 1989

2 violini, viola, violoncello

pianoforte , violino

pianoforte

Sinfonietta per flauto e violino concertanti
flauto, violino
Durata: 15' 30''
Primo premio al Concorso Internazionale Forum 91, Montréal. Registrazione: Forum '91, Le Nouvel Ensemble Moderne, UM MUS 106, 1993

Sviete Tihi (2006)
percussioni (2 esecutori), 2 pianoforti

Tre canzoni popolari (2011-2014)
voce, pianoforte

flauto, flauto dolce, arpa, cembalo
Durata: 6' 50''

Per tre strumenti ad arco soli o in trio. - Tornasole - Vigilia - Terzo paesaggio senza peso
3 archi
Durata: 17' 00''
Il numero di partitura si riferisce al primo pezzo (per viola). Gli altri due sono: 136695 (per violoncello) e 134793 (per contrabbasso). La durata si riferisce alla versione in trio; altrimenti è così organizzata: 13'+9'+5'

Un recitativo (1988)
Per voce femminile e nove strumenti
soprano, flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, 2 violini, viola, violoncello
Durata: 9' 30''
Primo Premio al Concorso Internaznionale Premio Lario Musica 1988, Como

Whisper Not (2007-2013)
tre studi per viola e live electronics (Étude d'altitude - Étude de solitude - Étude de similitude)
viola, live elctronics
Durata: 13' 00''


Discografia catalogata



CD
musiche di Stefano Gervasoni
con mdi ensemble
aeon, 2008
Numero di catalogo discografico AECD 0866

Descrizione:
Gervasoni non scrive solo note, scrive anche la distanza che si trova tra e attorno ad esse, quella stessa distanza che descrive Emily Dickinson nelle sue poesie. O ancora la distanza che sottointende Philippe Levine con i suoi versi, e quello strazio e pienezza dell’essere che Francis Ponge fa scaturire con uno sguardo intenso; tutto questo si trasforma qui in tensione dell’ascolto. [Philippe Albèra] mdi ensemble Bar... continua a leggere