INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande a musicisti in tempo di coronavirus: Filippo Del Noce
Filippo Del Noce, flautista
1 - Come passa il suo tempo e di cosa si sta occupando sul piano musicale?
Dallo scoppio della pandemia la Filarmonica di Stettino, dove lavoro, si è subito attrezzata per raggiungere il nostro pubblico in rete. Hanno fatto un ottimo lavoro, da marzo registriamo regolarmente concerti che vengono poi proposti sui vari canali online della filarmonica. Anche il mio Maestro, Davide Formisano, non ha smesso di insegnare e nonostante la distanza, sono riuscito a preparare bene con Lui il mio esame finale a Stoccarda. Durante le giornate trascorse in casa mi sono anche dedicato allo studio del polacco e finalmente, con un po' di fatica, dopo un anno e mezzo qui in Polonia posso fare a meno dell'inglese con i miei amici ed i miei colleghi.
2 - Ha proposto sue esecuzioni in streaming?
Nonostante non abbia mai fatto così tante registrazioni in vita mia, sono tutte rimaste private e non ho pubblicato nulla. Tuttavia sono molto felice che molti altri artisti abbiano fatto diversamente perchè ora l'offerta di ascolto su internet non è mai stata così vasta e tutti noi possiamo goderne e trarne ispirazione.
3 – Terminata l’emergenza COVID - 19 a suo avviso il modo di fruire la musica dal vivo sarà lo stesso o ripensato?
Credo che gli sforzi fatti sia dagli artisti che dalle istituzioni dello spettacolo per poter continuare ad avere visibilità nonostante la chiusura dei teatri e delle sale da concerto non andranno persi. Tutti abbiamo in qualche modo dovuto aggiornarci e trovare soluzioni per questa situazione difficile. I concorsi e le masterclass online, le dirette, i workshop, sono convinto che tutte queste iniziative non cesseranno. I concerti dal vivo non saranno mai sostituibili ma la musica avrà a disposizione nuovi, potenti mezzi per raggiungere il pubblico.
4 - Quale futuro lavorativo si prospetta per il settore e soprattutto i giovani interpreti dopo la pandemia?
Mi auguro che, come per l'economia, ci sia presto un rimbalzo a “V” del numero delle audizioni. Per chiunque cerchi lavoro in orchestra questo è il momento per prepararsi al meglio. Inoltre credo sia stato sfatato il mito che le lezioni di strumento online siano impossibili, e questo potrebbe dare a chiunque insegni la possibilità di allargare il proprio mercato.
5 – Vuole rivolgere un pensiero/appello al pubblico dei concerti?
Invito tutti ad usare questo tempo per scoprire la musica classica o approfondirla. Più la si conosce e più la si ama. Molti hanno trovato nuove passioni a cui dedicarsi, io ad esempio gli scacchi, e spero che quando sarà di nuovo possibile, il pubblico dei concerti si sarà arricchito di nuovi ascoltatori.

© Cidim