INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande a musicisti in tempo di coronavirus: Bülent Evcil
Bülent Evcil, flautista
1 - Come passa il suo tempo e di cosa si sta occupando sul piano musicale?
Prima di tutto ho cercato di calmarmi e di convincermi del fatto che sia una situazione temporanea. Sono una persona che da sempre si prende cura della propria salute e igiene ai massimi livelli. Ora sto seguendo le istruzioni per prevenire la diffusione del COVID - 19. Metto la mascherina ed uso i guanti per fare spese ed uscire. Al livello musicale: trascorro molto tempo esercitandomi e pianificando il futuro iniziando un nuovo repertorio per il futuro. A differenza di altre persone che soffrono del fatto di essere chiusi in casa, io sono felice di poter stare a casa ed essere più produttivo possibile. Avevo già pianificato di registrare 2 CD in futuro e mi stavo esercitando sul repertorio di uno dei due. Un altro mio CD con Life Concerts sarà pubblicato in seguito…
2 - Ha proposto sue esecuzioni in streaming?
Mi è stato chiesto di tenere già 10 concerti in streaming e conferenze e ho notato che questo aiuta al morale pubblico. Rispondono con commenti positivi e felici. Ho anche messo su Instagram, Facebook e YouTube alcuni dei miei video precedenti sui concerti per rendere felici i followers del flauto… Tuttavia, non ho tenuto concerti dai miei account sui social media, ho preferito farlo con inviti di istituzioni, radio e account dei media.
3 – Terminata l’emergenza COVID - 19 a suo avviso il modo di fruire la musica dal vivo sarà lo stesso o ripensato?
Penso che non sarà lo stesso per un certo periodo di tempo, ma se si trovasse un vaccino o una medicina, allora potremmo fare di nuovo i concerti come al solito.
4 - Quale futuro lavorativo si prospetta per il settore e soprattutto i giovani interpreti dopo la pandemia?
Fare musica è principalmente un’attività sociale. Una volta terminato il blocco, dovremmo riunire piccoli gruppi di musicisti per fare musica da camera facendo attenzione alle distanze sociali. C'è un vasto repertorio per fare musica in questo modo. Molta musica barocca e classica di queste epoche. In questo modo possiamo mantenere viva la speranza per le prossime generazioni. I giovani musicisti devono vedere che la musica non si ferma. Non si perdono le speranze… Dovremmo continuare a farlo per loro... la musica deve continuare...
5 – Vuole rivolgere un pensiero/appello al pubblico dei concerti?
Desidero dirglielo. Ci incontreremo di nuovo in un modo o nell'altro. Questo momento passerà, ci incontreremo di nuovo sul palco e verranno ad ascoltare questa cosa divina: la MUSICA dal vivo di nuovo sul palco. Fino a quel momento dovremo rimanere in salute e mantenere il nostro morale il più alto possibile. Ci sarà di nuovo vita normale e concerti normali. Resistete...
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