INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande ai musicisti in tempo di coronavirus: Rossano Pinelli

Rossano Pinelli compositore
1 - Come passa il suo tempo?

Scrivendo musica, leggendo, studiando ed ascoltando musica di svariati compositori e generi, insaziabilmente - non si smette mai di conoscere, imparare, scoprire, e non basta una vita. Curo inoltre relazioni e collaborazioni con altri musicisti e, last but non least, relazioni affettive fondamentali, ancora più importanti in questo periodo storico.
2 - Di cosa si sta occupando?
Sto scrivendo un pezzo per pianoforte a 4 mani di ampie dimensioni, ho appena finito di scrivere un piccolo pezzo per pianoforte per un progetto SIMC (Società Italiana di Musica Contemporanea) di cui sono socio, sto attendendo anche ad un altro pezzo per pianoforte solo ed uno per orchestra, di cui avevo steso qualche abbozzo in passato, e rifinendo un pezzo per violoncello solo.
3 - Cosa propone di vedere e ascoltare della sua musica?
Non saprei.. su Youtube ci sono svariate cose, ed altre si possono trovare anche nel mio blog: http://rossanopinelli.blogspot.it/.
4 - E della musica in genere?
Ah, tutto ciò che è bello e può nutrire lo spirito, dal Gregoriano fino ai nostri tempi. Sto ad esempio immergendomi nella musica di Brahms, che trovo incredibile per come sapesse com-porre, cioè mettere insieme: ovvero ricavare musica da musica, alimentando un pensiero musicale eccelso con un incessante e capillare lavoro artigianale. Un esempio, i sublimi sestetti per archi op. 18 e 36, opere giovanili di maestria, maturità e profondità sconcertanti. Ma anche musica etnica, dalle meraviglie poliritmiche dei Pigmei Aka della Repubblica Centrafricana ai Basiani, strepitoso gruppo vocale georgiano che pratica con una disarmante facilità le combinazioni polifoniche ed armoniche più straordinarie, ricche di stupefacenti dissonanze. Musica antica: Perotinus, il primo genio assoluto della Storia della Musica occidentale, uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. Alla sua epoca (1160-1240 circa) non c'era quasi nulla e si è inventato pressoché tutto: quest'uomo ha già impostato la forma mentis del pensare la musica per i secoli a venire, tutti gli siamo debitori. Viderunt Omnes e Sederunt Principes sono capolavori assoluti di sconvolgente bellezza - ed eterni, senza tempo. 5 - Qual è il colore della musica?
Tutti. La musica è multicolore, come la Natura. Ma non solo a livello timbrico. Ogni fenomeno musicale possiede un suo colore - o più colori. La ricchezza cromatica della Musica è infinita. Oltre all'immediata e ovvia connessione con il timbro, anche l'armonia è colore. Uno degli esempi più eclatanti in questo senso è Messiaen, che pensava in termini sinestesici e la cui ricchezza coloristica è straripante, la sua musica è un oceano di colori.
Infine, qual è la composizione che ha cambiato la sua vita?
L'Histoire du Soldat, Petruška, Renard... ma un po' tutto Stravinsky, che è la ragione per cui sono diventato compositore. Il Maestro russo ha la rarissima capacità di metterci a contatto diretto con l’inconscio - personale e collettivo - e da esso attingere. La sua musica è spontanea ed imprevedibile, sempre (e allo stesso tempo millimetricamente calcolata e soppesata, con un lavoro di incredibile cesello, da alchimista medioevale, da Mago). E' un Artista libero, in contatto diretto con lo Spirito. La sua libertà è assoluta, la sua freschezza è continua, incessante. La straordinaria disinvoltura con cui passa da un’idea all’altra (la connessione tra le quali è spesso non così immediatamente visibile, ma risulta essere comunque di una continuità e coerenza assolute) è assolutamente unica.
http://rossanopinelli.blogspot.it

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