INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande ai musicisti in tempo di coronavirus: Alessandro Cerino
Alessandro Cerino, compositore e performer
1 - Come passa il suo tempo e di cosa si sta occupando sul piano musicale?
Da molti anni il mio lavoro si è spostato, per mia precisa volontà, sulla composizione. Scrivo per organici per i quali il repertorio scarseggia o è proprio assente o perché desiderano proprio qualcosa nel mio stile compositivo; scrivo per il cinema e il teatro https://www.imdb.com/name/nm4242975/?ref_=nv_sr_1?ref_=nv_sr_1 Quindi il mio lavoro di scrittura continua. Al momento sto realizzando un intero repertorio che sarà poi registrato per un duo solo flauto e clarinetto, sono coinvolto in un docufilm come compositore e anche musical trainer dei due ragazzi che ne sono appunto protagonisti; qualche piccolo lavoretto per un coro e poi mi attende un altro progetto molto interessante con i percussionisti de laVerdi nella doppia veste di compositore e performer. Infine, ho appena terminato 20 nuove variazioni sul tema della Follia per la chitarra del meraviglioso Giulio Tampalini
2 - Ha proposto sue esecuzioni in streaming?
Spessissimo, stimatissimi colleghi, ma anche giovani mi chiedono delucidazioni sulle mie tecniche particolari che uso sui miei fiati. Sono sempre stato molto attivo nel campo della ricerca e, in particolare, il mio periodo elettrico dove ho collaborato con Casio per il clarisax midi, mi ha portato poi a trasferire l'esperienza elettrica sugli strumenti acustici dove, a mio parere, il territorio è infinito. Avevo quindi finalmente realizzato dei video per spiegare le mie tecniche come suoni percussivi, armonici simultanei, respirazione circolare e altro. In particolare sulla respirazione circolare ho notato che ci sono molti video dove si ha l’impressione che chi ha rilasciati lo abbia fatto per farsi ammirare e non veramente per spiegare la tecnica. In principio pensavo che tutti fossero troppo presi dall' argomento di moda, il virus, ma poi ho pensato che invece fosse il momento giusto per rilasciarli; chi fosse interessato può andare sul mio canale video youtube Alessandro Cerino, Inoltre, il mio editore Curci mi ha chiesto di rilasciare un paio di video per il suo sito. Per il resto ho fatto questa riflessione. Conosco dei professionisti dell'investimento che stanno tenendo dei webinar sul loro specifico. Il loro guadagno è di circa 3000€ in un solo pomeriggio. Questo per dare consigli su come guadagnare soldi in un momento particolare, ma l'unica cosa sicura è che quei soldi li guadagnano loro e a ragione visto che ce n'è richiesta. Allora perché i musicisti che spesso si lamentano di non essere presi troppo sul serio dovrebbero poi offrire gratuitamente qualcosa che, al contrario, è certa cioè un'opera d'arte musicale fruibile da tutti e valida nel tempo? Offrite Arte gratis e ve la chiederanno gratis anche in futuro. Quindi, no, grazie. Inoltre, ci sono invii eccessivi e insopportabili di video con gente che si mette a suonare sul balcone ricevendo applausi, con commenti tipo “Commovente!” “Pelle d’oca” e mi chiedo: gli stessi inoltratori pagherebbero 10 € per andare ad ascoltare Musicisti certamente molto più bravi in teatro?
3 – Terminata l’emergenza COVID - 19 a suo avviso il modo di fruire la musica dal vivo sarà lo stesso o ripensato?
Dato che ora si sta facendo uso massiccio della tecnologia a distanza, potrebbe darsi che si investa nell’utilizzo di queste tecnologie anche in futuro, ma non credo che cambierà in modo sensibile il mondo della musica live
4 - Quale futuro lavorativo si prospetta per il settore e soprattutto i giovani interpreti dopo la pandemia?
Forse molti si industrieranno per “mettersi al sicuro” investendo e puntando più all’insegnamento che ai concerti, illudendosi di avere una fonte di guadagno più sicura in caso di un'altra emergenza
5 – Vuole rivolgere un pensiero/appello al pubblico dei concerti?
Non perdo occasione, intervista o anche semplici conversazioni con amici o conoscenti per esprimere il mio pensiero sulla posizione della Musica e dell'Arte in generale nella nostra società. L’Arte viene considerata inutile se paragonata ad altre realtà per cui si stanziano finanziamenti. Benissimo; allora immaginiamo un mondo senza Musica. Non ci sarebbe neanche la danza, il teatro il cinema, quindi che mondo sarebbe? Ecco, adesso si ha un'idea di come sarebbe. L'unica differenza è che si, si potrebbe uscire liberamente ma per andare dove a parte aperitivi, ristorante e, per chi lo ama, stadio? Quindi solo materialismo, ma assenza totale di nutrimento per l’anima Quindi spero che la gente possa apprezzare di più quello che in questo momento è assente e, con sentimento rinnovato, desiderare maggiormente quel nutrimento senza il quale saremmo, molto, ma molto meno che bestie
www.sandrocerino.com

© Cidim