INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande a musicisti italiani in tempo di coronavirus: Tiziano Palladino
Tiziano Palladino, mandolinista
1 - Come passa il suo tempo?
Dedico le giornate allo studio, all’informazione ma soprattutto alla ricerca musicale. Guardo films, video e leggo. Soprattutto suono: saper suonare uno strumento è un enorme aiuto in un periodo come questo.
2 - Di cosa si sta occupando sul piano musicale?
Tre cose principalmente: arrangiamenti, esecuzione e trascrizioni. Studio regolarmente repertorio mandolinistico (per diverse ore al giorno) che alterno a quello contrabbassistico. Il contrabbasso lo considero una palestra fisica a tutti gli effetti. Con il contrabbasso tra l’altro stavo preparando l’audizione per l’Arena di Verona ma, ovviamente, anche questa è rinviata a data da destinarsi. Nel frattempo ho rispolverato tanti progetti per "mandolino solo" che avevo accantonato con la promessa …“se poi ho tempo ci lavoro”… beh, Il tempo è arrivato! Inoltre, continuo l’attività d’insegnamento con la didattica a distanza.
3 - Ha proposto sue esecuzioni in streaming?
Dal primo giorno della quarantena mi sono arrivate richieste di partecipazione alla vita social e per ottemperare a queste richieste ho dovuto potenziare la mia strumentazione tecnologica. Ho amici ed estimatori che mi chiedono di prendere parte ad interviste con dirette e racconti riguardo la mia carriera. Sicuramente in questa fase curo molto di più la mia pagina Facebook, pubblico video su YouTube e condivido foto su Instagram. Confesso che, fino a poco tempo fa, lavorare con la tecnologia era una cosa che non amavo fare; ma, come tutte le cose, ormai è diventata un abitudine, quasi piacevole. Questo periodo d’isolamento è stato importante anche per prendere contatti sui social e raggiungere un pubblico nuovo. Inoltre,  ho la possibilità di confrontarmi con musicisti di ogni parte del mondo, il che mi arricchisce culturalmente.
4 - Quale è la composizione che ha cambiato la sua vita?
Nessuna in particolare, ma tantissime hanno condizionato la mia vita, pur non cambiandola nel senso letterale del termine. Credo che abbia avuto particolare valore per la mia formazione musicale quella musica che, inconsciamente, ascoltavo in casa da bambino. Si trattava di brani che spaziavano dai Queen, i Beatles, i Pink Floyd e arrivavano a Mozart, con l’interpretazione de “La Regina della Notte” di Maria Callas e a Vivaldi, con le sue Quattro Stagioni. Certamente esistono entusiasmanti composizioni di Raffaele Calace, virtuoso mandolinista e compositore napoletano, che hanno condizionato il mio modo di vivere il mandolino.
5 - Un suo pensiero al pubblico dei concerti?
Torneremo a vivere momenti di convivialità, con più consapevolezza e maggiore voglia di apprezzare ogni istante della nostra vita per coglierne al meglio la bellezza. Nel frattempo mi permetterei di condividere una mia esecuzione dalla colonna sonora di Nuovo Cinema Paradiso - E. Morricone https://www.youtube.com/watch?v=iCXqmjTq_J4
www.tizianopalladino.it