INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande a musicisti italiani in tempo di coronavirus: Andrea Vio

Andrea Vio - violino - fa parte del Quartetto di Venezia insieme ad Alberto Battiston - violino, Mario Paladin - viola e Angelo Zanin - violoncello.
1 - Come passa il suo tempo?
2 - Di cosa si sta occupando?

Passo il tempo interessandomi principalmente a far lezione online ai miei allievi anche se questa modalità è decisamente incompatibile con la lezione di violino ma, gioco forza, non si può fare altrimenti. Poi naturalmente studio ed è l'occasione buona per metter su pezzi nuovi del repertorio violinistico. Leggo, ascolto musica, TV, chiacchierate con amici e parenti ... si fa passare il tempo. L'importante è non star troppo a pensare a quello che sta succedendo altrimenti si va in depressione.
3 - Cosa propone di vedere e ascoltare della sua musica?
Con il Quartetto di Venezia abbiamo fatto parecchie registrazioni discografiche e ci sono anche video su YouTube: chi è curioso di ascoltarci può cliccare sul link e troverà da ascoltare Haydn, Beethoven, Malipiero, Bartok, Mozart, Casella, Cacioppo e molti altri.
4 - E della musica in genere?
Molto difficile suggerire cosa ascoltare poiché de gustibus non disputandum est. Io personalmente amo ascoltare la musica sinfonica di tutti i tipi: per esempio la Sinfonia dei Mille di Mahler, la Leningrado di Sostakovic, le sinfonie di Beethoven, quel capolavoro del Requiem di Fauré e di Brahms e altro. Mi piace anche ascoltare la musica pianistica come le tre sonate D 958,959,960 di Schubert  - Arrau fantastico -, le ultime sonate di Beethoven. Solo per fare qualche esempio, ma c’è un mare di bella musica da ascoltare e poi, come dico spesso ai miei allievi, abbiamo la fortuna oggigiorno di attingere a piene mani da un tesoro che abbiamo a disposizione gratis, basta entrare su youtube.
5 - Qual è il colore della musica?
L'arcobaleno.
www.quartettodivenezia.it