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COMMUNITY
Shades of Light, variazioni senza tema
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N° D'OPERA:
02
NOMI LEGATI ALL'OPERA:
Alexandre Casaccia - compositore
ORGANICO:
tromba piccola (trombino) (in Sib), 3 trombe (in Sib), trombone tenore, trombone basso,
ANNO:
2025
DURATA:
6'
30''
LINK:
PRESENTAZIONE:
Shades of Light è un sestetto di ottoni nato dalla quiete alpina e da profonde affinità simboliche. Eseguito in prima assoluta dall'ensemble Luca Marenzio Brass nella cornice della Val Camonica, il brano è stato composto in occasione del progetto concertistico e discografico “Sartoria per Ottoni” curato dal compositore Federico Biscione, in collaborazione con gli esecutori di chiara fama Angelo Cavallo (tromba) e Alessio Brontesi (trombone).
Con Shades of Light, Casaccia si è proposto di comporre variazioni senza tema – titolo provvisorio del brano. Utilizzando un semplice motivo di quattro note, ripetuto incessantemente, il sestetto rappresenta il primo tentativo del compositore di privilegiare la cornice dell’idea rispetto al suo sviluppo convenzionale — una tecnica che avrebbe in seguito descritto come deformazione, ovvero la prevalenza della cornice sull'idea. Sebbene il motivo possa essere analizzato come tema, nel senso germinale schoenberghiano di Grundgestalt, esso non subisce alcuna evoluzione sostanziale, non presenta uno sviluppo chiaramente orientato, né un inizio o una fine del processo al di fuori dei limiti stessi del brano. Il compositore presenta piuttosto un continuum di stati variabili, testando i confini tra permanenza e mutamento, con soli due principi organizzativi: la ripetizione del motivo e la progressiva intensificazione di tempo e dinamica. Il titolo ossimorico dell’opera nacque durante il soggiorno dell'autore a Capo di Ponte, paese famoso per le sue incisioni rupestri dell’età del ferro, in particolare per la misteriosa rosa camuna, antico simbolo solare della più antica civiltà italica. Il giorno della prima prova del brano, quando i raggi del sole affioravano sulla cima del Monte Concarena, l’interpretazione classica della rosa camuna della studiosa Paola Farina — quale simbolo di luce, vita e buona sorte — colpì il compositore per la sua affinità con il motivo a quattro note delle variazioni, con il suo contorno sorgivo, la sua geometria simmetrica, e le sue ambiguità tonali. Così il titolo divenne Shades of Light, evocativo non solo della luce stessa, ma anche dei misteri velati e fugaci che essa porta con sé — riecheggiando così l’essenza del motivo e delle sue variazioni senza tema
NOTE:
I. Introduzione, misterioso e nobile; II. Più vivo; III. Deciso; IV. Giocoso, a modo di danza. Commissione del progetto discografico Sartoria per Ottoni — co-produzione dei conservatori di Brescia e Darfo (Conservatorio “Luca Marenzio”)
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Esecuzioni
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Esecuzione dal vivo
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Prima esecuzione assoluta
Titolo:
Sartoria 3.0 (Rassegna: Spazio Marenzio 2024–25)
Interpreti:
Luca Marenzio Brass (ensemble di ottoni del Conservatorio “Luca Marenzio”) ()
Data:
24 10 2025
Luogo:
Auditorium del Conservatorio “L. Marenzio” sede di Darfo, Darfo Boario Terme, BS - Italia
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