O-zone




NOMI LEGATI ALL'OPERA:
Andrea Agostini - compositore
ORGANICO:
violoncello elettronico


ANNO:
2003-2011
DURATA:
8' 00''
FORME:
strumento solo


PRESENTAZIONE:
Composto nel 2003 e rivisitato per la Biennale Musica, O-zone è l’occasione per Andrea Agostini di riflettere su quelle che sarebbero diventate le sue ossessioni e su quei tratti che avrebbe via via abbandonato. Ossessioni come “l’iterazione e la reiterazione degli elementi, il contrasto tra movimenti estremamente rapidi e raggelamenti repentini, un lavoro sulla ciclicità e sulla frammentazione e ricomposizione drammaturgica della forma”. Aspetti poi dimenticati come “certi gesti carichi di reminiscenze post romantiche”, di un gusto teatrale ed estroverso (A. Agostini).
Fonte: Cartella Stampa - 55. Festival Internazionale di Musica Contemporanea - La Biennale di Venezia



Esecuzioni

Esecuzione dal vivo
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Prima esecuzione assoluta
Titolo:
55. Festival Internazionale di Musica Contemporanea - La Biennale di Venezia - Mutanti
Interpreti:
RepertorioZero (ensemble), Fabrizio Rosso (regia del suono)
Data:
27 09 2011
Luogo:
Sala delle Colonne di Ca' Giustinian, Venezia, VE - Italia
Emittente o ente organizzatore:
Biennale di Venezia
Ciclo di esecuzioni:
Festival Internazionale di Musica Contemporanea - La Biennale di Venezia