Holzwege




SOTTOTITOLO:
Per quartetto d'archi


NOMI LEGATI ALL'OPERA:
Mirco De Stefani - compositore
ORGANICO:
2 violini, viola, violoncello


ANNO:
1991
DURATA:
10' 30''
FORME:
Quartetto d'archi


PRESENTAZIONE:
Gli heideggeriani “sentieri interrotti” – le piste nel bosco che scompaiono senza condurre in nessun luogo, svanendo nei meandri dell’inconscio e della memoria – prestano il titolo a questa composizione del 1991, immaginaria continuazione della precedente esperienza del Galateo in Bosco, la “rappresentazione musicale” dell’omonima raccolta poetica di Andrea Zanzotto. Le “fortissime diffrazioni” ritornano qui decantate e spogliate del loro turgore cromatico e ritmico e affidate alla tonalità traslucida del quartetto d’archi. Le voci della “grande selva” giungono tremule e attenuate in echi di echi; le luci si manifestano e scompaiono, filtrate e rifratte dai fantasmi della natura vegetale; i suoni armonici e i pizzicati si alternano a brevi spunti melodici; i contrappunti percorrono strade che non si incontrano se non per brevi tratti, realizzano armonie che non si fondono se non provvisoriamente; lunghe note tenute accompagnano brevi indizi di suoni-rumori, presenze sfinite di una natura in progressivo disfacimento e rinnovata metamorfosi; fili, spine, orme, ombre, alberi e alberi sono lo scenario di questo reciproco raccontarsi degli strumenti nell’emissione quasi innaturale del loro suono. Holzwege: specchi, inversioni, guizzi, vertigini, pause improvvise, rarefazioni, eccitazioni inattese, suoni flautati, note gravi provenienti da infinite profondità trapassanti in filamenti di suono al limite dell’udibilità... Mirco De Stefani



Registrazioni

Formato:
CD
Titolo:
Composizioni da camera
Editore:
Rivoalto, Venezia
:
CRR2011 - 2001