Leone, Jacovacci




NOMI LEGATI ALL'OPERA:
Massimo Massimi - compositore
ORGANICO:
sassofono contralto, elettronica dal vivo


ANNO:
2023
DURATA:
9' 00''
FORME:
elettronica


PRESENTAZIONE:
“Leone, Jacovacci” per alto sax and live electronics (Massimo Massimi, 2023) La composizione affronta una possibile articolazione del rapporto tra suono e scrittura musicale, la prima come elemento vitale, la seconda come elemento di contenimento della prima. L'elettronica contribuisce all'eccedere di suono sulla scrittura musicale, la quale genera le forze di attrito che si oppongono al dispiegarsi del suono stesso. Alcuni processi rispondono in particolare al parametro esecutivo della dinamica, mai determinato numericamente nella partitura. Il risultato sarebbe quello di espandere le conseguenze acustiche del produrre suono. Alcuni materiali elettronici sono direttamente derivati dall'esecuzione e sono prodotti da trasformazioni digitali in tempo reale come la granulazione e il time stretching. Altri materiali elettronici sono generati da processi di sintesi lineari e non lineari attivati in tempo reale. Il registro tecnico espressivo dello strumento oscilla tra produzione di suono timbrato incisivo e suono evanescente o parzialmente indeterminato. La tensione all'interno della composizione vuole esprimere una direzionalità mai finita ma sempre sospesa. Come suggerisce il titolo, la composizione si ispira alla parabola sportiva e umana della star afro-italiana del pugilato, il cui successo fu fortemente contrastato dal regime fascista italiano negli anni '20.



Esecuzioni

Esecuzione dal vivo
.
Prima esecuzione italiana
Interpreti:
Enzo Filippetti (sassofono), Massimo Massimi (live electronics)
Data:
18 01 2026
Luogo:
Museo del Saxofono, Maccarese, Fiumicino, RM - Italia