Franco Rossi

CONTATTI
INDIRIZZO: Cannaregio 4346
CAP: 30131
CITTA': VENEZIA
PROVINCIA: VE
PAESE: Italia
TELEFONO: +39 041 5222295
E-MAIL: rossi@unive.it
categorie: Musicologi, critici, giornalisti
Attività collegate
Musikàmera - Vice presidente
Biografia
ultimo aggiornamento: 03-07-2020
Franco Rossi è nato nel 1953 a Venezia, dove risiede; si è laureato in lettere con tesi di laurea in storia della musica nel 1977 presso la facoltà di lettere e filosofia dell'università di Ca' Foscari di Venezia con 110/110 e lode. Ha insegnato Storia ed estetica della musica presso il Conservatorio di Venezia (precedentemente a Vicenza, Castelfranco Veneto e Padova) e Bibliografia musicale a Ca' Foscari (precedentemente: Archivistica e bibliografia musicale, Progettazione di sistemi multimediali, Elementi di Informatica). Nel 2003-2004 ha insegnato Storia degli strumenti musicali presso il SSIS di Venezia; al Conservatorio «Cesare Pollini» di Padova ha progettato e diretto il corso biennale di Tecniche informatiche di analisi e valorizzazione dei materiali musicali. Dal 2004 al 2007 ha fatto parte del Consiglio Accademico del Conservatorio di Padova. Dal 2009 al 2014 è stato vice direttore del Conservatorio di Venezia; è stato poi eletto direttore, carica sostenuto sino al 31 ottobre 2017, data del pensionamento.             E' stato per oltre vent'anni direttore della biblioteca della Fondazione Levi di Venezia e membro del Comitato Scientifico; nell'ottica di arricchimento della stessa biblioteca ha condotto all'acquisizione del Fondo librario appartenuto a Mario Labroca (1985) e, nel 1988, al deposito del fondo musicale della Cappella Marciana; nel successivo 1989 provvede al deposito in Fondazione dell'Archivio Storico del Teatro La Fenice: questo intervento mette così provvidenzialmente al riparo dal devastante incendio del 1996 l’archivio, unico al mondo nel suo genere accanto a quello del Teatro di Parma. Dal 1986 al 2012 è stato direttore scientifico dell'Archivio Storico del Teatro La Fenice, del quale è oggi consulente. Già membro del Comitato Direttivo della Società Italiana di Musicologia, è stato associato all'Ateneo Veneto dall’allora presidente prof. Carlo Rubbia, da poco insignito del premio Nobel. E' stato direttore editoriale della collana «Cataloghi e saggi archivistici» della Fondazione Levi, attualmente - su incarico conferito dal maestro Claudio Scimone - dirige la collana dei cataloghi tematici dei Solisti Veneti. Nel giugno 2018 è stato insignito della onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana. E’ vicepresidente di Musikamera; da giugno 2019 è presidente degli Amici del Conservatorio di Venezia.             Si è occupato prevalentemente di storia della musica veneziana, con particolare attenzione alle problematiche della catalogazione: tra gli studi editi, oltre ai cataloghi di fondi bibliotecari, il monumentale lavoro dedicato a San Marco, la storia del liuto a Venezia, la cronologia del teatro La Fenice, la cronologia del Teatro di San Benedetto. Ha redatto i cataloghi tematici di Giovanni Legrenzi, Tomaso Albinoni e Baldassare Galuppi (in corso di pubblicazione la parte sacra).             Particolare attenzione ha mostrato anche nei confronti delle musiche della grande tradizione veneta: in particolare la musica strumentale di Baldassare Galuppi (della parte cembalistica è stato editor con il collega Francesco Passadore, con l’edizione di nove volumi per un totale di oltre mille pagine), musicista attorno al quale sta attualmente lavorando e del quale ha rivisto le partiture e promosso l'esecuzione di una decina di opere (Teatro di Udine, Cantiere di Montepulciano, Auditorium di Padova, Ca' Rezzonico, Teatro Goldoni, Teatro La Fenice); per la Fenice ha firmato la revisione de Il crociato in Egitto di Meyerbeer e di numerosi brani di area marciana sacra; nel febbraio 2018 alla Fenice è stata eseguita la Zenobia di Tomaso Albinoni, prima assoluta in Europa nei tempi moderni, nel maggio la prima assoluta in tempi moderni de Il regno della luna di Nicolò Piccinni, nel febbraio 2019 la prima assoluta in tempi moderni di Statira di Tomaso Albinoni. Ha elaborato inoltre (su software dell’UNESCO) il programma ISIS/MUSICA per la schedatura di stampe, manoscritti e libretti per musica in collaborazione con Francesco Passadore e Elvio Pozzana. Ha curato con lo stesso Pozzana il catalogo multimediale del conservatorio di Venezia e ha realizzato l’analisi del sito del Teatro La Fenice relativo all’Archivio Storico. Ha partecipato a corsi del F. S. E. per la Regione Veneto negli anni 1990, 1991, 1992, insegnando Bibliografia musicale e Storia della musica; ha tenuto seminari di Catalogazione dei manoscritti musicali presso la Regione Friuli-Venezia Giulia nell'ambito dei corsi destinati alla realizzazione di schede per l'Istituto Centrale di Catalogazione e Documentazione.
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