Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici “G. Mazzariol”


All'inizio del 1984 iniziano le attività scientifiche, didattiche e amministrative del Dipartimento  di Storia e Critica delle Arti sotto la direzione di Giuseppe Mazzariol. A partire dal 2000, per evidenziare l'impegno anche nell'ambito della tutela del patrimonio artistico, modifica la sua denominazione in Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici “Giuseppe Mazzariol”. Succedono a Giuseppe Mazzariol nella direzione Vincenzo Fontana (1989/1991), Wladimiro Dorigo (1991/1995), Lionello Puppi (1995/1997), Ennio Concina (1997/2003), Paolo Puppa (2003/2008), Giuseppe Barbieri (dal 1° novembre 2008). L'attuale sede, a Palazzo Marcorà-Malcanton, accoglie i settori di Storia delle Arti Visive, Metodologia e critica delle culture artistiche, di Musica e Spettacolo. Il corpo docenti è costituito da 24 professori tra ordinari, associati, ricercatori e da numerosi docenti a contatto.
Il Dipartimento pubblica annualmente, dal 1987, la rivista-bollettino “Venezia Arti” che raccoglie contributi di specialisti italiani e stranieri, di giovani studiosi formatisi presso il Dipartimento e offre un bilancio delle ricerche e attività realizzate; è sede anche della rivista “Arte Documento” e di “Venezia Cinquecento”. Il Dipartimento è titolare della collana di edizioni musicali "Drammaturgia musicale veneta", varata nel 1984 sotto il patronato del Presidente della Repubblica; è sede del "Comitato per la pubblicazione di fonti relative a testi e monumenti della cultura musicale veneta". Si sviluppano indagini in campo storico artistico, musicale, teatrale e cinematografico, indagini relative alla tutela dei beni artistici e alla catalogazione. Le ricerche nell'ambito degli studi relativi alla conservazione dei beni ambientali, architettonici e culturali sono attive specialmente in rapporto con enti ed istituzioni extrauniversitarie (organismi comunitari europei, enti locali e fondazioni di ricerca).
Sin dagli anni Ottanta il Dipartimento ospita importanti collezioni scientifiche come la biblioteca e fototeca di Antonio Morassi e di Sergio Bettini. È sede inoltre del Dottorato interdipartimentale di “Storia antica e archeologia, Storia dell'arte”, del Laboratorio di arte e archeologia paleocristiana, bizantina e dell'Oriente medievale.
Dal 2002 sono stati attivati i corsi di laurea specialistica in Musicologia e beni musicali, Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, Storia delle arti  e conservazione dei beni artistici e, dal 2008, tre corsi in Musicologia e scienze dello spettacolo.
Si promuovono con continuità numerose iniziative culturali all'interno di un progetto di coinvolgimento e collaborazione tra università, istituzioni, città. Sono occasioni di confronto aperte non solamente a studenti e studiosi, ma a chiunque voglia approfondire tematiche culturali negli ambiti delle arti visive, del teatro, del cinema, della musica, dello spettacolo.
 Conferenze, seminari, convegni, concerti, spettacoli teatrali, incontri con autori e artisti sono organizzati dal Dipartimento anche in sinergia con importanti Istituti e Fondazioni culturali del tessuto urbano veneziano e con la Regione Veneto. Recentemente, il Dipartimento promuove anche importanti eventi espositivi nella sede di Cà Foscari Esposizioni.
CONTATTI
INDIRIZZO: Dorsoduro 3484/D
CAP: 30123
CITTA': Venezia
REGIONE: Veneto
PAESE: Italia
TELEFONO E FAX: +39 041 2346212, +39 041 2346232
FAX: +39 041 2346210
LINK ALLA BANCA DATI MUSICALE ITALIANA: http://www.cidim.it/cidim/content/314648?id=345478
ORGANIGRAMMA
LEGALE RAPPRESENTANTE: Giuseppe Barbieri (direttore pro-tempore 2008-2011)
SEGRETARIO AMMINISTRATIVO: Francesca Bernardi
DATI GIURIDICI E ATTIVITÀ
ANNO DI FONDAZIONE: 1984
NATURA GIURIDICA: Ente pubblico – Università Ca' Foscari
NUMERO ANNUO DI MANIFESTAZIONI: una media di 20 eventi tra convegni, giornate di studio, conferenze, incontri, esposizioni dedicati alle arti visive e all'ambito musicologico organizzati dal Dipartimento e una decina di eventi realizzati in sinergia con altre istituzioni pubbliche e private
ATTIVITA' PREVALENTE: Ricerca, didattica, attività culturali