Camerata Musicale Barese


L’atto di nascita della Camerata Musicale Barese risale al novembre del 1941 e fu simbolicamente firmato in un’aula del Liceo Musicale "Niccolò Piccinni", che raccoglieva allora gran parte dalle attività musicali del capoluogo pugliese.
Protagonisti e testimoni di quel primo momento che aprì una lunga e ricca storia artistica, culturale e musicale furono il marchese Leonardo Romanazzi Carducci, primo Presidente, il maestro Arcangelo Casotti, primo Direttore Artistico ed i maestri Donato Marrone, Nicola Costa, Giovanni Capaldi, Biagio Grimaldi, Franco Ruggero e Silvestro Sasso.
Quel primo momento fu un atto di fede nelle tradizioni e nelle prospettive dell’attività musicale a Bari. Tutti gli anni che vennero dopo furono felice testimonianza di quell’impegno.
Oltre 2.900 manifestazioni, proposte con concerti e recital di insigni artisti ed esecutori di grandi e piccoli complessi, di balletti, di gruppi da camera, che hanno portato a Bari l’eco dei più famosi artisti del mondo, dei  migliori successi e dei più suggestivi spettacoli  internazionali.
Così, anche per merito della Camerata Musicale Barese, Bari ha un rilievo di primo piano nel panorama internazionale dello Spettacolo.
Settantuno stagioni realizzate - ce n’è stata qualcuna in meno per la guerra - ma che nel 1946 ripresero in pieno. Da quell’anno prese l’avvio tutta un’epoca; la Camerata si innalzò nel firmamento della musica e le prime sedi ristrette come la "Sala Giuseppina" e il Salone del Circolo "Unione" non bastarono più. Venne il momento del "Piccinni", il Teatro Comunale  e del "Petruzzelli" e dai 400 spettatori del clamoroso concerto di Alfred Cortot del ’49, cifra straordinaria per quei tempi, si passò alle serate dei mille, millecinquecento, duemila, tremila persone e fu un crescendo di manifestazioni, appuntamenti, incontri con gli artisti  più famosi di ogni continente, senza poi considerare l'attività per un reale decentramento culturale-musicale nell'intera Regione Puglia.
Fare nomi significherebbe andare incontro ad ingenerose omissioni; ne valga uno per tutti, Arthur Rubinstein, che inaugurò la Stagione 1956/57.
Nel novero degli avvenimenti di ogni stagione, brilla anche una iniziativa di carattere storico oltre che musicale, il "Concorso Internazionale di Chitarra Mauro Giuliani", dedicato all'illustre compositore biscegliese dell'inizio '800, che alla chitarra classica restituì il suo valore primigenio; è un concorso che ha avuto echi in tutto il  mondo e che ha consacrato diversi chitarristi di fama in 25 edizioni e stimolato Case Editrici alla pubblicazione e registrazione di pagine inedite e di raro ascolto. 
Ed ancora varie iniziative, ancora oggi attive, quali l'aver introdotto la danza ed i concerti di jazz per la prima volta nel Sud Italia nei cartelloni della stagioni concertistiche; poi il Teatro Musicale, il Festival estivo di Jazz "Notti di Stelle", alle serie monografiche estive "Dedicato a..."

CONTATTI
INDIRIZZO: via Sparano 141
CAP: 70121
CITTA': BARI
PROVINCIA: BA
REGIONE: Puglia
PAESE: Italia
TELEFONO: +39-080-5211908
TELEFONO E FAX: +39-080-5237154
ORGANIGRAMMA
LEGALE RAPPRESENTANTE: Giovanni Antonioni
DIREZIONE ARTISTICA: Francesco Antonioni
DIREZIONE GENERALE: Rocco De Venuto
DATI GIURIDICI E ATTIVITÀ
ANNO DI FONDAZIONE: 1941
ANNO PRIMO CONTRIBUTO DELLO STATO: 1958
TIPOLOGIA DI CONTRIBUTO DALLO STATO: Attività concertistrica
EVENTUALE CONTRIBUTO DA PARTE DI PRIVATI: Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, UBI Baca Carime
NUMERO ANNUO DI MANIFESTAZIONI: 40
ATTIVITA' PREVALENTE: Attività concertistrica