Roma: I Bassifondi Ensemble - La Notte dei Musei
Sabato 23 maggio 2026, ore 20.30 ore 21.45 ore 22.30 - "…E simili persone col tamburello o con lo colascione" Canti, danze e racconti di strade e balconi I Bassifondi Ensemble Gabriele Miracle – percussioni, colascione, sistro Simone Vallerotonda – liuto e chitarra barocca .

Nell'ambito di Musei in Comune
In concomitanza con la Nuit Européenne Des Musées, - sedicesima edizione della Notte dei Musei di Roma l’attesa manifestazione che unisce arte, cultura e spettacolo. Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura

Programma:
“...E simili persone col tamburello o con lo colascione" Canti, danze e racconti di strade e balconi

Hieronimus Kapsberger (1589-1651) Libro IV d’intavolatura di chitarone, Roma 1640
Toccata VI
Gagliarda X

Alessandro Piccinini (1566-1638) Intavolatura di liuto, Bologna 1639
Sarabanda alla francese

Giuseppe Biffi (?1606) Ms. biblioteca S. Pietro a Majella di Napoli
Colascione

Santiago de Murcia (1673-1739) Codex Saldivar, ? 1730
Cumbées
Zarambeques
Los Impossibles

Gaspar Sanz (1640-1710) Istruccion de musica, Madrid 1674
Preludio con muchas falsas
Jacaras

Giovanni Paolo Foscarini (? – 1649) Li cinque libri della chitarra alla spagnuola, Roma 1645
Tasteggiata
Corrente

Stefano Calvi (?-XVII sec.) Intavolatura di chitarra e chitarriglia, Bologna 1646
Bertazzina

Giulio Cesare Barbetta (1540-1603)
 Intavolatura de liuto Venezia 1595
Moresca

Fabrizio Dentice m.s. Barberino
Sfessagna

Hieronimus Kapsberger
(1580-1651) Libro IV d'intavolatura di chitarone, Roma 1640
Mattacino

Ferdinando Valdambrini
(?-1647) Libro primo d’intavolatura di chitarra, Roma 1640
Mamma lo scorpiò
Passacaglia

Giovanni Battista Ariosti (1668- 1733) Modo facile di suonare il sistro, Bologna 1636
Forlana
Aria di Mantova
Girometta
Paissana
Biografie:
Da un’idea di Simone Vallerotonda, nasce l’ensemble “I Bassifondi” che propone la musica del XVII e XVIII secolo per liuto, arciliuto, tiorba e chitarra barocca, con l’accompagnamento del “basso continuo”. Tutti i più importanti liutisti e chitarristi dell’epoca, suonavano la loro musica “condividendola” con altri strumenti. L’esigenza di creare un comune linguaggio esecutivo e improvvisativo, spinge I Bassifondi a proporre autori meno noti del mondo degli strumenti a pizzico, ma non meno importanti, restituendoli nella loro autenticità. Una profonda ricerca delle fonti musicali, corde in budello, manuali di diminuzioni, consapevole di non raggiungere mai la Verità, spinge l’ensemble a riproporre l’antica prassi esecutiva, senza paura né soggezioni a visioni romantiche. Il loro primo album “Alfabeto falso” (Arcana/Outhere Music, 2017) ha scosso gli ascoltatori, con un repertorio per chitarra barocca ricco di stravaganze armoniche, l’alfabeto falso appunto, paragonabile al jazz moderno. Con “Roma 600” (Arcana/Outhere Music, 2019), I Bassifondi esplorano gli aspetti popolari presenti nella musica romana, come specchio di quella colta. Invitati nei più importanti Festival di musica antica ed Istituzioni in Europa, USA, Sud America, Australia, Sud Africa, alla maniera dei liutisti e chitarristi dell’epoca, I Bassifondi viaggiano insieme attraverso il mondo, cercando sempre di godere serenamente la loro musica e la loro vita. Accanto ai festival specializzati, I Bassifondi suonano anche in clubs, pubs, condividendo la musica barocca in luoghi “non ufficiali” con gente comune… ma questa è un’altra storia! In continua evoluzione e studio, l’ensemble I Bassifondi amplia il suo repertorio e dalla compagine originaria di trio, si propone in veste orchestrale per riportare in luce opere e oratori legati alle figure dei liutisti del passato. Con il nuovo album “La Guitarre Royalle” (Arcana/Outhere Music, 2024), I Bassifondi esplorano la musica a due chitarre e non solo, del più importante chitarrista italiano del Seicento: Francesco Corbetta. L’ensemble è sostenuto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica ETS.
www.ibassifondi.com

Simone Vallerotonda Nato a Roma nel 1983, ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra classica. Affascinato dalla musica antica a 18 anni acquista un liuto senza minimamente saperlo suonare. Ha iniziato così a studiarlo con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand. Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e gli Enciclopedisti. Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Internazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e vincitore del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera. Ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose in USA, Australia, Sud America, Sud Africa, Cina, e in tutta Europa, tra cui: Carnegie Hall di New York, Sydney Conservatorium, Teatro de la Ciudad a Città del Messico, Teatro Municipal di Santiago del Chile, Singapore Lyric Opera, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Theater an der Wien, Theatre des Champs Élysées di Parigi, Casa da Musica di Oporto, Liszt Academy di Budapest, Bruxelles–Bozar, Berlin-Kammermusiksaal–Berliner Philharmoniker, Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, Teatro La Scala di Milano. Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, ABC, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparté, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana /Outhere Music. Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Rinaldo Alessandrini & Concerto Italiano, Imaginarium Ensemble, Cantar Lontano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Ottavio Dantone & Accademia Bizantina. A 38 anni vince la nomina di ruolo come docente di Liuto al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Aperto alla sperimentazione e alle contaminazioni, ha suonato con Vinicio Capossela… ma questa è un’altra bella storia! È fondatore de “I Bassifondi”, suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 con il basso continuo. È sostenuto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica ETS, sia come solista che con il suo ensemble.
www.simonavallerotonda.com

Gabriele Miracle Diplomato in strumenti a percussione al Conservatorio di Perugia con il massimo dei voti, già durante gli studi decide di dedicarsi alla musica antica. Nel corso degli anni ha collaborato con alcuni dei più importanti solisti ed ensemble specializzati in esecuzioni storicamente informate tra cui: Ensemble Micrologus, Cappella Neapolitana di Toni Florio, Pino de Vittorio, Private Musicke, Magdalena Kozena, La Pifarescha, I Barocchisti di Diego Fasolis, Cecilia Bartoli, I Bassifondi, Concerto Scirocco, La Cetra Barockorchestra, Orchestra del Teatro alla Scala. Ha registrato per Decca, Arcana, Opus 111, Deutsche Grammophon. Dal 2007 collabora con il coreografo Sidi Larbi Cherkaoui nella realizzazione degli spettacoli “Myth” (2007), “Babel” (2010) vincitore dell’Olivier Award come miglior coreografia dell’anno, “Play” (2010) in collaborazione con la danzatrice indiana Shantala Shivalingappa, “4D” (2013). E ancora Icon (2016) e Stoic (2018) in collaborazione con la Compagnia di Danza dell’Opera di Göteborg, e Ihsane (2024) in collaborazione con il Ballet du Grand Théâtre de Genève. Compone in collaborazione col gruppo Winter Family le musiche per le coreografie “Les Meduses” e “Yama” del coreografo belga Damien Jalet. Dal 2019 viene invitato ogni anno dalla prestigiosa scuola di musica antica Schola Cantorum Basiliensis di Basilea (Svizzera) a tenere corsi sulle percussioni nella musica antica.
www.gabrielemiracle.it


Informazioni:
Biglietto d'ingresso
€ 1,00 per i residenti a Roma e nell’area metropolitana.
Gratuito con la Mic card.
€ 2,00 per i non residenti a Roma e nell’area metropolitana.
Sabato 23 maggio 2026, ore 20.30 ore 21.45 ore 22.30
Museo Pietro Canonica, viale Pietro Canonica 2, Roma


Dati ente organizzatore
INDIRIZZO: via della Giuliana 32 - 00195 - Roma - RM - Italia
TELEFONO: +39 06 37515179, +39 06 99341536
CELL: +39 335 8336732