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Il programma parte da Mozart, con la Sonata K 378 in si bemolle maggiore, una pagina nella quale il rapporto fra violino e pianoforte è già quello di un vero dialogo cameristico, ben lontano dal semplice accompagnamento del pianoforte alla parte solistica. Souvenir d'un lieu cher op. 42 di Čajkovskij introduce quindi una dimensione più intima e lirica. Il trittico, composto nel 1878, comprende Méditation, Scherzo e Mélodie e nasce nello stesso periodo del Concerto per violino. È una delle opere nelle quali il compositore russo combina più felicemente virtuosismo e cantabilità. Chiude la serata la Sonata in la maggiore D 574 “Gran Duo” di Franz Schubert, composta nel 1817. Il titolo con cui è comunemente conosciuta sottolinea il carattere particolarmente ampio e concertante della parte pianistica: una pagina nella quale i due strumenti condividono protagonismo e responsabilità espressiva. Il progetto Musica a Villa Necchi, organizzato dalla Società del Quartetto di Milano in collaborazione con il FAI accende i riflettori sulla “giovine Italia” musicale - da cui il titolo della rassegna - ovvero sui talenti musicali che vanno distinguendosi nel panorama concertistico nazionale, e di cui l'istituzione vuole farsi garante Gli spettatori in possesso del biglietto possono visitare gratuitamente la Villa, il giorno stesso del concerto o in altra data, entro il 30 gennaio 2027. Per accedere è obbligatoria la prenotazione.
Sabato 21 novembre 2026, ore 17.30
Villa Necchi Campiglio, Milano |