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Il suo programma parte da Johann Sebastian Bach, con la Toccata in sol minore BWV 915, e arriva al pieno Ottocento con le monumentali Variazioni e Fuga su un tema di Händel op. 24 di Johannes Brahms. Nel mezzo, la modernità di Claude Debussy, rappresentata da Pour le piano, e quella contemporanea di Fabio Vacchi, del quale Cecino eseguirà in prima assoluta le Sei Bagatelles. Composta nel 1861 e dedicata a Clara Schumann, l'op. 24 di Brahms è una delle grandi opere della letteratura pianistica ottocentesca: 25 variazioni e una fuga sviluppate a partire da un tema tratto da Händel. Il compositore trasforma progressivamente il materiale originario, alternando virtuosismo, densità contrappuntistica e una straordinaria varietà di caratteri. Con Pour le piano, pubblicato nel 1901, Debussy inaugura invece una nuova concezione del pianoforte, nel quale ritmo, armonia e soprattutto colore sonoro diventano elementi strutturali della composizione. La raccolta comprende Prélude, Sarabande e Toccata, tre pagine molto diverse ma unite da una ricerca timbrica che avrebbe influenzato profondamente la musica del Novecento. Le nuove Sei Bagatelles di Fabio Vacchi presentate per la prima volta a Villa Necchi, portano infine il pubblico nel presente: un'occasione per ascoltare in prima assoluta la nuova opera di uno dei principali compositori italiani contemporanei. Il progetto Musica a Villa Necchi, organizzato dalla Società del Quartetto di Milano in collaborazione con il FAI accende i riflettori sulla “giovine Italia” musicale - da cui il titolo della rassegna - ovvero sui talenti musicali che vanno distinguendosi nel panorama concertistico nazionale, e di cui l'istituzione vuole farsi garante Gli spettatori in possesso del biglietto possono visitare gratuitamente la Villa, il giorno stesso del concerto o in altra data, entro il 30 gennaio 2027. Per accedere è obbligatoria la prenotazione.
Sabato 17 ottobre 2026, ore 17.30
Villa Necchi Campiglio, Milano |