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Programma: Gioachino Rossini (Pesaro, 29 febbraio 1792 - Passy, 13 novembre 1868) da Cenerentola Miei rampolli femminini da Guglielmo Tell Selva opaca Gaetano Donizetti (Bergamo, 29 novembre 1797 - 8 aprile 1848) da Lucia di Lammermoor Tombe degli avi miei da Anna Bolena Piangete voi…Al dolce guidami da Elisir d’amore Come se’n va contento…quanto amore (Adina e Dulcamara) Vincenzo Bellini (Catania, 3 novembre 1801 - Puteaux, 23 settembre 1835) da I Puritani Ah per sempre io ti perdei Giuseppe Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 - Milano, 27 gennaio 1901) da La Forza del destino Pace, pace mio Dio da Rigoletto La donna è mobile da La Traviata Parigi, o cara (Traviata e Alfredo) Giacomo Puccini (Lucca, 22 dicembre 1858 - Bruxelles, 29 novembre 1924) da La Bohème Donde lietà uscì O soave Fanciulla” (Mimì e Rodolfo) Addio, dolce svegliare alla mattina (Mimì, Musetta, Rodolfo, Marcello) Biografie: Anna Cimmarrusti (Bari, 1995) laureata con il massimo dei voti, Lode e Menzione d’onore presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, si è perfeziona presso la Scuola di Musica di Fiesole, la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna e presso l’Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca. Si è distinta in prestigiosi concorsi internazionali quali il Riccardo Zandonai, il Magda Olivero, il Tommaso Traetta, il “Città di Pienza”. Debutta come Carlina ne Le serve rivali di Traetta. È Clarina ne La cambiale di matrimonio di Rossini, Serpina ne La serva padrona di Pergolesi, La Ciesca nel Gianni Schicchi di Puccini, Anna ne Le Villi di Puccini, Die Vertraute nell’Elektra di Strauss, diretta da Michael Balke al Teatro Filarmonico di Verona e la Contessa di Almaviva ne Le nozze di Figaro di Mozart al Teatro Verdi di Firenze. Ha preso parte al Gala straordinario “Opera in concerto” diretto da Daniel Oren con Ludovic Tézier per la stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna. Ha all’attivo numerose esecuzioni del repertorio cameristico, sinfonico e sacro in Italia e all’estero tra cui il recente Te deum di Bruckner diretto da Donato Renzetti al teatro Comunale di Bologna, un concerto dedicato al centenario pucciniano presso l’Ambasciata Italiana a Berlino, una serie di concerti per l’Icheon International Music Festival (Corea), per la Fundación Eutherpe a León (Spagna), per il Teatro Grande di Brescia, per il 50° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, per il 45° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, per il Traetta Opera Festival e per la stagione concertistica dell’ICO Sinfonica della Città Metropolitana di Bari. Ha partecipato a prime esecuzioni assolute in tempi moderni de l’oratorio Santa Ferma di Caldara, il Magnificat in fa minore di Fago, il Gloria in sol e il Laudate Pueri di Piccinni, e il Miserere a due voci di Capotorti, inciso per Dodicilune. Debutterà il ruolo di Mimì ne La Bohème di Giacomo Puccini al Ticino Musica Festival. Dotata di una voce lirica ampia e di bel timbro si distingue per una particolare sensibilità musicale che le permette di affrontare ruoli protagonistici con proprietà interpretativa. È laureata in Cultura letteraria dell’età moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Lorenzo Martelli (Avezzano, 1998) ha iniziato lo studio del canto giovanissimo, si è diplomato in tromba e si è laureato in Canto Lirico al Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui ricordiamo nel 2023 il 1° Premio al 74° Concorso AsLiCo e il Premio Tenore Emergente al Concorso Lirico Internazionale di Portofino. Si è perfezionato presso l’Accademia di Alto perfezionamento del Teatro Carlo Felice di Genova, la Bottega Donizetti di Bergamo e l'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Ha già collaborato con direttori quali Zubin Mehta, Daniele Gatti, Daniele Callegari, Giampaolo Bisanti, Marco Boemi, Fabrizio Maria Carminati, Michele Spotti e numerosi altri. Nel corso della sua carriera ha interpretato una vasta gamma di ruoli: è stato Nemorino nell’Elisir d’amore al Teatro Carlo Felice di Genova, Don Ottavio nel Don Giovanni sia al Teatro Comunale di Ferrara sia alla Daegu Opera House in Corea del Sud, e Pippetto nell’Ajo nell’imbarazzo al Teatro Donizetti di Bergamo. Ha vestito i panni di Don Polidoro nella Finta semplice al Teatro Goldoni di Firenze e di Remendado nella Carmen al Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta. Sempre a Ferrara si è distinto come Basilio e Don Curzio nelle Nozze di Figaro, mentre all’Accademia Chigiana di Siena ha affrontato con successo i ruoli di Fenton in Falstaff e del Duca di Mantova in Rigoletto. Il suo repertorio comprende personaggi mozartiani come Tamino e Monostatos nella Die Zauberflöte, interpretati in numerosi teatri italiani, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino, Como, Cremona, Brescia, Pavia e Ferrara. Ha poi dato vita a Gherardo in Gianni Schicchi al Teatro del Giglio di Lucca, a Ernesto in Don Pasquale sia al Maggio Musicale Fiorentino che a Siena, e a Rinuccio in Gianni Schicchi al Teatro Petrarca di Arezzo. Come solista ha eseguito la Coronation Mass K317, la Petite Messe Solennelle e la Die erste Walpurgisnacht di Mendelssohn al Maggio Musicale Fiorentino e al Théâtre Royal de La Monnaie di Bruxelles. Nel 2025 ha debuttato come Edgardo nella Lucia di Lammermoor all’Opera Romana di Craiova, ha interpretato nuovamente Monostatos ne Il Flauto Magico al Teatro Municipale di Piacenza, e si è distinto come Professor Von Mucker nel Der Junge Lord al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ha inoltre cantato i ruoli di Basilio e Don Curzio nelle Nozze di Figaro all’Opéra Royal de Wallonie-Liège. Prossimi impegni di rilievo: sarà Felice ne Il cappello di paglia di Firenze all’Opéra Royal de Wallonie-Liège, Arlecchino nei Pagliacci al Maggio Musicale Fiorentino nella stagione 2026, Rustighello nella Lucrezia Borgia e nuovamente Malcolm nel Macbeth all’Opéra Royal de Wallonie-Liège. Dotato di voce dal timbro squillante e salda nel registro acuto, evidenzia una forte personalità artistica sia nei ruoli brillanti che in quelli romantici. Sara Minieri (Asola (Mn),1997) si è diplomata in canto lirico e in pianoforte presso il Liceo Isabella d’Este a Mantova. Ha debuttato, nel 2015 con il ruolo di Nannetta nel Falstaff verdiano al Teatro Sociale di Mantova e, nel 2016, nel ruolo di Lauretta nel Gianni Schicchi di Puccini al Teatro Bibbiena della stessa città. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali tra cui il Pietro Boni a Rivalta sul Mincio, è entrata a far parte, nel 2023, dell’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma e si è esibita in numerosi concerti e galà lirici programmati durante il Festival Verdi 2024. Sempre nel 2024 è stata Nella nel Gianni Schicchi al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena. Nel 2025 ha cantato La Petite Messe Solennelle di Rossini con i complessi del Teatro Comunale di Ferrara e la Messa di Requiem in re min di W. A. Mozart per la Fondazione Rocca dei Bentivoglio in collaborazione con il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena. Ha fatto parte del cast di CEREMONY, spettacolo innovativo che unisce musica lirica e contemporanea, realizzato dalla Fondazione Leone Magiera nell’ambito del Bel Canto Festival ’25, al Teatro Pavarotti-Freni di Modena. Ha rappresentato la Fondazione Leone Magiera al concerto per l’International Izmir Festival in collaborazione con il Consolato Italiano a Smirne e al concerto organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura a Varsavia. Alla fine del 2025 ha debuttato con l’Orchestra Senza Spine e Coro Regionale Emilia Romagna in Vesperae Solennes de Confessore K399 e nell’Oratorio de Noël di Camille Saint Saëns. E’ dotata di voce ampia, estesa e potente a cui aggiunge la capacità di eseguire le agilità drammatiche del repertorio sopranile più importante. Giulio Riccò (Parma, 2001) debutta nel 2021 al Teatro Regio di Parma nel ruolo del Notaro in Don Pasquale di Gaetano Donizetti e nel 2022 nel ruolo protagonistico di Leporello in Don Giovanni di W. Amadeus Mozart al Teatro Comunale di Ferrara sotto la direzione di Daniel Smith, ruolo che riprende nello stesso anno alla Daegu Opera House in Corea del Sud. Nel 2023 veste i panni del Dottor Malatesta in Don Pasquale al Teatro Magnani di Fidenza, confermando la sua affinità con il repertorio donizettiano. Nello stesso anno veste i panni di Dulcamara ne L’Elisir D’Amore esibendosi a Lucena in Spagna e al Teatro Comunale di Taranto. Nel 2025 ha effettuato una tournée in Andalusia interpretando il ruolo del Dottor Malatesta in Don Pasquale. Sempre nel 2025 interpreta il Primo Sacerdote ne Il Flauto Magico di Mozart al Teatro Comunale di Ferrara e, successivamente, al Teatro Municipale di Piacenza sotto la direzione di Massimo Raccanelli. Nonostante la giovanissima età è un basso-baritono italiano che si sta affermando nel panorama operistico nazionale e internazionale per la solidità vocale e la spiccata presenza scenica, seguendo un percorso artistico incentrato sul repertorio buffo e sullo stile belcantistico, che affronta con naturale musicalità, eleganza e brillante senso teatrale. Alessandro Zilioli (Brescia, 1996) si è laureato al Conservatorio "Arrigo Pedrollo" di Vicenza. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento con importanti didatti, tra cui Aldo Ciccolini, e Roberto Cappello. Nel 2020 è stato ammesso al corso per Maestri Collaboratori dell'Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Da allora collabora regolarmente con importanti istituzioni quali il Festival Donizetti Opera di Bergamo, l'Opera de Tenerife e il Teatro Grande di Brescia. Come Maestro collaboratore, di sala, di palcoscenico ha preso parte a numerosissime produzioni di opere del grande repertorio (Tosca, Gianni Schicchi, La Fanciulla del West, Norma, Madame Butterfly, La Boheme, Turandot) ma anche di opere meno rappresentate come Der Zwerg di van Zemlinsky e The little sweep di Britten. Ha collaborato con molti importanti direttori, tra i quali ricordiamo Michele Spotti, Alessandro Bonato, Riccardo Frizza, Carlo Boccadoro, Corrado Rovaris e Francesco Ivan Ciampa. Informazioni: Il CIDIM promuove il progetto Suono Italiano in collaborazione con enti e organizzazioni all'estero.
Martedì 23 giugno 2026
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