Sabato 13 giugno 2026, ore 19.00 -
Luca Mannutza , pianoforte. Appuntamento in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Bangkok. Il progetto Suono Italiano - Jazz session gode del contributo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo .
Programma: Airegin (Sonny Rollins) Cyclic episode (Sam Rivers) Moon and Sand (Kenny Burrell) East of the Sun (Brooks Bowman) Nobody else but me (Jerome Kern / Oscar Hammerstein II) It Could Happen to You (Jmmy Van Heusen / Johnny Burke) Circles (Luca Mannutza) Stablemates (Benny Golson) Too Marvelous for Words (Johnny Mercer /Richard Whiting)
Biografia: Luca Mannutza nato a Cagliari nel 1968, si è avvicinato alla musica a 4 anni. A 6 anni inizia gli studi classici, a 18 anni si diploma con ottimi voti. Si avvicina al jazz nel 1990, comincia la sua attività musicale con il sassofonista argentino Hector Costita ed il trombettista di New York Andy Gravish. Nel 1993 comincia anche ad esibirsi al fianco dei migliori jazzisti italiani, tra cui Paolo Fresu, Emanuele Cisi, Maurizio Giammarco, Bebo Ferra.
Tra gli importanti riconoscimenti conseguiti nei concorsi di jazz cui ha partecipato all’inizio della sua carriera, si possono elencare il Premio Ennio Porrino (1981), la menzione speciale della giuria al concorso Barga Jazz (2000), il primo premio nell'International Massimo Urbani Award (2002), il Premio del Pubblico nel Concorso Internazionale Tramplin Jazz di Avignone, Francia, come componente del quartetto del sassofonista Max Ionata (2002). Inoltre, nel 2002 a Parigi, si qualifica per la fase finale del concorso internazionale Martial Solal, la più prestigiosa fra le competition jazzistiche dedicate al pianoforte. Dal 2002 fa parte di tanti importanti progetti del batterista Roberto Gatto e collabora a tutt’oggi stabilmente con Fabrizio Bosso, in qualità di organista e di pianista, e fa parte degli High Five, campione di vendite con l’album Five for Fun (Blue Note/EMI Italia 2007) e Handful of Soul (Schema 2006) insieme a Mario Biondi. Ha suonato nei più importanti jazz club nel mondo (Blue Note Tokio, Blue Note Osaka, Sunset e Sunside Parigi, Bimhuis Amsterdam, Pizza Express
Londra, Smoke New York, Fat Cat New York) ed ha partecipato a numerose manifestazioni e festival ospite di prestigiose istituzioni come la Casa del Jazz (Roma), Umbria Jazz e molti altri in Italia e nel mondo (Jazz italiano a New York, Shangai 2010, Jakarta Jazz Festival,Dubai Jazz Festival,Parc Floral Parigi,Jazz Italiano a Pechino).
Ha suonato con i più importanti jazzisti italiani e stranieri (Rava, Fresu, Bosso, Boltro, Tamburini, Amato, Scannapieco, Cisi, Giammarco, Bonisolo, Giuliani, DiBattista, Gatto, Sferra, Bonaccorso, B.Casini, B.Ferra, J.Pelt, J.Frahm, S.Grossman, J.D.Allen,G.Cleaver, D.Burno, B.Hart, C.Cheek,A.Pinciotty, E.Zigmund, W.Escoffery, E. Essiet, J.Dudli ) e molti altri.
Molti giornali e le maggiori riviste specializzate (Jazzit, Musica Jazz,Swing Journal, Jazz Magazine,All About Jazz) hanno recensito i suoi lavori.
Sabato 13 giugno 2026, ore 19.00
Alliance Française Bangkok, Bangkok - Thailandia
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