Comunicato stampa: 5 e 7 marzo Mason Bates in esclusiva a Milano per i Pomeriggi Musicali
MASON BATES ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA A MILANO OSPITE DELL’81a STAGIONE DEI POMERIGGI MUSICALI “SÈNTITI PÀRTE” CON UN CONCERTO MONOGRAFICO E LA SUA PERFORMANCE AL LIVE ELECTRONICS Uno dei più noti esponenti della musica statunitense presenta al Teatro Dal Verme “Philharmonia Fantastique - The Making of the Orchestra”, progetto multimediale che unisce orchestra sinfonica e film d’animazione, realizzato con Gary Rydstrom e Jim Capobianco: una sorta di “Fantasia” del XXI secolo. DJ SET PER GLI UNDER30 DOPO IL CONCERTO DEL 5 MARZO Milano, Teatro Dal Verme
giovedì 5 marzo 2026, ore 10 - in anteprima
giovedì 5 marzo 2026,ore 20 – concerto a seguire dj set con Dj Masonic per gli under30
sabato 7 marzo 2026, ore 17 - concerto.

Dopo il successo dell’integrale dei concerti di Mozart che sta proseguendo con Lortie e Lonquich, la prima assoluta dell’opera Marina di Giordano e quella del Concerto di Dardust che tratteggiano chiaramente l’anima programmatica dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’81ª Stagione “Sèntiti pàrte” compie un nuovo passo nella direzione dell’innovazione e del dialogo tra generi, ospitando giovedì 5 e sabato 7 marzo al Teatro Dal Verme una figura che negli Stati Uniti è ormai considerata un punto di riferimento nella vita musicale del XXI secolo: il compositore Mason Bates. Giovedì 5 marzo alle ore 10 si terrà l’Anteprima per le scuole, momento centrale dell’attività divulgativa dei Pomeriggi Musicali. Al termine del concerto delle ore 20, invece una edizione speciale di “Altri pomeriggi” under30 con Dj Masonic (nome d’arte dello stesso Bates) e aperitivo; quindi il concerto si replicherà sabato 7 marzo alle ore 17. Un evento esclusivo nel panorama musicale italiano: per la prima volta Mason Bates, oggi il compositore statunitense più affermato della sua generazione, arriva a Milano protagonista di un programma monografico e impegnato al live electronics. Negli ultimi mesi Bates è stato al centro di uno dei casi musicali più clamorosi della scena americana: la sua opera The Amazing Adventures of Kavalier & Clay, tratta dal romanzo premio Pulitzer di Michael Chabon, ha inaugurato la Stagione 2025/2026 del Metropolitan, registrando il sold out in un contesto quale quello dell’opera newyorkese segnato da difficoltà economiche e tagli, e generando repliche aggiuntive. Un risultato che va ben oltre il dato numerico: rappresenta la consacrazione di un compositore capace di parlare al pubblico contemporaneo con un linguaggio immediato, narrativo, cinematografico, senza rinunciare alla complessità della scrittura orchestrale. Anni fa Bates ha ottenuto un Grammy Award con l’opera The (R)evolution of Steve Jobs, dimostrando una capacità rara di intercettare l’immaginario del nostro tempo. Nato a Philadelphia, formatosi alla Juilliard School e all’Università della California-Berkeley, Mason Bates è stato compositore in residenza del Kennedy Center di Washington e della Chicago Symphony Orchestra (alcune sue pagine in prima assoluta sono state dirette da Riccardo Muti). La sua cifra distintiva è l’ibridazione tra strumenti acustici ed elettronica, tra tradizione sinfonica e cultura contemporanea. Non un semplice innesto di effetti digitali, ma una vera integrazione tra linguaggi. Nei concerti della Stagione dei Pomeriggi Musicali al Teatro Dal Verme Bates sarà impegnato al live electronics, mentre l’orchestra sarà diretta da Ryan McAdams e il solista al pianoforte sarà Shai Wosner. Il programma si apre con la prima esecuzione italiana di Mothership, brano commissionato nel 2011 da Michael Tilson Thomas per la YouTube Symphony Orchestra e presentato all’Opera di Sydney. Il titolo evoca una “nave madre” spaziale che accoglie e lancia segnali, un organismo sonoro in cui l’orchestra dialoga con l’elettronica in un flusso continuo di energia. La scrittura coniuga rigore classico e libertà improvvisativa, con echi jazzistici e un ritmo pulsante che richiama l’eredità di Leonard Bernstein. Quindi il Concerto per pianoforte e orchestra, una delle sue pagine più significative, commissionata dalla Philadelphia Orchestra e dalla San Francisco Symphony, eseguita in prima assoluta nel 2022 da Daniil Trifonov. Dopo un avvio sospeso, quasi liquido, il discorso musicale si accende in un dinamismo incessante. Il pianoforte alterna brillantezza virtuosistica e momenti di lirismo etereo, sostenuto da un’orchestrazione ricca e intelligente. L’energia, cifra distintiva dell’autore, si intreccia a zone di intensa rarefazione sonora, fino a un finale travolgente. Il momento più atteso del programma è Philharmonia Fantastique - The Making of the Orchestra, ambizioso progetto multimediale che unisce orchestra sinfonica e film d’animazione, in prima esecuzione italiana. Realizzato in collaborazione con Gary Rydstrom (premiato con sette Premi Oscar per il sound design e il montaggio sonoro di film come Jurassic Park, Titanic, Saving Private Ryan e Toy Story), e con Jim Capobianco (sceneggiatore e animatore nominato all’Oscar per Ratatouille e collaboratore di Pixar in capolavori come Up, Inside Out e Monsters, Inc.), il lavoro rappresenta una sorta di Fantasia del XXI secolo. Come nel celebre film Disney del 1940, anche qui orchestra e immagini si fondono in un racconto fantastico. Un piccolo folletto (“Sprite”) guida il pubblico attraverso le famiglie dell’orchestra – legni, archi, ottoni, percussioni – in una vera e propria guida all’ascolto animata. Il risultato è un “celebrazione sinfonica” per immagini, in cui la scrittura orchestrale esalta le potenzialità timbriche dei singoli strumenti e della compagine nel suo insieme.

Direttore Ryan McAdams pianoforte Shai Wosner live electronics Mason Bates Orchestra I Pomeriggi Musicali