La Stampa: Vi insegno Mozart a modo mio, un po' rock, un po' blues e rap
Sabato 28 gennaio 2012 - Da tempo la rete satellitare DeAkids si muove bene nel territorio, peraltro irto di ostacoli, delle tv per ragazzi. Negli ultimi due anni ne sono nate a decine tanto che per un papà o una mamma è diventato sempre più difficile assecondare i figli sulla sintonizzazione di questo o quel canale. Sul 601 di Sky però ogni tanto arrivano delle idee, delle scintille creative che si stagliano sull’orizzonte del panorama teen e, come in questo caso, operano propedeuticamente affinché i giovani telespettatori possano trovare programmi intelligenti. La nuova sfida si chiama Mozart a modo mio (in onda dal 24 marzo alle 12) ed è un nuovo talent show realizzato con l’Associazione Lirica e Concertistica Italiana (AsLiCo ). L’obiettivo è quello di accompagnare i ragazzi nel mondo della musica lirica (che di primo acchito sembrerebbe la cosa più difficile del mondo) così da avvicinare le nuove generazioni alla scoperta del belcanto o suoni solitamente più vicini ai gusti dei genitori. Per riuscire nella non facile opera di educazione è stato scelto un conduttore particolare ma credibile. Si tratta infatti di quel Matteo Macchioni che avrete senz’altro notato come uno dei concorrenti più bravi che abbiano mai partecipato al programma Amici di Maria De Filippi. Il ragazzo, un tenore naturale che per la prima volta si proporrà nelle vesti di conduttore e non di cantante, avrà il compito di trovare tre bambini che siano in grado di reinterpretare Il flauto magico di Mozart realizzando poi tre videoclip dell’aria «Papageno son» in chiave dance, rock e pop.
«Selezioneremo - dice Matteo - bambini di circa dieci anni appassionati di canto e li chiameremo ad interpretare la celebre «Papageno son» davanti a una giuria di esperti del mondo della musica e della tv. Nascerà così un Mozart diverso per arrangiamento e interpretazione da quello che siamo soliti ascoltare. Ci saranno probabilmente versioni pop, rock, blues, rap e classiche vicine ai gusti di ogni ragazzo che faremo partecipare». Il programma è stato interamente realizzato al teatro Sociale di Como e per quattro puntate i telespettatori potranno vedere sia i casting che la scelta dei tre bambini. Matteo avrà anche il compito di insegnare ciò che sa ai giovani tenorini così da poter avvicinare a Il flauto magico chi, oggi, è costantemente bombardato da canzoncine pop spesso scadenti e senza sostanza. Oltre a ciò si cercherà di far conoscere a fondo anche Wolfgang Amadeus Mozart che proprio bambino (non dimentichiamoci che il genio austriaco iniziò a comporre a soli 4 anni) iniziò il suo incredibile percorso musicale.
«Mozart a modo mio - dicono dal canale - rappresenta un nuovo passo nella divulgazione ai più giovani dell’opera, un grande patrimonio italiano che rischia di cadere nell’oblio». I tre giudici chiamati a selezionare gli artisti in erba saranno Federica Falasconi, Maestro preparatore del teatro Sociale di Como, Barbara Minghetti , Presidente del teatro Sociale di Como e Chiara Maffioletti giornalista del Corriere della Sera.
«Grazie alla nostra associazione - sottolineano dall’AsLiCo - e a Opera Education l’opera e la musica lirica non fanno più “paura” ai giovanissimi. Da sedici anni abbiamo costruito una realtà collaudata che offre ad un sempre maggior numero di scuole italiane la possibilità di formare, già dalle elementari, la cultura musicale. Favorendo l’attività didattica e aiutando i maestri e i professori il numero di giovani italiani che non si «vergognano» di ascoltare la musica classica ma anzi, la amano e rispettano, è cresciuto esponenzialmente. Mozart a modo mio è un programma che ci faciliterà»