MO24.it: Mozart e Beethoven abbassano la criminalità
Venerdì 27 gennaio 2012 - La musica di Mozart e Beethoven contro la criminalità: è questa l'iniziativa utilizzata per tenere lontani criminali e homeless da metropolitane e luoghi pubblici. Succede a Londra e negli Stati Uniti.
In particolare nella capitale inglese è in corso un esperimento che ha dimostrato che, con la diffusione attraverso gli altoparlanti della musica classica, le aggressioni fisiche e verbali sono calate del 33%. «La musica di Mozart e di Beethoven, ma anche quella di Haydn, esponenti della scuola di Vienna nota come "classicismo", comunica sempre un forte senso di ordine», spiega all'Adnkronos Giovanni Bietti, musicologo, divulgatore, pianista e consulente artistico dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. «Beethoven era profondamente convinto che la musica potesse dare un grande contributo a livello sociale. Sia lui che Mozart e Haydn avevano un'immagine razionale della musica, nelle loro composizioni infatti i contrasti iniziali vengono sempre risolti attraverso le regole compositive, la creatività e l'intelligenza.
Questi processi logici e musicali, che inevitabilmente risolvono i contrasti dando ordine ai pensieri, scoraggino chi non accetta le regole. Ed è altrettanto chiaro che anche chi non conosca la musica li percepisca, perché il messaggio subliminale di queste composizioni è talmente forte da comunicare a chiunque questo senso di ordine»