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Il compositore geniale e appartato riscoperto da Martin Scorsese per Shutter Island. Rivelazione o rivalutazione, scoperta o riscoperta, selezione erudita o intuizione geniale... Due pezzi impressionanti, inquietanti. "Perfetti per l'atmosfera densa di mistero e tensione introspettiva del thriller psicologico"... Chissà come ci è arrivato, Scorsese, a quel genio dimenticato. Personaggio remoto venuto da un passato più lontano del tempo in cui visse: tra l'8 gennaio 1905 in cui nacque e l'8/8/'88 in cui a Roma, si spense. Chissà perché lui, chissà perché oggi e per il cinema, il sommo inattuale, arcaico e veggente che, antesignano delle avanguardie, negli Anni Trenta fece eseguire in Italia a sue spese le opere di Kodály, Hindemith, Shostakovich, Janácek, ma per comporre si ispirò ai culti orientali, alle dottrine Zen... Leggi l'allegato. |