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La Fondazione Leone Magiera presenta Il cambiamento era incessante, concerto lirico che apre l’edizione 2026 del Modena Belcanto Festival. Appuntamento in collaborazione con CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica ETS Il concerto è dedicato alla musica barocca di Georg Friedrich Händel, interpretata dal soprano Carmela Remigio e dal controtenore Raffaele Pe, tra le voci più autorevoli della scena barocca internazionale, accompagnati dall’Orchestra Canova con Enrico Pagano, talento emergente della direzione d’orchestra. Il percorso musicale, affidato a Remigio e Pe, attraversa l’opera händeliana, soffermandosi su alcune delle sue pagine più inventive, contrastanti e ricche di intensità emotiva. Il programma nasce da una ricerca sui principali temi del repertorio barocco e si sviluppa come una rilettura critica della femminilità nella scrittura del compositore. Armida, Cleopatra, Alcina e Rodelinda, in dialogo con Rinaldo e Giulio Cesare, oltre che protagonisti d’opera, sono personalità storiche, mitologiche e letterarie che hanno visto nei secoli numerose interpretazioni. Traslando queste figure fuori dalla loro cristallizzazione storica, il concerto vuole essere uno spazio in cui si ripercorre la tradizionale iconografia come un flusso continuo di trasformazione del soggetto. Le protagoniste emergono come figure plastiche, continuamente ridefinite dai contesti culturali che le hanno reinterpretate. Ripercorrere questi cambiamenti consente di interrogare i processi storici, le sensibilità politiche e i dispositivi culturali che ne hanno progressivamente fissato l'immagine, spesso riducendone la complessità. In questa occasione Armida, Cleopatra, Alcina e Rodelinda sono rilette attraverso una scenografia inedita disegnata dall’artista e illustratore Riccardo De Biasi, che rappresenta visivamente le protagoniste, mettendo a confronto le loro prime interpretazioni letterarie con un immaginario contemporaneo informato da tecnologia, moda e illustrazione. Il titolo del concerto riprende la celebre frase “Change was incessant, and change perhaps would never cease” dal romanzo Orlando (1928) di Virginia Woolf. In quest’opera, l’autrice mette in luce la natura fluida dell’identità del protagonista, che attraversa i secoli, cambia genere e vive molteplici esistenze in una sola, riflettendo il mutamento costante della società e del tempo. Questo concerto rientra nella missione della Fondazione Leone Magiera, che intende attivare il repertorio operistico con uno sguardo critico e porlo in dialogo con il presente, ricercando una sinergia con la produzione visiva contemporanea. La Fondazione Leone Magiera si impegna nella costruzione di raccordi tra pratiche, artistiche e pubblici diversi, per partecipare allo sviluppo di immaginari contemporanei e determinare una nuova futuribilità della tradizione dell’opera lirica. La Fondazione Leone Magiera è un’istituzione non profit che si costituisce nel 2025, con l’obiettivo di valorizzare la figura artistica di Leone Magiera e di agire nell’ambito delle arti visive e delle arti sceniche e musicali attraverso un approccio interdisciplinare. Biglietti Intero 10 € Ridotto (fino a 27 anni e da 65 anni) 7 € https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-cambiamento-era-incessante/305925 biglietteria@teatrocomunalemodena.it Lunedì 16 – 19 (fino al 31 ottobre) martedì 10 – 19 mercoledì, giovedì e venerdì 16 – 19 sabato 10 – 14 / 16 – 19 Biglietteria telefonica: dal lunedì al venerdì 10.30 – 13.30 Info Fondazione Leone Magiera mail: info@fondazioneleonemagiera.org sito: https://www.fondazioneleonemagiera.org/ tel: +39 3663456930 / +39 334976015
Mercoledì 16 settembre 2026, ore 20.30
Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, Modena
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