Asolo Musica Veneto Musica, Auditorium “Lo Squero”, Sabato 25 aprile, ore 16.30, ALLA CORTE DI FRANCIA, Christophe Rousset, clavicembalo
VENEZIA – Un viaggio nel tempo alla Corte di Francia: l’incanto della musica francese rivive a Venezia. Sabato 25 aprile, per la prima volta, il Maestro Christophe Rousset approda all’Auditorium “Lo Squero”, realizzato da Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, ospite dell’undicesima Stagione Concertistica all’Auditorium “Lo Squero”. 

Non è solo un concerto, ma un vero e proprio salto temporale tra le raffinatezze timbriche della tastiera francese quello che, sabato 25 aprile, ore 16.30, ci proporrà il clavicembalista Christophe Rousset, al suo debutto per la Stagione Concertistica 2026, promossa da Asolo Musica Veneto Musica, nella spettacolare sala realizzata da Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Una rassegna, inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, un palinsesto eterogeneo di eventi, manifestazioni e iniziative che si svolgono su tutto il territorio comunale Veneziano. Un evento unico per la stagione concertistica veneziana: il celebre musicista francese, interprete leggendario e custode della tradizione clavicembalistica, sarà per la prima volta sul palco de “Lo Squero” con un viaggio immersivo dalla natura stilizzata di Rameau ai tormenti interiori di Forqueray, fino al 'delirio' virtuosistico di Royer, offrendo una panoramica completa di un'epoca in cui la tastiera era il palcoscenico di un intero mondo. La spettacolare vetrata sulla laguna, sfondo naturale ai concerti della stagione veneziana, quest’anno all’undicesima edizione, si trasformerà nel cuore pulsante della Francia barocca e porterà il pubblico Alla corte di Francia e alla tradizione francese per clavicembalo attraverso le musiche dei grandi maestri d'Oltralpe, restituendo al pubblico il suono autentico di un’epoca d’oro. Il programma curato da Christophe Rousset è un raffinato affresco della tastiera francese tra Sei e Settecento svelandone le tre diverse sfaccettature: l'intelligenza di Rameau, l'oscurità di Forqueray e l'esuberanza di Royer. Il percorso si snoda attraverso tre giganti del clavicembalo: l'architettura sonora e la profondità di Jean-Philippe Rameau (1683-1764), l'oscura e viscerale cantabilità di Antoine Forqueray (1672-1745) — definito dai contemporanei 'il diavolo' per il suo virtuosismo estremo — e infine l’esuberanza quasi teatrale di Pancrace Royer (1703-1755). Un'antologia di miniature narrative e raffinatezze timbriche che restituiscono intatto lo splendore e l'eleganza delle corti di Francia. Dalla celebre Suite in mi minore (1724), Rousset trae un ritratto fedele del genio di Rameau. Il programma si muove tra la solennità meditativa dell’Allemande e il celebre Le Rappel des Oiseaux, dove il clavicembalo imita il canto degli uccelli con una precisione quasi teatrale. Il finale è affidato all'energia percussiva del Tambourin, una danza vibrante che anticipa il grande stile orchestrale delle sue future tragedie liriche. Il lato oscuro del Barocco di Antoine Forqueray caratterizza la Quatrième suite in cui il pubblico incontrerà la musica del "diavolo" della viola da gamba, trascritta per clavicembalo dal figlio Jean-Baptiste. Si tratta di pagine ombrose e drammatiche: se La Marella alterna grazia e agilità, la Sarabande mostra un rigore severo e arcaico. Il viaggio tra le composizioni di Forqueray si chiude con l’architettonica Chaconne La Buisson, un esempio di nobiltà e vigore ritmico. Il concerto culmina con il virtuosismo fiammeggiante e l'audacia di Pancrace Royer, figura centrale della vita parigina. Dai contrasti de L’Incertaine alla vivacità urbana de La Remouleuse, che riproduce il ritmo meccanico della mola di un'arrotina, Rousset esplora una scrittura che non teme le sfide tecniche. Il gran finale è affidato a Le Vertigo, uno dei brani più vorticosi dell'intera letteratura per clavicembalo, vero e proprio manifesto di teatro e velocità. La Stagione dei Concerti 2026 è realizzata da Asolo Musica in collaborazione con Fondazione Cini, con il sostegno della Regione Veneto e del MIC, CentroMarca Banca, Hausbrandt, Massignani & C. 

Tutti i concerti avranno inizio alle 16.30 

Per i biglietti: Prezzi: €30,00 interi, €25,00 ridotto gruppi (minimo 10 persone), €20,00 Ridotti soci Asolo, €10,00 Giovani under 26 e studenti di Conservatorio. 
Dove acquistare Online: Sul sito www.boxol.it/auditoriumlosquero Punti vendita: presso l’ufficio di Asolo Musica dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso la biglietteria dell’Auditorium nei giorni dei concerti dalle ore 15.30. Con biglietto integrato – solo on line €40,00 + €4,00 di prevendita - il pubblico avrà la possibilità di visitare la Fondazione Cini, il Labirinto Borges, il Bosco con le Vatican Chapels e il Teatro Verde. Come arrivare all’Auditorium “Lo Squero”: All’isola di San Giorgio si ferma il vaporetto numero 2, sia per chi viene dalla Ferrovia (Stazione Santa Lucia), da Piazzale Roma, dal Tronchetto, dalle Zattere, sia per chi arriva da San Marco (fermata San Zaccaria, pontile B). 

Info Asolo Musica 0423 950150 - 392 4519244 info@asolomusica.com www.asolomusica.com Fondazione Giorgio Cini www.cini.it