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La storia racconta di un Re che aveva un tono di voce così poderoso che ogni volte che parlava rischiava di intontire tutto il suo regno e dell’imbarazzo dei suoi sudditi che non trovavano il modo di dirglielo. Cercando le maniere e le parole giuste il Primo Ministro scopre che c’è un incantesimo da rompere e una misteriosa Principessa Senza Lingua da trovare entro un anno. C’è poi una Caramellaia, personaggio tutt’altro che secondario, che riserva sorprese. Il racconto è in scena al Teatro Dal Verme con l'Orchestra I piccoli pomeriggi musicali, che caratterizza i personaggi con linee melodiche riconoscibili. Oh che bel Castello e la Ninna Nanna di Brahms danno ad esempio lo spunto alle parti cantate da re Tuono. Per il Primo Ministro una delle melodie è Oh quante belle figlie madama Doré mentre la dolcissima Ah! Vous dirai je maman! di Mozart è il tema delle Caramellaia. I testi, sia quelli delle parti cantate che di quelle recitate, sono costruiti come rime, filastrocche e giochi di parole, per agevolare la presa sul pubblico di bambini. La regia è di Aldo Tarabella , costumi, maschere e scenografia di Rakele Tondini . L'orchestra è diretta da Daniele Parziani. Al piano Massimo Salotti ed Eugenio Milazzo. |