Martedì 27 luglio 2010 - Al Teatro Carlo Felice di Genova manca la liquidità. Undici milioni di euro - scrive La Repubblica di Genova - per pagare stipendi, contributi, allestimenti, elettricità fino alla fine dell'anno. E intanto, mentre il Cda è stato aggiornato a sabato, la Fondazione ha fatto slittare ad agosto il pagamento degli stipendi di luglio dei dipendenti, nella ricerca di una exit strategy dalla "drammatica situazione in cui versa la Fondazione", come la definisce lo stesso sovrintendente Giovanni Pacor, spunta l'ipotesi della cassa integrazione in deroga. Mentre il sindaco di Genova Marta Vincenzi lancia un appello ai privati: "investite subito o sarà la fine. E' questo il momento della fiducia e del coraggio, per i nostri imprenditori. Questo è il momento in cui la città deve credere nel nostro lavoro".
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