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Giovanni Pacor, sovrintendente del Carlo Felice, è furioso. Le indiscrezioni sulla ripresa della stagione, in pericolo per mancanza di fondi, lo inquietano. Il problema del teatro infatti è molto più serio e limitarlo a fine anno gli sembra folle. Non solo, a Roma sono agitati. Un pò perché immaginano una resa dei conti fra l'ala riformista e quella ultra conservatrice che ha prosperato su una gestione sconsiderata del teatro. E un pò perché il passivo del teatro sarebbe sconfortante, per un'entità che al momento è nota solo ai vertici del consiglio d'amministrazione... Leggi l'allegato. |