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"La chiusura definitiva dell'Imaie - si legge in un comunicato - è imminente. Già si parla di smantellare la struttura operativa, aprendo la procedura di licenziamento collettivo dei dipendenti. Il Governo si era impegnato a trovare una soluzione entro il 31 dicembre 2009. A tutt’oggi non c’è un futuro per i Vostri diritti, come non c’è un futuro per il nostro lavoro". "E' il momento di agire!. Il 18 marzo difendiamo insieme i nostri e i Vostri diritti, partecipando alla manifestazione a Piazza Montecitorio per chiedere al Governo di decidere in tempi brevi sul futuro dei diritti degli Artisti Interpreti Esecutori e dei lavoratori dell’Imaie". |