Valentina Ferraiuolo
Biografia
ultimo aggiornamento: 07-01-2026
Percussionista e cantautrice e performer, il palcoscenico è il suo luogo da abitare e condividere con gli spettatori. Dalla musica al teatro, Valentina Ferraiuolo offre al pubblico grandi emozioni, tra risate e riflessioni, una vera front-woman che, attraverso la sua voce graffiante e profonda e il tamburo, simbolo di femminilità e ritualità, riesce a catalizzare lo sguardo, il sentire del pubblico e restituirlo in energia pura.
Solista dell’Orchestra Popolare Siciliana, percussionista e vocalist di Carmen Consoli con cui collabora dal 2013, vanta il ruolo da solista già nell’ Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da A. Sparagna, con cui ha collaborato dal 1992 al 2020 come attrice, percussionista e cantante e per cui ha inciso su svariati dischi prodotti da “Finisterre”.
Ha studiato musica presso il Conservatorio di Musica di Perugia e poi al Conservatorio di Salerno in cui approfondisce i suoi studi in “Percussioni etniche”. Consegue una laurea triennale in “Scienza della formazione ed educazione” con una tesi sperimentale “Il linguaggio musicale nella pedagogia interculturale”. Dal 1993 inizia il suo percorso nell'ambito della musica popolare studiando le tecniche del tamburello con due Maestri di questo strumento: Alfio Antico (l’anima) e Carlo Rizzo (la tecnica). Attualmente svolge corsi e masterclass sui tamburi a cornice italiani e delle culture del Mediterraneo, presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza con “La donna e il tamburo nella cultura popolare e nelle musiche tradizionali del Mediterraneo” e nei Conservatori d’Italia, Madrid, Svizzera. Laureanda del biennio in Tamburi a cornice pressi il Conservatorio “Tchaikovsky” di Catanzaro. L’amore e la passione per il teatro la vede protagonista di studi e seminari con i massimi esponenti del terzo teatro: E. Barba presso il TTB di Bergamo, P. Di Buduo del Teatro Potlach di Fara Sabina, il Collettivo teatrale Histrio e il Teatro B. Brecht di Formia con cui ha portato nei teatri diverse opere teatrali. Con Pompeo Perrone si dedica allo studio dell’attore e del clown e con lui, dal 1993 al 1999, porta in giro per le piazze italiane, lo spettacolo di strada “Trikster Circus”. Ha collaborato per il teatro siciliano con l’attrice Lucia Sardo.
Nel 2009 ha suonato per il coreografo Misha Van Hoeke ed il suo "Ensemble" di teatro/danza nello spettacolo "Sinfonia per una taranta”.
Si è esibita nei più importanti Festival del panorama nazionale ed internazionale suonando per artisti come F. De Gregori, G. Nannini, E. Gragnaniello, C. Baglioni, P. Servillo, L. Galeazzi, F. Di Giacomo, Cisco, Modena City Ramblers, Erriquez, Pino Marino, C. Nunez, T. De Sio, L. Dalla, Nino D’Angelo, P. Pelù, G. Lindo Ferretti, Luca Barbarossa, Mannarino, Carmen Consoli da cui è prodotta, dal 2013, per il progett “Malmaritate” e la cui etichetta, la “Narciso Record“, ha prodotto il primo cd Ognunu avi n’segretu. Con Carmen Consoli ha suonato nel tour del 2016 e nel 2023.
Nel 2012 incide sul disco “La strada” di F. De Gregori e nel 2017 incide sull’ultimo lavoro discografico di Luca Barbarossa “Passame er sale”. Nel 2024 incide le perciussioni su “Terra ca nun senti” di Carmen Consoli e, nel 2025 su “Amuri Luci” di Carmen Consoli con cui è in tour da ottobre 2025 fino a maggio 2026 presso l’Olympia di Parigi.
Dal 1995 svolge un lavoro di ricerca ed educazione sulla voce partendo dalle tecniche del "Belcanto" con il soprano Mara Rohrmann, fino a quelle del canto popolare con L. Galeazzi con la quale collabora nel suo ultimo progetto "Le voci magiche del Mediterraneo”, 5 donne italiane e 5 donne algerine. Ha stiudiato e collaborato con Giovanna Marini.
Collabora con EneaBarockOrchestra con cui ha portato in scena Donne all’Opera. Nel 1998 rientra nel gruppo selezionato e finanziato dalla Regione Lazio per un corso di 8 mesi come specialista in “attività ludico-educative con finale esperienza di tirocinio presso strutture rivolte all’infanzia nelle sedi di Bologna. Nel 2013 lavora presso la Cooperativa La Valle di Gaeta con un progetto sulla musica e il teatro finalizzato a ragazzi diversamente abili. Dal 2019 inizia la sua collaborazione con la Fondazione Don Cosimino Fronzuto con laboratori sul ritmo e canto. Il suo impegno verso la disabilità e nuovi linguaggi possibili per l’inclusione e l’integrazione tra individui, la porta a specializzarsi, nel 2019, in specialista tecnico ABA per i disturbi del comportamento e a svolgere attività laboratoriali di teatro musica con enti che si occupano di ragazzi diversamente abili.
Ha pubblicato per Editrice La Scuola “Music band” Corso di musica per la scuola secondaria di primo grado e, sempre per Editrice la Scuola Note in Concerto
Attualmente insegna le tecniche del tamburello italiano (da quelle tradizionali a quelle moderne) e del canto corale in diverse scuole di musica a Roma, Terracina, Gaeta, Fondi, Frosinone, Isola del Liri, Esperia, Formia, Priverno. Ha svolto seminari e laboratori a Palermo, Torino, Bologna e presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma.
Grazie al Festival Sete Sois Sete Luas con cui collabora dal 2014, ha condotto laboratori anche in Brasile e in Portogallo con il suo progetto “Setaccio” ha condotto seminari tra musica e cucina, all’insegna del recupero delle tradizioni italiane, laboratori in cui i ragazzi partono dal setaccio per costruire un tamburello e usare la farina per preparare cibi made in Italy raccontando storie e cantando filastrocche.
Dal 2009 inizia una serie di collaborazioni con artisti della world music come: Clara Graziano, nei progetti Fiamma e Scintilla e Banda della Ricetta; Malmaritate con G.Grasso, E. Belfiore, C. Sapienza, E. Guerriero; Susanna Buffa, nel progetto “So’nata fortunata”; Caterina Pontrandolfo nel progetto “Canti d’argento e d’oro”; Alesandro Parente e La scatola del vento; Marcello Colasurdo.
Il suo impegno e la sua carriera solistica prende sempre più corpo, nel 2011 con il progetto Valentina Ferraiuolo & Trillanima in cui si crea un repertorio che parte dalla musica popolare sviluppandosi in un raffinato lavoro di ricerca che la vede anche autrice di alcuni brani. Protagonisti di questo spettacolo il tamburello italiano e una voce dal timbro originale e graffiante.
Dal 2012 porta avanti il suo progetto Tamburo Rosso: la pelle del tamburo è l'unica che puoi percuotere, nato come campagna di sensibilizzazione ai temi della non violenza e oggi Associazione di Promozione Sociale che si occupa e opera nel sociale attraverso la musica.
Nel marzo 2015 riceve il Premio Cajeta, una prestigiosa onorificenza che la sua città le offre per i temi portati avanti a favore delle donne attraverso il suo talento artistico.
Nell’agosto del 2018 Valentina Ferraiuolo con l’associazione Tamburo Rosso produce un CD con il titolo TAMBURO ROSSO “la pelle del tamburo è l’unica che puoi percuotere” e svolge concerti didattici per la scuola per sensibilizzare i ragazzi ai valori etici della vita e alla bellezza dell’arte.
Nel 2019 fonda la Scuola di Musica e Arte Popolare Tamburo Rosso -Gaeta e, nel 2020, attiva il canale you tube Scuola Tamburo Rosso, nato per la didattica a distanza, diventa un riferimento per i più piccoli per avvicinarli alla musica e all’arte attraverso linguaggi creativi e alternativi. Dal 2019 porta in scena i suoi spettacoli, sempre un connubio perfetto tra musica e teatro e con un’attenzione costante ai temi sociali che sente propri e che affronta con ironia destreggiandosi nei canti della musica popolare ma anche in testi originali.
La donna è il nucleo delle sue creazioni ed il ruolo che ella occupa nella società diventa il pretesto per denunciare la disparità di genere e di diritti. Oltre alle tante importanti collaborazioni, ha al suo attivo diversi spettacoli, dal suo Assolo: I raccAnti di Donnatamburo” al trio con cui porta in scena: Tamburo Rosso: la pelle del tamburo è l'unica che puoi percuotere, per sensibilizzare ai temi della violenza di genere attraverso la musica e la potenza dei testi;
Musica da asporto un format divertente in cui il pubblico sceglie il proprio menù musicale;
Donnerrante: storie di donne in viaggio e in libertà, un percorso al femminile nella musica folk;
In Nome della Madre: il viaggio di Maria, donna e madre, la figura della Madonna e il tema della natività visti con gli occhi della donna, uno squarcio sul vissuto di Maria e sulla condizione dell’uomo;
Le Altre: le donne della Divina Commedia e la loro contemporaneità, parlare di Dante per creare parallelismi tra la condizione femminile dal Medioevo ad oggi;
Aurum Terrae, i canti delle raccoglitrici di olive dal Golfo di Gaeta, la via dell'olio di tutto il Mediterraneo;
Donne di Gaeta un progetto corale di voci e percussioni tutto al femminile;
Le raccoglitrici di olive Dal Centro Italia, passando dal sud-pontino alle terre del Mediterraneo seguendo i canti delle raccoglitrici di olive.
Orchestra Tamburo Rosso, spettacolo di musica e danza. Con la sua Associazione di Promozione Sociale "Tamburo Rosso" organizza eventi e progetti didattici, spettacoli per piccoli e grandi, festival e rassegne culturali e corsi di formazione per i docenti.
D’Amore e di Coraggio canti impegnati sulla via della pace. È la Direttrice Artistica dell’evento in Piazza del Plebiscito a Napoli, nel 2021 The Walk of Amal e, nel 2023 della rassegna musicale Folk&Trad dell’evento del Comune di Gaeta Favole di Gusto e del progetto Cajeta Med Festival con cui Gaeta è arrivata finalista per la Capitale della Cultura 2026. A Gaeta, nel cuore del centro storico, gestisce l'Auditorium Santa Lucia.