INTERVISTE



#tempocalmo: 5 domande ai musicisti in tempo di coronavirus: Fabrizio Festa
Fabrizio Festa, compositore e direttore d'orchestra
1 - Come passa il suo tempo?
Lavorando e studiando. Molto del mio tempo lo passo a contatto con i miei studenti ed i miei collaboratori. Siamo molto impegnati nelle lezioni a distanza, nel mentre continuiamo a dedicarci ai progetti che erano in corso e ne abbiamo avviati di nuovi.
2 - Di cosa si sta occupando?
Compongo, rivedo composizioni per il mio editore, col quale stiamo lavorando alla pubblicazione di un nuovo CD di musica elettroacustica, scrivo il saggio a cui mi sto dedicando da oltre due anni, e svolgo regolarmente la mia attività di docente.
3 - Cosa propone di vedere e ascoltare della sua musica?  Ho una pagina su soundcloud http://soundcloud.com/fabrizio-festa ed un canale su YouTube https://www.youtube.com/playlist?list=PL4CD81AA2D70ED4CE. Cosa proporre non saprei proprio. Mancano in quelle playlist alcuni brani che vorrei ci fossero. In ogni caso, sono rappresentati più o meno tutti gli aspetti della mia attività di compositore, oltre a conferenze e interviste.
4 - E della musica in genere?
Se dovessi indicare davvero una mia predilezione, direi opera lirica, da Monteverdi ad oggi.
5 - Qual è il colore della musica?
La connessone suono/colore appartiene agli albori della storia umana. Eppure personalmente non ne sono mai stato troppo affascinato. Lo scorso inverno, su commissione delle Gallerie Estensi, presso la Pinacoteca Nazionale di Ferrara ho dato vita ad una performance sul colore blu. Ho dovuto studiare molto (in particolare i testi fondamentali di Brusatin e Pastoreau), arrivando però alla conclusione che il legame suono/colore, rispetto ad altre relazioni tra percezioni ed emozioni diverse, è forse il più debole (altra, ovviamente, la questione tra suono e immagine). Nella mia esperienza, fin dai primi studi ho spontaneamente associato la musica piuttosto all’universo tattile. Sta nei miei muscoli, è concreta nel senso solido del termine, è plastica come lo è un muscolo, un’articolazione, un nervo. Per me la musica è danza e teatro: è un gesto ed un insieme di gesti.
www.fabriziofesta.com

© Cidim